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Marzo 22, 2008

EVENTI DELLA PASSIONE: GESU’ OBBEDIENTE FINO ALLA MORTE IN CROCE

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LETTERA AI FILIPPESI: 2,5-8-”Abbiate in voi gli stessi sentimenti he
furono in Cristo Gesù,
il quale,pur esendo di natura divina, non considerò un tesoro geloso
la sua uguaglianza con Dio;
ma spoglio se stesso,assumendo la condizione di servo e divenendo
simile agli uomini;
apparso in forma umana, umiliò se stesso facendosi obbediente fino
alla morte e alla morte in croce”.
Gesù dichiara che per questo sacrificio è vnuto al mondo; V.GIOVANNI:
12,23-30;

[23]Gesù rispose: «E’ giunta l’ora che sia glorificato il Figlio
dell’uomo. [24]In verità, in verità vi dico:
se il chicco di grano caduto in terra non muore, rimane solo; se
invece muore, produce molto frutto.
[25]Chi ama la sua vita la perde e chi odia la sua vita in questo
mondo la conserverà per la vita eterna.
[26]Se uno mi vuol servire mi segua, e dove sono io, là sarà anche il
mio servo. Se uno mi serve, il Padre lo onorerà.
[27]Ora l’anima mia è turbata; e che devo dire? Padre, salvami da
quest’ora? Ma per questo sono giunto a quest’ora!
[28]Padre, glorifica il tuo nome». Venne allora una voce dal cielo:
«L’ho glorificato e di nuovo lo glorificherò!».
[29]La folla che era presente e aveva udito diceva che era stato un
tuono. Altri dicevano:

«Un angelo gli ha parlato». [30]Rispose Gesù: «Questa voce non è
venuta per me, ma per voi.

Gesù dichiara che non vede l’ora di affrontare il sacrificio; V.LUCA:
12,49-50;

Gesù e la sua passione
[49]Sono venuto a portare il fuoco sulla terra; e come vorrei che
fosse gia acceso!

[50]C’è un battesimo che devo ricevere; e come sono angosciato,
finché non sia compiuto!

Gesù vuole obbedire al padre fino alla morte, e chiama Satana chi l
vorrebbe dissuadere; V.MATTEO: 16,21-23;

[21]Da allora Gesù cominciò a dire apertamente ai suoi discepoli che
doveva andare a Gerusalemme e soffrire molto

da parte degli anziani, dei sommi sacerdoti e degli scribi, e venire
ucciso e risuscitare il terzo giorno.

[22]Ma Pietro lo trasse in disparte e cominciò a protestare dicendo:
«Dio te ne scampi, Signore; questo non ti accadrà mai».

[23]Ma egli, voltandosi, disse a Pietro: «Lungi da me, satana! Tu mi
sei di scandalo, perché non pensi secondo Dio, ma secondo gli
uomini!».

Vediamo che Gesù, al Getsemani prega con angoscia che passi da lui il
calice,ma ecco che non vuole che sia fatta la sua volontà,

ma vuole che sia fatta la volontà del Padre; V.MATTEO:26,36-46;

Al Getsemani
[36]Allora Gesù andò con loro in un podere, chiamato Getsèmani, e
disse ai discepoli:

«Sedetevi qui, mentre io vado là a pregare». [37]E presi con sé Pietro
e i due figli di Zebedèo,

cominciò a provare tristezza e angoscia. [38]Disse loro: «La mia anima
è triste fino alla morte;

restate qui e vegliate con me». [39]E avanzatosi un poco, si prostrò
con la faccia a terra e pregava dicendo:

«Padre mio, se è possibile, passi da me questo calice! Però non come
voglio io, ma come vuoi tu!».

[40]Poi tornò dai discepoli e li trovò che dormivano. E disse a
Pietro: «Così non siete stati capaci di vegliare un’ora sola con me?

[41]Vegliate e pregate, per non cadere in tentazione. Lo spirito è
pronto, ma la carne è debole».

[42]E di nuovo, allontanatosi, pregava dicendo: «Padre mio, se questo
calice non può passare da me senza che io lo beva,

sia fatta la tua volontà». [43]E tornato di nuovo trovò i suoi che
dormivano, perché gli occhi loro si erano appesantiti.

[44]E lasciatili, si allontanò di nuovo e pregò per la terza volta,
ripetendo le stesse parole.

[45]Poi si avvicinò ai discepoli e disse loro: «Dormite ormai e
riposate! Ecco, è giunta l’ora nella quale il Figlio dell’uomo

sarà consegnato in mano ai peccatori. [46]Alzatevi, andiamo; ecco,
colui che mi tradisce si avvicina».

Gesù passato il momento di preghiera, con ardore si avvia verso la
dolorosa morte; V.GIOVANNI: 18,3-11;

[3]Giuda dunque, preso un distaccamento di soldati e delle guardie
fornite dai sommi sacerdoti e dai farisei,

si recò là con lanterne, torce e armi. [4]Gesù allora, conoscendo
tutto quello che gli doveva accadere,

si fece innanzi e disse loro: «Chi cercate?». [5]Gli risposero: «Gesù,
il Nazareno». Disse loro Gesù:

«Sono io!». Vi era là con loro anche Giuda, il traditore. [6]Appena
disse «Sono io», indietreggiarono e caddero a terra.

[7]Domandò loro di nuovo: «Chi cercate?». Risposero: «Gesù, il
Nazareno». [8]Gesù replicò: «Vi ho detto che sono io.

Se dunque cercate me, lasciate che questi se ne vadano». [9]Perché
s’adempisse la parola che egli aveva detto:

«Non ho perduto nessuno di quelli che mi hai dato». [10]Allora Simon
Pietro, che aveva una spada, la trasse fuori e

colpì il servo del sommo sacerdote e gli tagliò l’orecchio destro.
Quel servo si chiamava Malco. [11]Gesù allora disse a Pietro:

«Rimetti la tua spada nel fodero; non devo forse bere il calice che
il Padre mi ha dato?».

DAL CENTRO ANTI-BLASFEMIA

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