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luglio 14, 2008

LA LEGGE DI MOSE’ PERMETTE IL DIVORZIO

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EBREI PER GESU’
 
A cura di Tullio Laras esperto in Sacre Scritture
 
IL DIVORZIO O RIPUDIO
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LA LEGGE DI MOSE’ PERMETTE IL DIVORZIO

DEUTERONOMIO : 24, 1-4

 

24:1“Può succedere che un uomo sposa una donna, vive con lei, ma dopo un pò trova nella moglie qualcosa di sconveniente, e questa non gli piace più. Allora il marito scrive una dichiarazione di divorzio, la consegna alla donna e la manda via. 2Dopo averlo lasciato, la donna si sposa con un altro. 3Se il secondo marito non l’ama più, le scrive una dichiarazione di divorzio, gliela consegna e la manda via, oppure se questo secondo marito che l’aveva sposata muore, 4il primo uomo, che l’aveva mandata via, non può riprenderla come moglie, perché essa è diventata impura per lui. Se la riprende, si tratta di una cosa vergognosa per il Signore. Non dovete contaminare con un simile peccato la terra che il Signore, vostro Dio, sta per darvi in proprietà.

http://www.bibbiaedu.it/pls/bibbiaol/GestBibbia_int2.Ricerca?Libro=Deuteronomio&Capitolo=24

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Questa legge del divorzio veniva interpretata in modo diverso dai dottori della legge.
Dalla Mishna ( Ghittin, IX, 10 ) , sappiamo che il dottore della legge Shammai, interpretava la legge in senso morale, e concedeva il divorzio solo n caso di adulterio.
Il dottore della legge Hillel, concedevano il divorzio per qualsiasi motivo, perfino se la moglie bruciava la pietanza.
Il dottre della legge  Rabbi Aqiba, vissuto decenni dopo Shammai ed Hillel, concedeva il divorzio in ogni caso, perfino se incontrava una donna più bella della moglie.
Povere donne ebree di allora, per una donna venire ripudiata era doloroso, sofferenza per i figli,
per la propria sopravvivenza, e disonore, se poi il divorzio avveniva per motivi insensati;
come quello per la pietanza bruciata, allora siamo difronte ad una vera ingiustizia.
 
Gesù non ha abolito la S.Torah, ma l’ha completata.
Quindi vediamo cosa dice Gesù sulla legge del divorzio;
Deuteronomio : 24,14.
 
Dal Vangelo di Matteo : 19, 1-8
 
 
19:1Quando Gesù ebbe finito di parlare lasciò la Galilea e andò verso i confini della Giudea, al di là del fiume Giordano. 2Grandi folle lo seguivano ed egli guariva i malati.
3
Si avvicinarono a lui alcuni che erano del gruppo dei farisei. Essi volevano metterlo in difficoltà, perciò gli domandarono:
– Un uomo può divorziare dalla propria moglie per un motivo qualsiasi?
4
Gesù rispose:
– Non avete letto ciò che dice la Bibbia? Dice che Dio fin dal principio maschio e femmina li creò. 5Perciò l’uomo lascerà suo padre e sua madre e si unirà alla sua donna e i due saranno una cosa sola. 6
Così essi non sono più due ma un unico essere. Perciò l’uomo non separi ciò che Dio ha unito.
7
I farisei gli domandarono:
– Perché dunque Mosè ha comandato di mandar via la moglie dopo averle dato una dichiarazione scritta di divorzio?
8
Gesù rispose:
– Mosè vi ha permesso di mandar via le vostre donne perché voi avete il cuore duro; ma al principio non era così. 9Ora io vi dico: se uno manda via la propria donna – salvo il caso di una relazione illegale – e poi ne sposa un’altra, costui commette adulterio.
 
 Vediamo che Gesù vieta i divorzio, lo concede solo per adulterio,
ma poi Gesù non concede a chi divorzia e alla moglie divorziata
di risposarsi, quindi così Gesù vieta anche la poligamia ed il 
concubinaggio.
Gli Apostoli difronte a queste norme di Gesù, si spaventano ;
 
Vangelo di Matteo : 19,10-12
19:10Allora i suoi discepoli gli dissero:
– Se questa è la condizione dell’uomo che si sposa, è meglio non sposarsi.
11
Gesù rispose:
– Non tutti capiscono questo insegnamento; lo accolgono soltanto quelli ai quali Dio dà la capacità di farlo.
12Vi sono diversi motivi per cui certe persone non si sposano: per alcuni vi è un’impossibilità fisica, fin dalla nascita; altri sono incapaci di sposarsi perché gli uomini li hanno fatti diventare così; altri poi non si sposano per servire meglio il regno di Dio. Chi può capire, cerchi di capire.
 
 Vediamo altri passi dal Vangelo
 
 
Vangelo di Matteo : 5, 31-32
5:31“Nella Bibbia è stato detto: Chi vuole abbandonare la propria moglie deve darle una dichiarazione scritta di divorzio. 32Ma io vi dico: chi manda via la propria donna – salvo il caso di relazione illegale – la mette in pericolo di diventare adultera. E chi sposa una donna abbandonata dal marito commette adulterio anche lui.
 
I DIVORZIATI NON POSSONO RISPOSARSI
 
 Vangelo di Marco : 10,2-12
5:2Alcuni che erano del gruppo dei farisei gli si avvicinarono. Essi volevano metterlo in difficoltà, perciò gli domandarono: – Un uomo può divorziare dalla propria moglie?
3
Gesù rispose con una domanda:
– Che cosa vi ha comandato Mosè nella Legge?
4
I farisei replicarono:
– Mosè ha permesso di mandar via la moglie, dopo averle dato una dichiarazione scritta di divorzio.
5
Allora Gesù disse:
– Mosè ha scritto questa regola perché voi avete il cuore duro. 6Ma da principio, al tempo della creazione, come dice la Bibbia, Dio maschio e femmina li creò. 7Perciò l’uomo lascerà suo padre e sua madre, si unirà alla sua donna 8e i due saranno una cosa sola. Così essi non sono più due, ma un unico essere. 9
Perciò l’uomo non separi ciò che Dio ha unito.
10Quando poi furono in casa, i discepoli interrogarono di nuovo Gesù su questo argomento. Ed egli disse: 11“Chi divorzia da sua moglie e ne sposa un’altra commette adulterio contro di lei. 12E anche la donna, se divorzia dal marito e ne sposa un altro, commette adulterio”.
 
Vangelo di Luca : 16, 18
16:18“Chiunque divorzia da sua moglie e ne sposa un’altra commette adulterio. E chi sposa una donna divorziata dal marito commette adulterio anche lui.
 
 
Per completare  vediamo anche Paolo
Prima Lettera ai Corinzi : 7, 10-16
 
 
7:10Agli sposati do quest’ordine, che non viene da me ma dal Signore: la moglie non si separi dal marito. 11Se si è già separata dal marito, non si risposi. Cerchi piuttosto di riconciliarsi con lui. E, d’altra parte, il marito non mandi via la moglie.
12Agli altri do un consiglio, e questo è un parere mio, non un ordine del Signore: se un cristiano ha una moglie che non è credente, e questa desidera continuare a vivere con lui, non la mandi via. 13E così pure la moglie cristiana non mandi via il marito che non è credente, se egli vuoi restare con lei. 14
Il marito non credente infatti appartiene già al Signore per la sua unione con la moglie credente; e viceversa, la moglie non credente appartiene già al Signore per la sua unione con il marito credente. In caso contrario, voi dovreste rinnegare anche i vostri figli, mentre invece essi appartengono al Signore.
15Ma se uno dei due non è credente e vuole separarsi, lo faccia pure. In tal caso il credente, sia esso marito o moglie, non è vincolato. Dio infatti vi ha chiamati a vivere in pace. 16Infatti, se tu sei una moglie credente, come puoi essere sicura di salvare tuo marito che non crede? E se tu sei un marito credente, come puoi essere sicuro di salvare tua moglie che non crede?
 
 


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