Mirabilissimo100’s Weblog

marzo 24, 2008

GESU’ RISORTO ASCESE AL CIELO CON POTENZA E GLORIA !

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Atti – Capitolo 1

Prologo
[1]Nel mio primo libro ho gia trattato, o Teòfilo, di tutto quello che Gesù fece e insegnò dal principio [2]fino al giorno in cui, dopo aver dato istruzioni agli apostoli che si era scelti nello Spirito Santo, egli fu assunto in cielo.

[3]Egli si mostrò ad essi vivo, dopo la sua passione, con molte prove, apparendo loro per quaranta giorni e parlando del regno di Dio. [4]Mentre si trovava a tavola con essi, ordinò loro di non allontanarsi da Gerusalemme, ma di attendere che si adempisse la promessa del Padre «quella, disse, che voi avete udito da me: [5]Giovanni ha battezzato con acqua, voi invece sarete battezzati in Spirito Santo, fra non molti giorni».

L’Ascensione
[6]Così venutisi a trovare insieme gli domandarono: «Signore, è questo il tempo in cui ricostituirai il regno di Israele?». [7]Ma egli rispose: «Non spetta a voi conoscere i tempi e i momenti che il Padre ha riservato alla sua scelta, [8]ma avrete forza dallo Spirito Santo che scenderà su di voi e mi sarete testimoni a Gerusalemme, in tutta la Giudea e la Samaria e fino agli estremi confini della terra».

[9]Detto questo, fu elevato in alto sotto i loro occhi e una nube lo sottrasse al loro sguardo. [10]E poiché essi stavano fissando il cielo mentre egli se n’andava, ecco due uomini in bianche vesti si presentarono a loro e dissero: [11]«Uomini di Galilea, perché state a guardare il cielo? Questo Gesù, che è stato di tra voi assunto fino al cielo, tornerà un giorno allo stesso modo in cui l’avete visto andare in cielo».
http://www.maranatha.it/Bibbia/5-VangeliAtti/51-AttiPage.htm

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GESU’ DOPO ESSERE MORTO IN CROCE VISITO’ GLI INFERI

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La risurrezione e la discesa agli inferi ; I PIETRO: 18,3-22.

[18]Anche Cristo è morto una volta per sempre per i peccati, giusto per gli ingiusti, per ricondurvi a Dio; messo a morte nella carne, ma reso vivo nello spirito. [19]E in spirito andò ad annunziare la salvezza anche agli spiriti che attendevano in prigione; [20]essi avevano un tempo rifiutato di credere quando la magnanimità di Dio pazientava nei giorni di Noè, mentre si fabbricava l’arca, nella quale poche persone, otto in tutto, furono salvate per mezzo dell’acqua. [21]Figura, questa, del battesimo, che ora salva voi; esso non è rimozione di sporcizia del corpo, ma invocazione di salvezza rivolta a Dio da parte di una buona coscienza, in virtù della risurrezione di Gesù Cristo, [22]il quale è alla destra di Dio, dopo essere salito al cielo e aver ottenuto la sovranità sugli angeli, i Principati e le Potenze.

http://www.maranatha.it/Bibbia/7-LettereCattoliche/67-Text.htm

GESU’ E’ DAVVERO DIO E LUCE CHE SPLENDE: LA TRASFIGURAZIONE !

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Matteo – Capitolo 17

La trasfigurazione
[1]Sei giorni dopo, Gesù prese con sé Pietro, Giacomo e Giovanni suo fratello e li condusse in disparte, su un alto monte. [2]E fu trasfigurato davanti a loro; il suo volto brillò come il sole e le sue vesti divennero candide come la luce. [3]Ed ecco apparvero loro Mosè ed Elia, che conversavano con lui. [4]Pietro prese allora la parola e disse a Gesù: «Signore, è bello per noi restare qui; se vuoi, farò qui tre tende, una per te, una per Mosè e una per Elia». [5]Egli stava ancora parlando quando una nuvola luminosa li avvolse con la sua ombra. Ed ecco una voce che diceva: «Questi è il Figlio mio prediletto, nel quale mi sono compiaciuto. Ascoltatelo». [6]All’udire ciò, i discepoli caddero con la faccia a terra e furono presi da grande timore. [7]Ma Gesù si avvicinò e, toccatili, disse: «Alzatevi e non temete». [8]Sollevando gli occhi non videro più nessuno, se non Gesù solo.

Domanda su Elia
[9]E mentre discendevano dal monte, Gesù ordinò loro: «Non parlate a nessuno di questa visione, finché il Figlio dell’uomo non sia risorto dai morti».

[10]Allora i discepoli gli domandarono: «Perché dunque gli scribi dicono che prima deve venire Elia?». [11]Ed egli rispose: «Sì, verrà Elia e ristabilirà ogni cosa. [12]Ma io vi dico: Elia è gia venuto e non l’hanno riconosciuto; anzi, l’hanno trattato come hanno voluto. Così anche il Figlio dell’uomo dovrà soffrire per opera loro». [13]Allora i discepoli compresero che egli parlava di Giovanni il Battista.
http://www.maranatha.it/Bibbia/5-VangeliAtti/47-MatteoPage.htm

CENTRO ANTI-BLASFEMIA : IN DIFESA DEL VERO CRISTIANESIMO

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marzo 23, 2008

CERCHIAMO DI SEGUIRE GESU’ E SAREMO PERFETTI !

Filed under: Senza Categoria — Tag:, , — mirabilissimo100 @ 2:07 am

I TRE FIGLI
Tre donne andarono alla fontana per attingere acqua. Presso la fontana, su una panca di pietra, sedeva un uomo anziano che le osservava in silenzio ed ascoltava i loro discorsi. Le donne lodavano i rispettivi figli. “Mio figlio”, diceva la prima,” è così agile che nessuno gli sta alla pari”. Mio figlio”, sosteneva la seconda, “canta come un usignolo. Non c’è nessuno al mondo che possa vantare una voce bella come la sua”. “E tu, che cosa dici di tuo figlio?” Chiesero alla terza, che rimaneva in silenzio. “Non so che cosa dire di mio figlio”, rispose la donna. “È un bravo ragazzo, come ce ne sono tanti. Non sa fare niente di speciale…”

Quando le anfore furono piene, le tre donne ripresero la via di casa.

Il vecchio le seguì per un pezzo di strada. Le anfore erano pesanti, le braccia delle donne stentavano a reggerle.Ad un certo punto si fermarono per far riposare le povere schiene doloranti. Vennero loro incontro tre giovani. Il primo improvvisò uno spettacolo: appoggiava le mani a terra e faceva la ruota con i piedi per aria, poi inanellava un salto mortale dopo l’altro. Le donne lo guardavano estasiate: “Che giovane abile!”. Il secondo giovane intonò una canzone. Aveva una voce splendida che ricamava armonie nell’aria come un usignolo. Le donne lo ascoltavano con le lacrime agli occhi: “È un angelo!”.

Il terzo giovane si diresse verso sua madre, prese la pesante anfora e si mise a portarla, camminando accanto a lei.

Le donne si rivolsero al vecchio: “Allora che cosa dici dei nostri figli?”. “Figli?”, esclamò meravigliato il vecchio. “Ma io ho visto un figlio solo!”

“Dai loro frutti li riconoscerete.

Si raccoglie forse uva dalle spine, o fichi dai rovi?

Così ogni albero buono produce frutti buoni

e ogni albero cattivo produce frutti cattivi;

Un albero buono non può produrre frutti cattivi,

né un albero cattivo produrre frutti buoni”.

(Vangelo Matteo 16-18)

GESU’ IL FIGLIO UNIGENITO DI DIO E’ LA VERA LUCE CHE CI ILLUMINA

Filed under: Senza Categoria — Tag:, , , — mirabilissimo100 @ 1:54 am

Giovanni – Capitolo 1

PROLOGO
[1]In principio era il Verbo,
il Verbo era presso Dio
e il Verbo era Dio.
[2]Egli era in principio presso Dio:
[3]tutto è stato fatto per mezzo di lui,
e senza di lui niente è stato fatto di tutto ciò che
esiste.
[4]In lui era la vita
e la vita era la luce degli uomini;
[5]la luce splende nelle tenebre,
ma le tenebre non l’hanno accolta.
[6]Venne un uomo mandato da Dio
e il suo nome era Giovanni.
[7]Egli venne come testimone
per rendere testimonianza alla luce,
perché tutti credessero per mezzo di lui.
[8]Egli non era la luce,
ma doveva render testimonianza alla luce.
[9]Veniva nel mondo
la luce vera,
quella che illumina ogni uomo.
[10]Egli era nel mondo,
e il mondo fu fatto per mezzo di lui,
eppure il mondo non lo riconobbe.
[11]Venne fra la sua gente,
ma i suoi non l’hanno accolto.
[12]A quanti però l’hanno accolto,
ha dato potere di diventare figli di Dio:
a quelli che credono nel suo nome,
[13]i quali non da sangue,
né da volere di carne,
né da volere di uomo,
ma da Dio sono stati generati.
[14]E il Verbo si fece carne
e venne ad abitare in mezzo a noi;
e noi vedemmo la sua gloria,
gloria come di unigenito dal Padre,
pieno di grazia e di verità.
[15]Giovanni gli rende testimonianza
e grida: «Ecco l’uomo di cui io dissi:
Colui che viene dopo di me
mi è passato avanti,
perché era prima di me».
[16]Dalla sua pienezza
noi tutti abbiamo ricevuto
e grazia su grazia.
[17]Perché la legge fu data per mezzo di Mosè,
la grazia e la verità vennero per mezzo di Gesù Cristo.
[18]Dio nessuno l’ha mai visto:
proprio il Figlio unigenito,
che è nel seno del Padre,
lui lo ha rivelato.

IL SEPOLCRO VUOTO: GESU’ E’ RISORTO !

Filed under: Senza Categoria — Tag:, , , — mirabilissimo100 @ 1:48 am

DAL CENTRO ANTI-BLASFEMIA
VANGELO SECONDO MATTEO: 27,57-28,20
La sepoltura
[57]Venuta la sera giunse un uomo ricco di Arimatèa, chiamato
Giuseppe, il quale era diventato anche lui discepolo di Gesù. [58]Egli
andò da Pilato e gli chiese il corpo di Gesù. Allora Pilato ordinò che
gli fosse consegnato. [59]Giuseppe, preso il corpo di Gesù, lo avvolse
in un candido lenzuolo [60]e lo depose nella sua tomba nuova, che si
era fatta scavare nella roccia; rotolata poi una gran pietra sulla
porta del sepolcro, se ne andò. [61]Erano lì, davanti al sepolcro,
Maria di Màgdala e l’altra Maria.

La custodia della tomba
[62]Il giorno seguente, quello dopo la Parasceve, si riunirono presso
Pilato i sommi sacerdoti e i farisei, dicendo: [63]«Signore, ci siamo
ricordati che quell’impostore disse mentre era vivo: Dopo tre giorni
risorgerò. [64]Ordina dunque che sia vigilato il sepolcro fino al
terzo giorno, perché non vengano i suoi discepoli, lo rubino e poi
dicano al popolo: E’ risuscitato dai morti. Così quest’ultima
impostura sarebbe peggiore della prima!». [65]Pilato disse loro:
«Avete la vostra guardia, andate e assicuratevi come credete». [66]Ed
essi andarono e assicurarono il sepolcro, sigillando la pietra e
mettendovi la guardia.

Matteo – Capitolo 28

La tomba vuota. Messaggio dell’angelo
[1]Passato il sabato, all’alba del primo giorno della settimana, Maria
di Màgdala e l’altra Maria andarono a visitare il sepolcro. [2]Ed ecco
che vi fu un gran terremoto: un angelo del Signore, sceso dal cielo,
si accostò, rotolò la pietra e si pose a sedere su di essa. [3]Il suo
aspetto era come la folgore e il suo vestito bianco come la neve.
[4]Per lo spavento che ebbero di lui le guardie tremarono tramortite.
[5]Ma l’angelo disse alle donne: «Non abbiate paura, voi! So che
cercate Gesù il crocifisso. [6]Non è qui. E’ risorto, come aveva
detto; venite a vedere il luogo dove era deposto. [7]Presto, andate a
dire ai suoi discepoli: E’ risuscitato dai morti, e ora vi precede in
Galilea; là lo vedrete. Ecco, io ve l’ho detto». [8]Abbandonato in
fretta il sepolcro, con timore e gioia grande, le donne corsero a dare
l’annunzio ai suoi discepoli.

L’apparizione alle pie donne
[9]Ed ecco Gesù venne loro incontro dicendo: «Salute a voi». Ed esse,
avvicinatesi, gli presero i piedi e lo adorarono. [10]Allora Gesù
disse loro: «Non temete; andate ad annunziare ai miei fratelli che
vadano in Galilea e là mi vedranno».

Sopruso dei capi giudei
[11]Mentre esse erano per via, alcuni della guardia giunsero in città
e annunziarono ai sommi sacerdoti quanto era accaduto. [12]Questi si
riunirono allora con gli anziani e deliberarono di dare una buona
somma di denaro ai soldati dicendo: [13]«Dichiarate: i suoi discepoli
sono venuti di notte e l’hanno rubato, mentre noi dormivamo. [14]E se
mai la cosa verrà all’orecchio del governatore noi lo persuaderemo e
vi libereremo da ogni noia». [15]Quelli, preso il denaro, fecero
secondo le istruzioni ricevute. Così questa diceria si è divulgata fra
i Giudei fino ad oggi.

Apparizione in Galilea e missione universale
[16]Gli undici discepoli, intanto, andarono in Galilea, sul monte che
Gesù aveva loro fissato. [17]Quando lo videro, gli si prostrarono
innanzi; alcuni però dubitavano. [18]E Gesù, avvicinatosi, disse loro:
«Mi è stato dato ogni potere in cielo e in terra. [19]Andate dunque e
ammaestrate tutte le nazioni, battezzandole nel nome del Padre e del
Figlio e dello Spirito santo, [20]insegnando loro ad osservare tutto
ciò che vi ho comandato. Ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino
alla fine del mondo».

http://groups.google.com/group/centro-anti-blasfemia?hl=it

marzo 22, 2008

CENTRO ANTI-BLASFEMIA

Filed under: Senza Categoria — mirabilissimo100 @ 4:56 am
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LA CROCE SALVEZZA DEL MONDO

Filed under: Senza Categoria — Tag:, , — mirabilissimo100 @ 1:16 am

UN PEZZO DI LEGNO

C’è un uomo che tiene appeso in salotto, nel posto d’onore, uno strano
oggetto.

Se qualcuno gli chiede il perché di quella stranezza racconta: “Il
nonno, una volta mi accompagnò al parco. Era un gelido pomeriggio
d’inverno. Il nonno mi seguiva e sorrideva, ma sentiva un peso. Il
suo cuore era malato, già molto malandato. Volli andare verso lo
stagno. Era tutto ghiacciato, compatto! “Dovrebbe essere magnifico
poter pattinare”, urlai, “vorrei provare a rotolarmi e scivolare sul
ghiaccio almeno una volta!”. Il nonno era preoccupato. Nel momento
in cui scesi sul ghiaccio, il nonno disse: “Stai attento…” Troppo
tardi. Il ghiaccio non teneva e urlando caddi dentro. Tremando, il
nonno spezzò un ramo e lo allungò verso di me. Mi attaccai e lui tirò
con tutte le sue forze fino a estrarmi dal crepaccio di ghiaccio.
Piangevo e tremavo. Mi fecero bene un bagno caldo e il letto, ma per
il nonno questo avvenimento fu troppo faticoso, troppo emozionante.

Un violento attacco cardiaco lo portò via nella notte. Il nostro
dolore fu enorme. Nei giorni seguenti, quando mi ristabilii
completamente, corsi allo stagno e recuperai il pezzo di legno. È
con quello che il nonno aveva salvato la mia vita e perso la sua!
Ora, fin tanto che vivrò, starà appeso su quella parete come segno del
suo amore per me!”

CON UN PEZZO DI LEGNO A FORMA DI CROCE DIO HA SALVATO IL MONDO…

DAL CENTRO ANTI-BLASFEMIA

EVENTI DELLA PASSIONE: S.M.MADDALENA INCONTRA GESU’ RISORTO

Filed under: Senza Categoria — Tag:, , , , , — mirabilissimo100 @ 1:12 am

3. IL GIORNO DELLA RISURREZIONE
La tomba vuota
CAPITOLO 20
[1]Nel giorno dopo il sabato, Maria di Màgdala si recò al sepolcro di
buon mattino, quand’era ancora buio, e vide che la pietra era stata
ribaltata dal sepolcro. [2]Corse allora e andò da Simon Pietro e
dall’altro discepolo, quello che Gesù amava, e disse loro: «Hanno
portato via il Signore dal sepolcro e non sappiamo dove l’hanno
posto!». [3]Uscì allora Simon Pietro insieme all’altro discepolo, e si
recarono al sepolcro. [4]Correvano insieme tutti e due, ma l’altro
discepolo corse più veloce di Pietro e giunse per primo al sepolcro.
[5]Chinatosi, vide le bende per terra, ma non entrò. [6]Giunse intanto
anche Simon Pietro che lo seguiva ed entrò nel sepolcro e vide le
bende per terra, [7]e il sudario, che gli era stato posto sul capo,
non per terra con le bende, ma piegato in un luogo a parte. [8]Allora
entrò anche l’altro discepolo, che era giunto per primo al sepolcro, e
vide e credette. [9]Non avevano infatti ancora compreso la Scrittura,
che egli cioè doveva risuscitare dai morti. [10]I discepoli intanto se
ne tornarono di nuovo a casa.

L’apparizione a Maria di Magdala
[11]Maria invece stava all’esterno vicino al sepolcro e piangeva.
Mentre piangeva, si chinò verso il sepolcro [12]e vide due angeli in
bianche vesti, seduti l’uno dalla parte del capo e l’altro dei piedi,
dove era stato posto il corpo di Gesù. [13]Ed essi le dissero: «Donna,
perché piangi?». Rispose loro: «Hanno portato via il mio Signore e non
so dove lo hanno posto». [14]Detto questo, si voltò indietro e vide
Gesù che stava lì in piedi; ma non sapeva che era Gesù. [15]Le disse
Gesù: «Donna, perché piangi? Chi cerchi?». Essa, pensando che fosse il
custode del giardino, gli disse: «Signore, se l’hai portato via tu,
dimmi dove lo hai posto e io andrò a prenderlo». [16]Gesù le disse:
«Maria!». Essa allora, voltatasi verso di lui, gli disse in ebraico:
«Rabbunì!», che significa: Maestro! [17]Gesù le disse: «Non mi
trattenere, perché non sono ancora salito al Padre; ma và dai miei
fratelli e dì loro: Io salgo al Padre mio e Padre vostro, Dio mio e
Dio vostro». [18]Maria di Màgdala andò subito ad annunziare ai
discepoli: «Ho visto il Signore» e anche ciò che le aveva detto.

Apparizione ai discepoli
[19]La sera di quello stesso giorno, il primo dopo il sabato, mentre
erano chiuse le porte del luogo dove si trovavano i discepoli per
timore dei Giudei, venne Gesù, si fermò in mezzo a loro e disse: «Pace
a voi!». [20]Detto questo, mostrò loro le mani e il costato. E i
discepoli gioirono al vedere il Signore. [21]Gesù disse loro di nuovo:
«Pace a voi! Come il Padre ha mandato me, anch’io mando voi». [22]Dopo
aver detto questo, alitò su di loro e disse: «Ricevete lo Spirito
Santo; [23]a chi rimetterete i peccati saranno rimessi e a chi non li
rimetterete, resteranno non rimessi».

[24]Tommaso, uno dei Dodici, chiamato Dìdimo, non era con loro quando
venne Gesù. [25]Gli dissero allora gli altri discepoli: «Abbiamo visto
il Signore!». Ma egli disse loro: «Se non vedo nelle sue mani il segno
dei chiodi e non metto il dito nel posto dei chiodi e non metto la mia
mano nel suo costato, non crederò».

[26]Otto giorni dopo i discepoli erano di nuovo in casa e c’era con
loro anche Tommaso. Venne Gesù, a porte chiuse, si fermò in mezzo a
loro e disse: «Pace a voi!». [27]Poi disse a Tommaso: «Metti qua il
tuo dito e guarda le mie mani; stendi la tua mano, e mettila nel mio
costato; e non essere più incredulo ma credente!». [28]Rispose
Tommaso: «Mio Signore e mio Dio!». [29]Gesù gli disse: «Perché mi hai
veduto, hai creduto: beati quelli che pur non avendo visto
crederanno!».

4. PRIMA CONCLUSIONE
[30]Molti altri segni fece Gesù in presenza dei suoi discepoli, ma non
sono stati scritti in questo libro. [31]Questi sono stati scritti,
perché crediate che Gesù è il Cristo, il Figlio di Dio e perché,
credendo, abbiate la vita nel suo nome.

Giovanni – Capitolo 21

EPILOGO
Apparizione sulla sponda del lago di Tiberiade
[1]Dopo questi fatti, Gesù si manifestò di nuovo ai discepoli sul mare
di Tiberìade. E si manifestò così: [2]si trovavano insieme Simon
Pietro, Tommaso detto Dìdimo, Natanaèle di Cana di Galilea, i figli di
Zebedèo e altri due discepoli. [3]Disse loro Simon Pietro: «Io vado a
pescare». Gli dissero: «Veniamo anche noi con te». Allora uscirono e
salirono sulla barca; ma in quella notte non presero nulla.

[4]Quando gia era l’alba Gesù si presentò sulla riva, ma i discepoli
non si erano accorti che era Gesù. [5]Gesù disse loro: «Figlioli, non
avete nulla da mangiare?». Gli risposero: «No». [6]Allora disse loro:
«Gettate la rete dalla parte destra della barca e troverete». La
gettarono e non potevano più tirarla su per la gran quantità di pesci.
[7]Allora quel discepolo che Gesù amava disse a Pietro: «E’ il
Signore!». Simon Pietro appena udì che era il Signore, si cinse ai
fianchi il camiciotto, poiché era spogliato, e si gettò in mare.
[8]Gli altri discepoli invece vennero con la barca, trascinando la
rete piena di pesci: infatti non erano lontani da terra se non un
centinaio di metri.

[9]Appena scesi a terra, videro un fuoco di brace con del pesce sopra,
e del pane. [10]Disse loro Gesù: «Portate un pò del pesce che avete
preso or ora». [11]Allora Simon Pietro salì nella barca e trasse a
terra la rete piena di centocinquantatrè grossi pesci. E benché
fossero tanti, la rete non si spezzò. [12]Gesù disse loro: «Venite a
mangiare». Enessuno dei discepoli osava domandargli: «Chi sei?»,
poiché sapevano bene che era il Signore.

[13]Allora Gesù si avvicinò, prese il pane e lo diede a loro, e così
pure il pesce. [14]Questa era la terza volta che Gesù si manifestava
ai discepoli, dopo essere risuscitato dai morti.

[15]Quand’ebbero mangiato, Gesù disse a Simon Pietro: «Simone di
Giovanni, mi vuoi bene tu più di costoro?». Gli rispose: «Certo,
Signore, tu lo sai che ti voglio bene». Gli disse: «Pasci i miei
agnelli». [16]Gli disse di nuovo: «Simone di Giovanni, mi vuoi bene?».
Gli rispose: «Certo, Signore, tu lo sai che ti voglio bene». Gli
disse: «Pasci le mie pecorelle». [17]Gli disse per la terza volta:
«Simone di Giovanni, mi vuoi bene?». Pietro rimase addolorato che per
la terza volta gli dicesse: Mi vuoi bene?, e gli disse: «Signore, tu
sai tutto; tu sai che ti voglio bene». Gli rispose Gesù: «Pasci le mie
pecorelle. [18]In verità, in verità ti dico: quando eri più giovane ti
cingevi la veste da solo, e andavi dove volevi; ma quando sarai
vecchio tenderai le tue mani, e un altro ti cingerà la veste e ti
porterà dove tu non vuoi». [19]Questo gli disse per indicare con quale
morte egli avrebbe glorificato Dio. E detto questo aggiunse:
«Seguimi».

[20]Pietro allora, voltatosi, vide che li seguiva quel discepolo che
Gesù amava, quello che nella cena si era trovato al suo fianco e gli
aveva domandato: «Signore, chi è che ti tradisce?». [21]Pietro dunque,
vedutolo, disse a Gesù: «Signore, e lui?». [22]Gesù gli rispose: «Se
voglio che egli rimanga finché io venga, che importa a te? Tu
seguimi». [23]Si diffuse perciò tra i fratelli la voce che quel
discepolo non sarebbe morto. Gesù però non gli aveva detto che non
sarebbe morto, ma: «Se voglio che rimanga finché io venga, che importa
a te?».

Conclusione
[24]Questo è il discepolo che rende testimonianza su questi fatti e li
ha scritti; e noi sappiamo che la sua testimonianza è vera. [25]Vi
sono ancora molte altre cose compiute da Gesù, che, se fossero scritte
una per una, penso che il mondo stesso non basterebbe a contenere i
libri che si dovrebbero scrivere.

DAL CENTRO ANTI-BLASFEMIA

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