Mirabilissimo100’s Weblog

dicembre 31, 2008

FELICE ANNO NUOVO 2010 A TUTTI !

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Annunci

BUON ANNO 2009

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ISRAELE RESPINGE LA TREGUA

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31/12/2008 (10:39) – GUERRA IN MEDIO ORIENTE
Israele respinge la tregua
Hamas continua a sparare
 
 
 
GERUSALEMME
L’operazione «Piombo fuso» va avanti. I leader israeliani hanno deciso infatti di respingere la proposta francese di una tregua di 48 ore a scopo umanitario, secondo quanto hanno riferito fonti israeliane in condizione di anonimato. Nell’offensiva contro le installazioni di Hamas a Gaza sono rimasti uccisi oltre 370 palestinesi, mentre sono quattro gli israeliani uccisi dai razzi palestinesi sparati dalla Striscia.

Un responsabile israeliano ha comunque riferito che il governo di Gerusalemme sarebbe disponibile a valutare «altre proposte presentate da più parti». Tra le ipotesi al vaglio ci sarebbe anche la possibilità di un cessate il fuoco permanente.

«È in corso un dialogo tra le parti con l’obiettivo di partorire un progetto serio di tregua permanente a certe condizioni», che possa permettere un arresto «totale» del lancio di razzi palestinesi, ha aggiunto il responsabile.

Nella notte sono intanto proseguiti i bombardamenti aerei sulla Striscia di Gaza. I jet israeliani hanno colpito altri edifici governativi, tra cui l’ufficio del premier di Hamas, Ismail Haniyeh. Presi nuovamente di mira anche i tunnel scavati dai miliziani palestinesi sotto il confine tra la Striscia di Gaza e l’Egitto. Per la prima volta dall’inizio dell’offensiva – riporta Ynet, l’edizione online dello Yediot Ahronoth – anche le truppe di terra israeliane schierate al confine hanno sparato con l’artiglieria.

Proseguono anche i lanci di razzi dalla Striscia verso la comunità israeliane nel Negev occidentale. Ieri i miliziani palestinesi hanno sparato una quarantina di razzi, senza fare vittime. Stamattina due razzi di tipo Grad sono nuovamente caduti nei pressi di Beersheva, che si trova a circa 40 chilometri da Gaza. L’attacco è stato rivendicato con un comunicato dalle Brigate Ezzedin al Qassam, il braccio armato di Hamas.

Un altro razzo è caduto su Netivot, a una decina di chilometri dalla Striscia di Gaza, senza fare vittime. Lo ha riferito il Magen David Adom, l’equivalente israeliano della Croce Rossa. Altri razzi sono poi caduti intorno a Sderot e in altri settori del Negev. Da sabato tre civili e un soldato israeliano sono rimasti uccisi dai razzi palestinesi.

Il presidente iracheno Jalal Talabani ha condannato oggi le operazioni militari israeliane nella Striscia di Gaza, accusando lo stato ebraico del «massacro» di centinaia di palestinesi e invitando la comunità internazionale ad intervenire prontamente per mettere fine alle violenze. «Ci rivolgiamo agli ambasciatori dei cinque membri permanenti del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite e facciamo loro presente la forte protesta dell’Iraq per questo orribile massacro in corso a Gaza», ha detto Talabani in conferenza stampa a Baghdad. «Questo massacro è contrario alle leggi internazionali, alla Carta dell’Onu e ai diritti umani», ha aggiunto il capo di stato.

 
 

SAVE THE CHILDREN E’ IMPEGNATA CON I BAMBINI DI GAZA

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Stampa da www.savethechildren.it – Il giorno 31/12/2008 alle ore 11.59.56  

 

Comunicati stampa
 

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30 Dicembre 2008
Gaza: Save the Children ha attivato una raccolta fondi in aiuto ai bambini colpiti dal conflitto

Save the Children opera in Medio Oriente dal 1953 ed è una delle ong con il più ampio programma di aiuti e progetti nell’area. A seguito della grave escalation di violenza a Gaza che sta così duramente colpendo centinaia di migliaia di bambini con le rispettive famiglie, l’organizzazione internazionale  è pronta a distribuire migliaia di pacchi di cibo, non appena le condizioni di sicurezza lo renderanno possibile.

Inoltre procederà alla fornitura di medicine ad alcuni ospedali della zona, di acqua potabile e alla creazione di aree sicure per i minori, che costituiscono il 50% della popolazione di Gaza.

A sostegno delle attività di aiuto e soccorso, Save the Children ha attivato una RACCOLTA FONDI: è possibile effettuare donazioni cliccando qui o telefonare al numero verde 800 900 063.

L’organizzazione inoltre torna a chiedere a tutte le parti interessate che si impegnino ai massimi livelli per porre fine alle violenze in corso e arrivare ad un immediato cessate il fuoco.

Per ulteriori informazioni:
Ufficio Stampa Save the Children Italia
tel. 06 48070023
press@savethechildren.it

 

 

Gaza: Onu, bilancio totale 321 morti

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2008-12-29 15:40
Gaza: Onu, bilancio totale 321 morti
58 sono civili, tra loro 21 bambini e sette donne
(ANSA) – GAZA, 29 DIC – L’offensiva israeliana nella Striscia di Gaza da sabato scorso ha provocato la morte di 58 civili tra cui 21 bambini e sette donne. E’ quanto ha detto oggi un portavoce dell’Unrwa, l’agenzia dell’Onu per gli aiuti ai profughi palestinesi. Il bilancio e’ stato calcolato sulla base di informazioni raccolte da fonti mediche e negli ospedali. Il bilancio complessivo delle vittime, stando a fonti palestinesi, e’ di 321 morti.

http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/mondo/news/2008-12-29_129275648.html

Maxi-ondata di sbarchi: altri 500 clandestini

Filed under: Senza Categoria — Tag:, , — mirabilissimo100 @ 12:53 pm
 
 
 
 
 
 
 
 
 

il Giornale.it
n. 313 del 2008-12-31 pagina 0

Maxi-ondata di sbarchi: altri 500 clandestini
a Linosa e Lampedusa

di Redazione

Non si ferma l’ondata di sbarchi, intercettato un altro barcone con 253 persone. A Linosa il barcone in legno di circa 25 metri è andato a schiantarsi sugli scogli in località Punta Faraglioni. I clandestini si aggiungono agli oltre 1200 sbarcati nelle ultime ore

Lampedusa – Nuovi maxi sbarchi di immigrati. Un barcone con 253 clandestini è stato fermato dalla guardia di finanza a Sud di Lampedusa. Una cinquantina di persone, tra cui donne incinte, ragazzi e gente che stava male, è stata trasbordata su motovedette della Gdf e della capitaneria di porto. Sono in navigazione verso l’isola. Un barcone con circa 300 migranti è giunto a Linosa, la più piccola delle Pelagie. Secondo le testimonianze che giugono da Linosa il barcone in legno di circa 25 metri è andato a schiantarsi sugli scogli in località Punta Faraglioni. Alcuni migranti si sono gettati in acqua ma sono stati recuperati. La capitaneria di porto di Lampedusa ha inviato verso l’isola minore tre motovedette mentre sono intervenute anche altre due motovedette dei carabinieri e della Finanza.
Intanto la capitaneria di porto di Lampedusa è impegnata in un’altra operazione di salvataggio dopo la segnalazione di un altra imbarcazione a Sud dell’isola. Stamani un altro natante di 18 metri di legno era stato soccorso a Sud di Lampedusa. A bordo vi erano 253 persone.

Ieri mattina è approdato sull’isola un altro barcone con 247 migranti, tra cui 15 donne, intercettato da una motovedetta della Guardia costiera a mezzo miglio dalla costa. È il settimo sbarco consecutivo che si registra sull’isola, dove dal giorno di Natale sono giunti oltre 1.300 extra comunitari. Nel Centro di prima accoglienza, che in questo momento ospita circa 1.500 persone, la situazione è al collasso.

La nuova maxi-ondata Lampedusa resta in emergenza per i continui arrivi di immigrati. Dopo i 247 giunti all’alba di ieri, sono circa 1.500 le persone giunte a partire dalla notte della vigilia di Natale e in mattinata un gommone con a bordo una settantina di migranti è stato avistato a 50 miglia a Sud dell’isola. Nella zona sta operando la nave “Bettica” della Marina militare, con il coordinamento della Capitaneria di porto di Palermo impegnata anche nella verifica di altre due segnalazioni relative ad altrettanti barconi che sarebbero in rotta verso Lampedusa. Queste imbarcazioni al momento si troverebbero ancora in prossimità delle coste della Libia, e la Capitaneria di porto di Palermo sta cercando di tracciare la loro direzione. Un piccolo natante con a bordo un numero ancora non precisato di immigrati è stato individuato dalla Guardia costiera al largo dell’isola di Marettimo, la più remota della Egadi (Trapani), dove sono in atto le operazioni di soccorso.

Il pressing italiano sulla Libia Il ministro dell’Interno, Roberto Maroni, ha telefonato questa mattina al collega degli Esteri, Franco Frattini, “chiedendogli – riferisce il Viminale in una nota – di intervenire ufficialmente nei confronti delle autorità libiche in relazione all’ondata di sbarchi che si sono susseguiti negli ultimi giorni a Lampedusa”. Nel primo pomeriggio, poi, il titolare della Farnesina ha chiesto alle autorità libiche di intensificare le operazioni di controllo, prevenzione e dissuasione nei confronti delle imbarcazioni che partono dalla Libia. Frattini ha anche rinnovato l’appello a Tripoli perché “cooperi attivamente e proficuamente su questo delicato fenomeno con le competenti autorità italiane”. Nella nota si precisa che sono state impartite anche “specifiche istruzioni all’Ambasciatore italiano a Tripoli, affinché si faccia interprete personalmente presso le autorità libiche di questa sentita esigenza di collaborazione fra i due Paesi e delle forti preoccupazioni italiane”.

I rapporti con Tripoli Fonti della Farnesina riferiscono di primi riscontri positivi giunti da Tripoli tramite l’Ambasciatore libico a Roma. Le autorità libiche “si sono dette disponibili ad avviare, a partire dall’inizio del mese di gennaio, i primi pattugliamenti congiunti delle coste libiche, come previsto dall’accordo bilaterale del dicembre 2007, al fine di contrastare questo nuovo e intenso flusso di immigrati che tentano di entrare illegalmente nel nostro Paese”.


© SOCIETÀ EUROPEA DI EDIZIONI SPA – Via G. Negri 4 – 20123 Milano
 
 

BAMBINI VITTIME INNOCENTI ANCHE A NATALE !

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Afghanistan: un kamikaze uccide 14 bambini davanti a scuola

Venti afghani, tra cui 14 scolari, sono morti vittime di un attentatore suicida nell’est dell’Afghanistan, mentre, tra ieri e oggi, sono stati uccisi due soldati canadesi. Lo hanno annunciato le autorità afghane, canadesi e la forza militare della Nato in Afghanistan (Isaf).

L’attentato più sanguinoso ha avuto luogo nella provincia orientale di Khost, dove un kamikaze al volante di una vettura piena d’esplosivo si è fatto saltare in aria davanti alla sede delle autorità del distretto di Ismail Khail (Mando Zayi), vicino a un collegio dove numerosi scolari erano venuti per conoscere i risultati dei loro esami. «L’esplosione ha ucciso 16 afghani e ne ha feriti altri 58. Tra i morti, ci sono 14 bambini e un soldato», ha annunciato l’Isaf in un comunicato.

L’attentatore «voleva far esplodere la sua vettura nel quartier generale» dive si stava svolgendo un incontro tra il governatore del distretto, Dawlat Khan Qayomi, e importanti capi tribali dell’area, venuti a discutere di sicurezza in vista delle elezioni presidenziali previste nel 2009», sostiene la  polizia locale. Il governatore Qayomi ha accusato i ribelli talebani, molto attivi in quella provincia alla frontiera con il Pakistan, di aver organizzato l’attentato che ancora non è stato rivendicato.

Nella provincia di Kandahar (sud), altro centro di ribellione, due soldati canadesi dell’Isaf, un poliziotto e un interprete afghano sono stati uccisi ieri da una bomba mentre erano di pattuglia a piedi. Lo ha annunciato un portavoce militare canadese. Nell’attentato sono anche rimasti feriti altri quattro soldati canadesi e un interprete. Sempre a Kandahar, un membro del consiglio provinciale è stato abbattuto sabato sera in una moschea. Nella vicina provincia di Oruzgan, un civile è stato ucciso e due altri
feriti oggi da una bomba scoppiata davanti a un negozio di musica a Tirin Kot.

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28 dicembre 2008
 

SIAMO A NATALE EPPURE NON C’E’ CARITA’ VERSO I BISOGNOSI !

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30/12/2008 (16:12) – MUORE PER IL FREDDO
Genova, clochard trovato morto
“Gli hanno buttato via le coperte”
 
La denuncia dei compagni di strada: «Ci hanno portato via i teli»
GENOVA
Il cadavere di un barbone, morto probabilmente di freddo durante la notte, è stato ritrovato stamani sotto il grande portico all’ingresso del teatro Carlo Felice, nel cuore di Genova. L’uomo, di circa 40 anni, era privo di documenti. Sul posto sono intervenuti, oltre ai soccorritori del 118, vigili urbani, carabinieri ed il medico legale Aurelio Strizzoli, che dovrà accertare età e causa del decesso. L’allarme al 118 è stato dato alle 10 da un altro senza tetto che dormiva sotto il portico del teatro assieme alla vittima. Quando ha provato a scuotere il compagno per svegliarlo, si è reso conto che era morto.

La polizia municipale, che ha il compito di pattugliare le zone frequentate dai barboni quando le temperature sono particolarmente rigide, ha spiegato di non aver notato l’uomo nella ronda notturna di ieri. I compagni di strada chiamavano Babu la vittima. Dicono che era straniero, forse dello Srilanka e aveva circa 42 anni. Raccontano che aveva abbandonato una comunità di un prete genovese e viveva per strada dall’estate scorsa. «Ci corichiamo dietro la colonna uno addosso all’altro per ripararci dal freddo – dice Felipe – i carabinieri chiamati da quelli del Carlo Felice ci hanno preso le coperte per farci andare via».

All’ingresso del grande portico del teatro Carlo Felice si è radunata una folla di curiosi. Qualche momento di tensione quando i senza tetto hanno visto i cronisti. Hanno lanciato Insulti e qualcuno ha tentato di aggredire fotografi e cameramen. Poi la salma dell’uomo è stata caricata sul furgone della polizia mortuaria e il gruppo di poveri emarginati ha applaudito commosso.

 
 

CHE MONDO CRUDELE-MORIRE DI FREDDO A NATALE !

Filed under: Senza Categoria — Tag:, , — mirabilissimo100 @ 12:38 pm
Siracusa,polacca senzatetto muore assiderata in una grotta archeologica
venerdì 26 dicembre 2008 21:51
E’ morta per il freddo una polacca di 53 anni che ha trascorso la notte scorsa in una grotta della balza di Acradina, zona archeologica di Siracusa. Il suo corpo e’ stato trovato nella tarda mattinata di oggi e dare l’allarme e’ stato un altro senzatetto.
Secondo il medico legale, che ha effettuato l’ispezione cadaverica, la vittima e’ deceduta per assideramento anche se domani sara’ eseguita l’autopsia per sciogliere gli ultimi dubbi sulle cause della morte. Il sindaco di Siracusa, Roberto Visentin, ha disposto il trasferimento degli altri “abitanti” delle grotte della balza di Acradina che sono stati sistemati temporaneamente in un campo ruolotte alla periferia della citta’.agi

http://www.leggimi.eu/nazionale/siracusa-polacca-senzatetto-muore-assiderata-in-una-grotta-archeol.html

I PRETI SONO BAMBINONI E GIOCANO CON IL PRESEPE

Filed under: Senza Categoria — Tag:, , — mirabilissimo100 @ 12:36 pm
 
I PRETI GIOCANO CON IL PRESEPE VERGOGNA !
 
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 2008-12-27 12:54
Natale: parroco non espone Gesu’ nel presepe
Bergamo: mons. Bianchi ai fedeli, accogliere lo straniero
(ANSA) – BERGAMO, 27 DIC – Un parroco di Bergamo ha deciso di non esporre nel presepe la statuetta di Gesu’ per sensibilizzare i fedeli sul problema degli immigrati. Fa discutere in citta’ la provocatoria iniziativa del parroco della chiesa di Santa Lucia, monsignor Attilio Bianchi ‘Questa notte non e’ Natale – ha detto il parroco nell’omelia della messa di Mezzanotte -. Non siete pronti. Se non sapete accogliere lo straniero, il diverso, non potete accogliere il Bambin Gesu’. Percio’ Gesu’ non nasce’.
 
 
 
 
» 2008-12-25 17:35
Moschea in presepe Genova, polemiche
Cardinale Bagnasco, nessun problema. Forza Nuova, oltraggio
(ANSA) – GENOVA, 25 DIC – Don Prospero, un parroco genovese, mette nel suo presepe una moschea, un minareto e il muro di Gerusalemme, ed e’ polemica. L’iniziativa aveva suscitato nei giorni scorsi le critiche della Lega Nord ma aveva anche attratto consensi tra i parrocchiani. Oggi il cardinale Angelo Bagnasco, interpellato in merito, ha detto: ‘nessun problema’. Forza Nuova, invece, parla di ‘oltraggio’ e annuncia un’azione per spingere il parroco a ‘riparare il danno’.
 
 
 
 
 
 
 

http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/topnews/news/2008-12-25_125277725.html

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