Mirabilissimo100’s Weblog

agosto 31, 2010

SARA SCAZZI: LE INDAGINI DEI CARABINIERI

Filed under: Senza Categoria — Tag:, , , — mirabilissimo100 @ 11:24 pm

TG.COM

Sarah,si batte pista delle amicizie

 
31/8/2010

Taranto, ragazzi convocati in caserma

Le indagini dei carabinieri sulla scomparsa della quindicenne di Avetrana (Taranto), Sarah Scazzi, si starebbero concentrando su alcuni amici. Sembra che Sarah frequentasse due gruppi: uno di suoi coetanei e uno di giovani di 27-28 anni, di cui fa parte la cugina e amica Sabrina Misseri. Diversi ragazzi sono stati convocati in caserma per essere interrogati e pare che dalle loro dichiarazioni siano emersi alcuni spunti investigativi.

A quanto si apprende, gli inquirenti starebbero svolgendo accertamenti su ragazzi definiti “normali”, “senza grilli per la testa” e non conosciuti dalle forze di polizia. Dagli elementi a disposizione dei militari, si evince che la ragazzina sarebbe vittima di un sequestro: probabilmente, però, non sarebbe stata prelevata di peso e fatta salire su un veicolo appena è uscita da casa, ma sarebbe stata inviata a salire su un’autovettura da persone che conosceva e che, subito dopo, l’hanno costretta a spegnere (o hanno spento) il telefono cellulare.

La madre di Sarah, nel frattempo, continua a ripetere quella che per lei è una certezza: “Non può assolutamente essersi allontanata in modo volontario: penso che sia stata rapita da una banda organizzata”. “Mia figlia l’ha presa qualcuno”, insiste Concetta Serrano Spagnolo. E le indagini nelle ultime ore sembrano darle ragione. “Chi ha preso Sarah – chiede a mani giunte davanti ai giornalisti – me la riporti a casa; chi sa qualcosa mi dia notizie di mia figlia perché qui stiamo soffrendo molto: io temo il peggio e più passa il tempo più dispero che venga trovata in vita”.

Scartata la pista del molestatore via web, del fidanzatino (che Sarah non ha) o dello spasimante respinto (che non esisterebbe), i carabinieri non tralasciano altre piste che, però, col passare delle ore sembrano perdere peso: quella interna alla famiglia, dove si sussurra di gelosie legate ad un’eredità da 100mila euro ottenuta dalla mamma della ragazzina, e quella del gesto di uno o più folli che potrebbero aver voluto abusare della giovane. L’attenzione degli inquirenti è ora sull’ipotesi di un sequestro, non si sa se a scopo sessuale o per altri motivi, compiuto da uno o più amici di Sarah.

Ragazza sfregiata con l’acido-fermato un sospetto

Filed under: Senza Categoria — Tag:, , , , — mirabilissimo100 @ 10:22 am
LA STAMPA.IT
31/08/2010 –

Ragazza sfregiata con l’acido,
fermato un sospetto

 

Arrestato un uomo di nazionalità marocchina. Il movente forse
vendetta a sfondo passionale.

 

I carabinieri del comando provinciale di Torino hanno arrestato un uomo di nazionalità marocchina. È ritenuto responsabile dello sfregio della giovane Hasna Beniliha, sua connazionale di 19 anni, con un getto di acido muriatico che l’aveva investita in testa e nella parte superiore del corpo giovedì sera, non lontano dal centro cittadino. Secondo le prime indiscrezioni si tratterebbe di un amante respinto che ha voluto vendicarsi con la ragazza, ritenuta troppo disinibita. La giovane si trova ancora in prognosi riservata all’ospedale Cto di Torino. Rischia di perdere un occhio.

http://www3.lastampa.it/torino/sezioni/cronaca/articolo/lstp/312062/

Pugnala fidanzata e la fa abortire-Bergamo, vittima un’italiana 25enne

Filed under: Senza Categoria — Tag:, , , , — mirabilissimo100 @ 10:21 am

TG.COM

 

Pugnala fidanzata e la fa abortire

 
31/8/2010

Bergamo, vittima un’italiana 25enne

Gli uomini della questura di Bergamo stanno indagando su un episodio di violenza avvenuto ai danni di una giovane donna bergamasca di 25 anni, incinta di tre mesi. La ragazza ha denunciato di essere stata percossa e accoltellata dal fidanzato marocchino. In seguito alla brutale aggressione la giovane ha perso il bimbo che aveva in grembo. Ad essere denunciato è stato un uomo di 40 anni ma sulla vicenda la polizia mantiene uno stretto riserbo.

Pugnala fidanzata e la fa abortireLa notizia è stata resa pubblica dal quotidiano L’Eco di Bergamo, gli inquirenti si sono limitati a confermare che sull’episodio è stata aperta un’indagine. La polizia sta cercando il marocchino da due giorni, ma l’uomo si è reso irreperibile.

Secondo quanto è stato ricostruito finora, sabato sera i due giovani si trovavano nell’abitazione di lui, a Bergamo, quando tra i due è nata una lite. A un certo punto il magrebino ha iniziato a picchiare la sua fidanzata, colpendola con calci e pugni, poi ha afferrato il coltello e l’ha ferita all’addome.

Il marocchino avrebbe poi tentato di trattenere la vittima nell’appartamento, ma la ragazza è riuscita ad aprire la porta e a scappare per strada, dov’è stata soccorsa. La 25enne è ora ricoverata in gravi condizioni agli Ospedali Riuniti di Bergamo. Sottoposta a un’operazione chirurgica, non è più in pericolo di vita, ma le ferite riportate hanno causato la perdita del bimbo.

http://www.tgcom.mediaset.it/cronaca/articoli/articolo489689.shtml

Lite fra ostetriche, muore neonato

Filed under: Senza Categoria — Tag:, , , , — mirabilissimo100 @ 10:19 am

TG.COM

Lite fra ostetriche, muore neonato

 
30/8/2010

Roma,genitori denunciano negligenze

Ancora una presunta lite in sala parto, dopo l’episodio di Messina. Un neonato è morto al policlinico Casilino di Roma, due giorni dopo essere venuto alla luce per problemi respiratori. I genitori, due romani di 30 e 26 anni, sospettano che vi siano state negligenze da parte del personale medico ed hanno presentato una denuncia segnalando che poco prima del parto c’era anche stato un diverbio tra due ostetriche.

“Voglio giustizia e verità – è lo sfogo del padre del bimbo, che ha altre due figlie di 3 e 6 anni – se c’è qualcuno che ha sbagliato paghi. Voglio spiegazioni: ci sono tante cose che già dal primo giorno sono andate storte. Ad oggi io non so perché mio figlio è morto. Non mi sembra sia stato fatto il massimo, per me ci sono state delle negligenze”.

“Il 26 agosto – racconta l’uomo – mia moglie ha partorito con un cesareo, circa 14 giorni prima dell’intervento programmato, perché aveva dei dolori. Poco prima due ostetriche hanno avuto un diverbio sulla necessità di procedere o meno con l’intervento, credo per un problema di cambio turno. Visto che mia moglie continuava ad avere dolori, però, ho insistito perché venisse fatto il cesareo. Alle 20.47 è nato il bimbo e gli hanno fatto credo interventi di routine. Poco dopo lo hanno intubato perché, ci hanno detto, aveva problemi respiratori. La mattina dopo ci hanno detto che durante la notte mio figlio si era tolto il tubo da solo.

Nel pomeriggio sembrava che le condizioni stessero migliorando ma la mattina del 28 agosto ci hanno detto che la situazione era peggiorata per una crisi respiratoria durante la notte. A un certo punto – spiega l’uomo – ci hanno anche detto che non si trattava più di un problema respiratorio ma di un problema metabolico e che a quel punto si pensava di trasferirlo prima al Bambino Gesù, poi all’Umberto I perché lì c’era posto. Mentre aspettavamo l’ambulanza per il trasporto le condizioni del bimbo sono diventate sempre più critiche. Quando hanno provato a fare il trasporto ci hanno detto che non c’era più niente da fare”.

http://www.tgcom.mediaset.it/cronaca/articoli/articolo489672.shtml

Due scosse tra L’Aquila e Rieti

Filed under: Senza Categoria — Tag:, , — mirabilissimo100 @ 10:18 am

TG.COM

Due scosse tra L’Aquila e Rieti

31/8/2010

Terremoti avvertiti dalla popolazione

Due scosse sismiche sono state registrate dall’Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia tra le province di L’Aquila e Rieti, entrambe avvertite dalla popolazione che si è riversata in strada. La prima è stata di magnitudo 3.4 e ha interessato, in particolare, i Comuni di Borbona (Rieti), Città Reale (Rieti) Cagnano Amiterno (L’Aquila) e Montereale (L’Aquila). La seconda scossa con magnitudo 3.6. Non risultano danni a persone o cose.

http://www.tgcom.mediaset.it/cronaca/articoli/articolo489696.shtml

—————————————————————————————————————————————————————–

Magnitudo(Ml) 3.6 – ABRUZZO – L’AQUILA
31/08/2010 09:12:52 (italiana)
31/08/2010 07:12:52 (UTC)

Map Location
 
Hai sentito il terremoto? Clicca qui.


Comunicato


Un terremoto di magnitudo(Ml) 3.6 è avvenuto alle ore 09:12:52 italiane del giorno 31/Ago/2010 (07:12:52 31/Ago/2010 – UTC).
Il terremoto è stato localizzato dalla Rete Sismica Nazionale dell’INGV nel distretto sismico: Monti_Reatini.
I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare le stime attuali della localizzazione e della magnitudo.
 


Dati evento


 
Event-ID 2213873120
Magnitudo(Ml) 3.6
Data-Ora 31/08/2010 alle 09:12:52 (italiane)
31/08/2010 alle 07:12:52 (UTC)
Coordinate 42.522°N, 13.211°E
Profondità 8.6 km
Distretto sismico Monti_Reatini
 
Comuni entro i 10Km

BORBONA (RI)
CAGNANO AMITERNO (AQ)
CAPITIGNANO (AQ)
MONTEREALE (AQ)

Comuni tra 10 e 20km

ACCUMOLI (RI)
AMATRICE (RI)
ANTRODOCO (RI)
BORGO VELINO (RI)
CITTAREALE (RI)
MICIGLIANO (RI)
POSTA (RI)
BARETE (AQ)
CAMPOTOSTO (AQ)
PIZZOLI (AQ)
SCOPPITO (AQ)

 
Maggiori informazioni sismiche
 

http://cnt.rm.ingv.it/data_id/2213873120/event.php

agosto 30, 2010

La vita nascosta e sconosciuta del vulcano sottomarino dell’Indonesia

Filed under: Senza Categoria — Tag:, , , — mirabilissimo100 @ 5:26 pm

[ 30 agosto 2010 ] Aree protette e biodiversità

La vita nascosta e sconosciuta del vulcano sottomarino dell’Indonesia

 

 

LIVORNO. Mentre il  vulcano Sinabung, nel nord dell’isola indonesiana di Sumatra, si è risvegliato dopo 400 anni costringendo ad evacuare più di 11.000 persone, sta eruttando fumi a più di due km di altezza e potrebbe perturbare i voli aerei internazionali, da un altro vulcano nascosto nelle profondità dell’oceano Pacifico arrivano le immagini di una incredibile e sconosciuta biodiversità.

Un gruppo di ricercatori indonesiani e americani ha annunciato la scoperta di nuove specie animali nel vulcano sottomarino di Kawio Barat, uno dei più grandi del mondo. La missione Okeanos nell’area dei fondali del vulcano indonesiano, iniziata a giugno e terminata il 14  agosto, è stata curata dalla National oceanic e atmospheric administration Usa (Noaa), con il fine di mappare la regione con le sofisticate attrezzature a bordo della nuova nave oceanografica “Okeanos Explore”, affiancata dalla nave di ricerca indonesiana “Baruna Jaya IV”.

Il team indonesiano-statunitense ha inviato all’interno del Kawio Barat, un vulcano alto circa 3.000 metri sul fondo dell’oceano vicino a  Sulawesi, un Remotely operated vehicle (Rov ) che, sfruttando un sonar di ultima generazione e un sofisticato sistema per l’acquisizione di immagini, ha trovato una stupefacente varietà di specie, non solo microrganismi, ma anche pesci, crostacei, molluschi, echinodermi, molti dei quali fino ad ora ignote alla scienza (alcuni nella foto).

L’obiettivo di Okeanos è quello di esplorare regioni finora mai raggiunte dall’uomo per avere una mappatura dettagliata del territorio sottomarino e ottenere informazioni che aiutino a capire meglio gli equilibri di questi ecosistemi nascosti. Il Kawio Barat è in uno dei luoghi più geologicamente attivi e pericolosi del nostro  pianeta vivente: l’anello di fuoco del Pacifico.

Il microbiologo James Holden, dell’Università del Massachusetts ad Amherst, negli Usa, spiega come mai ci sia questa grande presenza di specie a volte bizzarre in un ambiente teoricamente così ostile: « Ci sono infatti alcuni esseri in grado di sopravvivere alle temperature estreme e alla carenza di ossigeno dell’ambiente vulcanico. Alcuni di questi batteri possono, per esempio, sfruttare a proprio vantaggio temperature di 80-120 gradi sopravvivendo in habitat apparentemente incompatibili con la vita. Non a caso si chiamano estremofili. Essi sono, tra le altre cose, importanti bioindicatori che consentono di monitorare l’equilibrio ambientale di queste aree. Avere il maggior numero possibile di informazioni sui meccanismi che regolano un ecosistema delicato e complesso come questo è importante anche per prevedere l’impatto che avranno su di esso i cambiamenti climatici. In una zona in cui la pesca è una delle principali fonti di sussistenza, conoscere gli effetti dell’attività antropica in aggiunta all’intensa attività geotermica della regione è di particolare interesse. Oltre al fatto che vedere in tempo reale immagini di posti tanto remoti e inaccessibili ha un che di particolare. Nel buio più remoto, a profondità pazzesche, ci sono organismi che nuotano come se niente fosse. Ammirando i video trasmessi dalla sonda si ha come l’impressione di sbirciare dietro le tende di casa di uno sconosciuto: spesso sai cosa aspettarti, ma poi rimani di stucco».

Il  coordinatore della spedizione, Jeremy Potter, dell’ Office of ocean exploration and research della Noaa sottolinea che la ricerca sul Kawio Barat fa parte del più vasto progetto «Indonesia-Usa Deep-Sea Exploration of the Sangihe Talaud Region (Index 2010) che sarà caratterizzato da una serie di primati, tra i quali: il viaggio inaugurale della nave “Okeanos Explorer” del Noaa , la prima spedizione di esplorazione oceanica congiunta Usa-Indonesia e la prima missione congiunta internazionale in cui due navi trasmettono in diretta video agli scienziati degli Exploration command centers a terra.  «Ci aspettiamo di fare scoperte che faranno progredire la nostra comprensione degli ecosistemi sottomarini – dice Potter – in particolare quelli associati ai vulcani sottomarini ed ai camini idrotermali. L’area geografica dell’ operazione si trova interamente all’interno della Coral Triangle Region, il cuore mondiale della biodiversità marina delle acque poco profonde. Questa è stata anche la prima volta che gli scienziati utilizzano un Rov per ottenere anche campioni di biodiversità nelle acque profonde  della Sangihe Talaud Region». La ricerca si estende anche ai fondali delle isole Talaud, a nord-est di North Sulawesi, dove gli scienziati statunitensi e indonesiani sono sicuri che ci saranno  molte scoperte geologiche e biologiche.

http://www.greenreport.it/_new/index.php?page=default&id=6412

Slovacchia, quindicenne spara in strada a Bratislava e fa una strage: sei morti

Filed under: Senza Categoria — Tag:, , , , — mirabilissimo100 @ 1:09 pm
Armato di mitra, ha preso di mira finestre e passanti

Slovacchia, quindicenne spara in strada a Bratislava e fa una strage: sei morti

 
Bratislava, 30 ago. (Adnkronos/Ign) – Sei persone sono rimaste uccise e una decina ferite a Bratislava dove un uomo armato, secondo alcune fonti un 15enne, ha aperto il fuoco in strada. Il responsabile sarebbe stato ubriaco e sotto l’effetto di droga
 
Tra le vittime 4 donne e 2 uomini. Mentre i feriti sono 13, 14 secondo altre fonti. Nel riferirne l’agenzia di stampa ceca CTK precisa che la tragedia è avvenuta intorno alle 10 di questa mattina ora locale, nel quartiere di Devinska Nova Ves, dove l’aggressore, armato di un mitra, ha cominciato a sparare colpendo finestre e passanti. 

Tre dei feriti sono in condizioni gravi e sono stati sottoposti ad interventi chirurgici, secondo quanto ha riferito Dominika Sulkova, portavoce dei servizi medici. Alla sparatoria era presente anche un bambino di tre anni, ha aggiunto, che per fortuna è rimasto illeso. 

La sorte dell’omicida non è ancora chiara. Alcuni testimoni riferiscono che si è ucciso, mentre altri affermano che è stato catturato dalla polizia. Nessuna di queste notizie ha ricevuto conferma. Secondo il quotidiano slovacco SME, citato dalla BBC on line, l’aggressore sarebbe un giovanissimo di 15 anni sotto l’effetto di stupefacenti. 

Le autorità hanno avvertito i residenti della zona di rimanere chiusi in casa con le finestre chiuse.

 

Usa, uccide 5 persone si suicida-Arizona,aveva anche rapito i suoi figli

Filed under: Senza Categoria — Tag:, , , — mirabilissimo100 @ 1:08 pm

TG.COM

Usa, uccide 5 persone si suicida

 
30/8/2010

Arizona,aveva anche rapito i suoi figli

Un uomo di 26 anni è entrato in una casa a Lake Avasu in Arizona, dove ha aperto il fuoco all’impazzata uccidendo 5 persone. Il killer, identificato come Brian Diez, è poi andato a prelevare i suoi due figli ed è fuggito con loro. Dopo qualche ora si è tolto la vita e il suo corpo è stato trovato in California. Mentre i due bambini stanno bene. Lo ha riferito la polizia.

http://www.tgcom.mediaset.it/mondo/articoli/articolo489604.shtml

————————————————————————————–

Lake Havasu Man Shoots 6 People, Killing 5

Suspect In Custody Dispute With Mother Of Children, Police Say

Sarah Shales Assignment Editor, CBS 5 News
POSTED: 9:51 am MST August 29, 2010
UPDATED: 9:35 pm MST August 29, 2010
 
 
 

Belgio,nastri inchiodano cardinale-Pedofilia, tentò di insabbiare abusi

Filed under: Senza Categoria — Tag:, , — mirabilissimo100 @ 1:07 pm

TG.COM

Belgio,nastri inchiodano cardinale

 

Pedofilia, tentò di insabbiare abusi

29/8/2010

Non si placa lo scandalo pedofilia nella Chiesa belga. Alcuni giornali hanno pubblicato la trascrizione delle registrazioni effettuate segretamente da una delle vittime nel corso di due incontri avuti ad aprile con l’ex primate belga, Godfried Danneels. Le registrazioni testimonierebbero come il cardinale abbia fatto di tutto per tentare di nascondere gli abusi compiuti dal vescovo di Bruges, Roger Vangheluwe.

Belgio,nastri inchiodano ex primateSulla base del materiale reso noto dalla stampa belga, Danneels – che finora ha sempre negato di aver voluto insabbiare le vicende legate a Vangheluwe – inviterebbe con insistenza la vittima a non rivelare, a distanza di tanti anni, il suo caso, o almeno a non farlo prima dell’andata in pensione del vescovo di Bruges: “Si ritirerà il prossimo anno, e per te sarebbe meglio aspettare”, affermerebbe il settantasettenne ex primate belga rivolgendosi alla vittima, un uomo di 42 anni che all’insaputa dell’alto prelato stava incidendo l’intera conversazione su un nastro.

“Non penso faresti un favore a lui e a te stesso gridando il tuo caso ai quattro venti e infangando il tuo nome”, aggiungerebbe Danneels, chiedendo esplicitamente alla vittima di accettare le scuse e mettendolo in guardia da ogni eventuale proposito di ricatto. Lo stesso atteggiamento sarebbe stato tenuto da Danneels nel corso di un secondo incontro, alla presenza stavolta di un parente della vittima e dello stesso Vangheluwe: “La questione non può essere risolta – replicherebbe a un certo punto il parente al cardinale – perché avete fatto completamente a pezzi la nostra famiglia”. La vittima ha quindi spiegato di aver voluto la pubblicazione delle registrazioni per evitare ogni accusa di voler ricattare i vertici della Chiesa belga.

http://www.tgcom.mediaset.it/mondo/articoli/articolo489588.shtml

VALDESI UNIONI GAY. MALAN (ALA DISSIDENTE): “DECISIONE ROZZA E CONTRADDITTORIA

Filed under: Senza Categoria — Tag:, , , , , — mirabilissimo100 @ 1:05 pm
VALDESI UNIONI GAY. MALAN (ALA DISSIDENTE): “DECISIONE ROZZA E CONTRADDITTORIA. CHIESA VALDESE AL MARASMA”
“Sono riuscito a leggere il testo approvato dal Sinodo grazie a un sito gay, poiché al nostro sito dissidente è stato con tracotanza negato l’accesso alla seduta, mentre su quello della Chiesa Valdese ci sono solo titoli generici e in grande ritardo.

Nonostante gli appelli pacati e accorati alla prudenza, nonostante fino a poche ancora accreditata l’opinione che si sarebbe rinviata la decisione all’anno prossimo, si è imposta l’ala che fa del politically correct la propria Sacra Scrittura. Un’accelerazione fortemente voluta dalla Moderatora, che due giorni prima dell’apertura del Sinodo, aveva rilasciato un’intervista in cui, lei che è solo “organo amministrativo”, come dice il sito della Chiesa Valdese, prefigurava la decisione finale e anche i suoi tempi. Già solo questo sarebbe sarebbe stato ragione sufficiente a decidere diversamente. Mentre il nostro annuncio a pagamento sul settimanale della Chiesa, veniva invece affiancato da un pezzo affossatorio del direttore, molto vicino alla Moderatora, che sosteneva che persino le premesse dell’appello erano insussistenti.

Siamo così giunti a una situazione paradossale: diamo il via libera alle benedizioni delle coppie gay, ma sulla famiglia resta in vigore un documento del 1971 totalmente rigoroso sulla visione di essa come formata da uomo e donna e fondata, ordinariamente, sulla procreazione. Ma è chiaro che le coppie gay vengono ammesse alla benedizione in quanto forma di famiglia, a meno che si intenda introdurre la benedizione di qualsiasi cosa, dagli amici del bar alla squadra bocciofila.

Una decisione, perciò fortemente discutibile nel contenuto, ma certamente demenziale nella struttura dell’atto. E pensare che quest’anno il Sinodo è presieduto da un magistrato!

Le istanze di coloro che si opponevano, a cominciare dal pastore della Comunità di Lingua Francese di Roma, i cui membri sono in gran parte immigrati recenti, sono state dileggiate con affermazioni teologiche di straordinaria leggerezza. Una delle più assurde era quella secondo cui l’apostolo Paolo avrebbe condannato la pratica omosessuale “a causa dell’influenza della mentalità della sua epoca”. Ma anche i ragazzini sanno che all’epoca l’omosessualità godeva di un’approvazione sociale assai superiore a quella di oggi!

Insomma, un colpo di mano rozzo, imposto ai membri del Sinodo con fretta irragionevole, senza risolvere le pesantissime contraddizioni tra ciò che si è approvato e ciò che è ancora vigente, e senza perciò porre alcun confine all’apertura. Non si vede infatti su quale base si potrebbe ora rifiutare la benedizione della Chiesa a unioni poligamiche, incestuose o adulterine. Non verrà fatto perché non è trendy come l’omosessualità e nessuno lo richiederà, ma non vedo strumenti logici in base ai quali ci si potrebbe rifiutare.

Queste benedizioni non si capisce perciò cosa saranno, se non una trovata nel tentativo di aumentare il bottino dell’8 per mille.

Quando un organismo mantiene tranquillamente vigenti norme in frontale contraddizione, non è più un organismo, ma è al totale marasma. Non è perciò strano che nella Chiesa Valdese ci siano molte più presenze settimanali sul nostro sito dissidente che a tutti i culti valdesi in Europa messi insieme.

La crisi sta in ciò che è stata sostenuto una pastora, ricevendo purtroppo vasta approvazione: “La Bibbia non è la Parola di Dio, nella Bibbia si trova la Parola di Dio. Il nostro compito è “scavare” per liberarla dalla stratificazione della cultura”. Il che, oltre ad essere violentemente contrario alla vigente confessione di fede, significa due cose gravissime, che la Bibbia è un libro come un altro, poiché tutti sanno che la saggezza di Dio si può trovare dappertutto. E che conoscere la Parola di Dio è roba da “chierici” cioè gli specialisti che secondo la pastora debbono liberarla dalla stratificazione della cultura. Un giorno triste e grottesco, in una valle che vide per molti secoli i valdesi andare incontro a qualunque pericolo pur di restare fedeli alla Bibbia, che per loro era tutta quanta (e il bello che in teoria lo è ancora oggi) “Sacra Scrittura, pienamente contenuta nei libri dell’antico e Nuovo Testamento”. Ringrazio i coraggiosi dei 9 voti contrari e i 29 astenuti. Non resta che pregare: avremmo dovuto farlo di più e prima.”

www.valdesi.eu

http://www.valdesi.eu/

Older Posts »