Mirabilissimo100’s Weblog

febbraio 4, 2016

LE BESTEMMIE IMPERDONABILI NEL TALMUD E TOLEDOTH YESHU VERSO GESU’

Filed under: Senza Categoria — mirabilissimo100 @ 8:19 am

LE BESTEMMIE IMPERDONABILI NEL TALMUD E TOLEDOTH YESHU VERSO GESU’

——————————————————————————————————————————————————————————–
PARTE PRIMA
LE CALUNNIE GIUDAICHE NEI VANGELI
I farisei e gli scribi, vedendo Gesù che scacciava i demoni, lo accusavano di farlo in nome del principe dei demoni Belzebù, quindi lo accusavano di essere un mago.
Affermare che Gesù opera con l’aiuto di Belzebù, è bestemmia contro  lo Spirito Santo.
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
Dal Vangelo secondo San Matteo 12: 22-37;
12:22 Allora gli fu presentato un indemoniato, cieco e muto; ed egli lo guarì, in modo che il muto parlava e vedeva.
12:23 E tutta la folla stupiva e diceva: “Non è questi il Figlio di Davide?”
12:24 Ma i farisei, udendo ciò, dissero: “Costui non scaccia i demòni se non per l’aiuto di Belzebù, principe dei demòni”.
12:25 Gesù, conoscendo i loro pensieri, disse loro: “Ogni regno diviso contro sé stesso va in rovina; e ogni città o casa divisa contro sé stessa non potrà reggere.
12:26 Se Satana scaccia Satana, egli è diviso contro sé stesso; come dunque potrà sussistere il suo regno?
12:27 E se io scaccio i demòni con l’aiuto di Belzebù, con l’aiuto di chi li scacciano i vostri figli? Per questo, essi stessi saranno i vostri giudici.
12:28 Ma se è con l’aiuto dello Spirito di Dio che io scaccio i demòni, è dunque giunto fino a voi il regno di Dio.
12:29 Come può uno entrare nella casa dell’uomo forte e rubargli la sua roba, se prima non lega l’uomo forte? Allora soltanto gli saccheggerà la casa.
12:30 Chi non è con me è contro di me; e chi non raccoglie con me, disperde.
12:31 “Perciò io vi dico: ogni peccato e bestemmia sarà perdonata agli uomini; ma la bestemmia contro lo Spirito non sarà perdonata.
12:32 A chiunque parli contro il Figlio dell’uomo, sarà perdonato; ma a chiunque parli contro lo Spirito Santo, non sarà perdonato né in questo mondo né in quello futuro.
12:33 O fate l’albero buono e buono pure il suo frutto, o fate l’albero cattivo e cattivo pure il suo frutto; perché dal frutto si conosce l’albero.
12:34 Razza di vipere, come potete dir cose buone, essendo malvagi? Poiché dall’abbondanza del cuore la bocca parla.
12:35 L’uomo buono dal suo buon tesoro trae cose buone; e l’uomo malvagio dal suo malvagio tesoro trae cose malvagie.
12:36 Io vi dico che di ogni parola oziosa che avranno detta, gli uomini renderanno conto nel giorno del giudizio;
12:37 poiché in base alle tue parole sarai giustificato, e in base alle tue parole sarai condannato”.
———————————————————————————————————————————–
Dal Vangelo secondo San Marco 3: 22-30;
 
3:22 Gli scribi, che erano scesi da Gerusalemme, dicevano: “Egli ha Belzebù, e scaccia i demòni con l’aiuto del principe dei demòni”.
3:23 Ma egli, chiamatili a sé, diceva loro in parabole: “Come può Satana scacciare Satana?
3:24 Se un regno è diviso in parti contrarie, quel regno non può durare.
3:25 Se una casa è divisa in parti contrarie, quella casa non potrà reggere.
3:26 Se dunque Satana insorge contro sé stesso ed è diviso, non può reggere, ma deve finire.
3:27 D’altronde nessuno può entrare nella casa dell’uomo forte e rubargli le sue masserizie, se prima non avrà legato l’uomo forte; soltanto allora gli saccheggerà la casa.
3:28 In verità vi dico: ai figli degli uomini saranno perdonati tutti i peccati e qualunque bestemmia avranno proferita;
3:29 ma chiunque avrà bestemmiato contro lo Spirito Santo, non ha perdono in eterno, ma è reo di un peccato eterno”.
3:30 Egli parlava così perché dicevano: “Ha uno spirito immondo”.
—————————————————————————————————————————————
Dal Vangelo secondo San Luca 12:8-10;
 
12:8 Or io vi dico: chiunque mi riconoscerà davanti agli uomini, anche il Figlio dell’uomo riconoscerà lui davanti agli angeli di Dio;
12:9 ma chi mi rinnegherà davanti agli uomini, sarà rinnegato davanti agli angeli di Dio.
12:10 E chiunque parlerà contro il Figlio dell’uomo, sarà perdonato; ma chi avrà bestemmiato contro lo Spirito Santo, non sarà perdonato.
———————————————————————————————————————————————
I giudei accusavano Gesù di essere un samaritano, di avere un demonio.
Dal Vangelo secondo San Giovanni 8: 31-59;
8:31 Gesù allora disse a quei Giudei che avevano creduto in lui: “Se perseverate nella mia parola, siete veramente miei discepoli;
8:32 conoscerete la verità e la verità vi farà liberi”.
8:33 Essi gli risposero: “Noi siamo discendenti d’Abraamo, e non siamo mai stati schiavi di nessuno; come puoi tu dire: “Voi diverrete liberi”?”
8:34 Gesù rispose loro: “In verità, in verità vi dico che chi commette il peccato è schiavo del peccato.
8:35 Or lo schiavo non dimora per sempre nella casa: il figlio vi dimora per sempre.
8:36 Se dunque il Figlio vi farà liberi, sarete veramente liberi.
8:37 So che siete discendenti d’Abraamo; ma cercate di uccidermi, perché la mia parola non penetra in voi.
8:38 Io dico quel che ho visto presso il Padre mio; e voi pure fate le cose che avete udite dal padre vostro”.
8:39 Essi gli risposero: “Nostro padre è Abraamo”. Gesù disse loro: “Se foste figli di Abraamo, fareste le opere di Abraamo;
8:40 ma ora cercate di uccidermi, perché vi ho detto la verità che ho udita da Dio; Abraamo non fece così.
8:41 Voi fate le opere del padre vostro”. Essi gli dissero: “Noi non siamo nati da fornicazione; abbiamo un solo Padre: Dio”.
8:42 Gesù disse loro: “Se Dio fosse vostro Padre, mi amereste, perché io sono proceduto e vengo da Dio; infatti io non son venuto da me, ma è lui che mi ha mandato.
8:43 Perché non comprendete il mio parlare? Perché non potete dare ascolto alla mia parola.
8:44 Voi siete figli del diavolo, che è vostro padre, e volete fare i desideri del padre vostro. Egli è stato omicida fin dal principio e non si è attenuto alla verità, perché non c’è verità in lui. Quando dice il falso, parla di quel che è suo perché è bugiardo e padre della menzogna.
8:45 A me, perché io dico la verità, voi non credete.
8:46 Chi di voi mi convince di peccato? Se dico la verità, perché non mi credete?
8:47 Chi è da Dio ascolta le parole di Dio. Per questo voi non le ascoltate; perché non siete da Dio”.
8:48 I Giudei gli risposero: “Non diciamo noi con ragione che sei un Samaritano e che hai un demonio?”
8:49 Gesù replicò: “Io non ho un demonio, ma onoro il Padre mio e voi mi disonorate.
8:50 Io non cerco la mia gloria; v’è uno che la cerca e che giudica.
8:51 In verità, in verità vi dico che se uno osserva la mia parola, non vedrà mai la morte”.
8:52 I Giudei gli dissero: “Ora sappiamo che tu hai un demonio. Abraamo e i profeti sono morti, e tu dici: “Se uno osserva la mia parola, non gusterà mai la morte”.
8:53 Sei tu forse maggiore del padre nostro Abraamo il quale è morto? Anche i profeti sono morti; chi pretendi di essere?”
8:54 Gesù rispose: “Se io glorifico me stesso, la mia gloria è nulla; chi mi glorifica è il Padre mio, che voi dite essere vostro Dio,
8:55 e non l’avete conosciuto; ma io lo conosco, e se dicessi di non conoscerlo, sarei un bugiardo come voi; ma io lo conosco e osservo la sua parola.
8:56 Abraamo, vostro padre, ha gioito nell’attesa di vedere il mio giorno; e l’ha visto, e se n’è rallegrato”.
8:57 I Giudei gli dissero: “Tu non hai ancora cinquant’anni e hai visto Abraamo?”
8:58 Gesù disse loro: “In verità, in verità vi dico: prima che Abraamo fosse nato, io sono”.
8:59 Allora essi presero delle pietre per tirargliele; ma Gesù si nascose e uscì dal tempio.
—————————————————————————————————————————————————————–
Avere un demonio, essere un samaritano, forse i giudei volevano dire che Gesù era un mago come Simon  il samaritano, citato in Atti 8. 9-24.
A quei tempi c’erano anche maghi giudei, che vivevano anche fuori dalla Palestina, uno è citato in Atti 13: 6-12, il mago Elimas Bar-Jesus.
A quei tempi c’erano anche esorcisti giudei itineranti, Atti 19: 11-20, in questo episodio tentano di esorcizzare in nome di Gesù, i quali furono assaliti dallo spirito malvagio.
A quei tempi, gli Apostoli incontravano, anche indovini, come la schiava che aveva uno spirito divinatorio,citato in Atti 16: 16-18.
—————————————————————————————————————————————————————————————————————————————–
Al tempo di Gesù, esistevano maghi di tutti i tipi, in  tutti i paesi del Medio Oriente, Grecia, Egitto.
———————————————————————————————————————————————————————————————————————————————-
Gesù ci ha insegnato come conoscere i falsi profeti, quindi anche maghi e indovini, dal Vangelo secondo San Matteo 7: 15-20;
7:15 “Guardatevi dai falsi profeti i quali vengono verso di voi in vesti da pecore, ma dentro son lupi rapaci.
7:16 Li riconoscerete dai loro frutti. Si raccoglie forse uva dalle spine, o fichi dai rovi?
7:17 Così, ogni albero buono fa frutti buoni, ma l’albero cattivo fa frutti cattivi.
7:18 Un albero buono non può fare frutti cattivi, né un albero cattivo far frutti buoni.
7:19 Ogni albero che non fa buon frutto è tagliato e gettato nel fuoco.
7:20 Li riconoscerete dunque dai loro frutti.
————————————————————————————————————————————————————————————
Ora mentre sappiamo dalla storia la fine dei maghi e degli indovini, che hanno dato frutti cattivi, vediamo che da Gesù, e poi dai suoi Apostoli e discepoli,
sono venuti buoni frutti, è nata la Chiesa Cristiana, che ha portato nel mondo santità, e ogni grazia e virtù.
Vediamo che dal principio è stato così, Atti 2:42-47;
2:42 Ed erano perseveranti nell’ascoltare l’insegnamento degli apostoli e nella comunione fraterna, nel rompere il pane e nelle preghiere.
2:43 Ognuno era preso da timore; e molti prodigi e segni erano fatti dagli apostoli.
2:44 Tutti quelli che credevano stavano insieme e avevano ogni cosa in comune;
2:45 vendevano le proprietà e i beni, e li distribuivano a tutti, secondo il bisogno di ciascuno.
2:46 E ogni giorno andavano assidui e concordi al tempio, rompevano il pane nelle case e prendevano il loro cibo insieme, con gioia e semplicità di cuore,
2:47 lodando Dio e godendo il favore di tutto il popolo. Il Signore aggiungeva ogni giorno alla loro comunità quelli che venivano salvati.
Atti 4: 32-35;
4:32 La moltitudine di quelli che avevano creduto era d’un sol cuore e di un’anima sola; non vi era chi dicesse sua alcuna delle cose che possedeva ma tutto era in comune tra di loro.
4:33 Gli apostoli, con grande potenza, rendevano testimonianza della risurrezione del Signore Gesù; e grande era la stima per tutti loro.
4:34 Infatti non c’era nessun bisognoso tra di loro; perché tutti quelli che possedevano poderi o case li vendevano, portavano l’importo delle cose vendute,
4:35 e lo deponevano ai piedi degli apostoli; poi, veniva distribuito a ciascuno, secondo il bisogno.
STUDIO BIBLICO
Bibbia Nuova Versione Riveduta

—————————————————————————————————————————————————————————-
PARTE SECONDA
 
Mentre il cristianesimo si diffondeva i tutta la zona del Mediterraneo, gli ebrei che non credevano in Gesù, iniziarono a raccontare falsità contro di lui.
Queste false calunnie poi dalla trasmissione orale passarono nel Talmud, il libro  che raccoglie gli insegnamenti dei rabbini redatto nel III-V secolo d.C., e poi nel Medioevo queste calunnie furono raccolte in un libricino, il Toledot Yeshù.
———————————————————————————————————————————————————————————
I Padri della Chiesa, conoscevano le calunnie giudaiche, e le confutavano nei loro libri come Origine.
Celso, filosofo del II secolo d.C. , scrisse un’opera contro i Cristiani dal titolo Discorso veritiero. Non ci è pervenuta quest’opera, ma sappiamo della sua esistenza e conosciamo alcune sue parti grazie al testo di Origene Contra Celsum, scritto intorno nel 248 d.C., dove lo scrittore cristiano confuta le argomentazioni di Celso.
Celso rivolge attacchi diretti contro la persona di Gesù e contro gli apostoli:« Colui al quale avete dato il nome di Gesù in realtà non era che il capo di una banda di briganti i cui miracoli che gli attribuite non erano che manifestazioni operate secondo la magia e i trucchi esoterici. La verità è che tutti questi pretesi fatti non sono che dei miti che voi stessi avete fabbricato senza pertanto riuscire a dare alle vostre menzogne una tinta di credibilità. È noto a tutti che ciò che avete scritto è il risultato di continui rimaneggiamenti fatti in seguito alle critiche che vi venivano portate. »
« Di esser nato da una vergine, te lo sei inventato tu [Gesù].
Tu sei nato in un villaggio della Giudea da una donna del posto, una povera filatrice a giornata. Questa fu scacciata dal marito, di professione carpentiere, per comprovato adulterio. Ripudiata dal marito e ridotta a un ignominioso vagabondaggio, clandestinamente ti partorì da un soldato di nome Pantera. A causa della tua povertà, hai lavorato come salariato in Egitto, dove sei diventato esperto in taluni poteri, di cui vanno fieri gli Egiziani. Poi sei tornato, e insuperbito per questi poteri, proprio grazie ad essi ti sei proclamato figlio di Dio. »
« Gesù raccolse attorno a sé dieci o undici uomini sciagurati, i peggiori dei pubblicani e dei marinai, e con loro se la svignava qua e là, vergognosamente e sordidamente raccattando provviste. »
————————————————————————————————————————————————————————————-
Anche Tertulliano conosceva le calunnie giudaiche e ce li ha trasmessi nei suoi scritti;
Tertulliano: De Spectaculis, cap. XXX:
6. Ecco, dirò, quel figlio di un fabbro e di una prostituta, distruttore del Sabato, eretico [xxviii] e indemoniato; ecco quello che acquistaste da Giuda, che con canne e pugni percuoteste, con sputi decoraste, cui deste da bere aceto e fiele; ecco quello che i discepoli di nascosto sottrassero perché si dicesse che era risorto o l’ortolano spostò perché la folla dei visitatori non gli rovinasse le verdure [xxix].
————————————————————————————————————————————————————————————–
GESU’ NEL TALMUD
1) LA NASCITA’ ILLEGITTIMA
IL Talmud insegna che Gesù Cristo era illegittimo e che fu concepito durante il periodo mesturale; che aveva l’anima di Esaù; che era un pazzo, uno stregone, un seduttore; che egli fu crocefisso, sepolto all’inferno e innalzato come un idolo dai suoi seguaci.
Quanto segue viene narrato nel Trattatello Kallah, 1b (18b):
“Una volta, quando gli Anziani erano seduti alla Porta, passarono due giovani, uno dei quali aveva il capo coperto mentre l’altro l’aveva scoperto. Il rabbino Eliezer disse che quello con il capo scoperto era illegittimo, un mamzer. Il rabbino Jehoschua disse che era stato concepito durante il periodo mestruale, ben niddah. Il rabbino Akibah, comunque, disse che che era entrambe le cose. A questo punto gli altri chiesero al rabbino Akibah perchè egli osasse contraddire i suoi colleghi. Egli rispose che poteva fornire le prove di ciò che affermava. Perciò, egli andò dalla madre del ragazzo che vide seduta al mercato a vendere verdure e le disse: ‘Figlia mia, se risponderai sinceramente a quello che sto per chiederti, ti prometto che sarai salva nella vita che verrà’ Essa gli chiese di giurare di mantenere la promessa, e il rabbino Akibah glielo giurò – ma solo con le sue labbra, perchè nel suo cuore egli invalidò il suo giuramento. Poi disse: ‘Dimmi, che razza di figlio è questo tuo ragazzo?’ Al che essa rispose: ‘Il giorno che mi sposai avevo le mestruazioni, e a causa di ciò, mio marito mi lasciò. Ma uno spirito malvagio venne e giacque con me e da quel rapporto mi nacque questo figlio.’ Fu così dimostrato che questo ragazzo non solo era illegittimo ma anche concepito dalla madre durante il periodo mestruale. E quando coloro che avevano posto la domanda ebbero sentito, dichiararono: ‘Davvero grande è stato il rabbino Akibah quando ha corretto i suoi Anziani’! Ed essi esclamarono: ‘Benedetto il Signore Dio di Israele che ha rivelato il suo segreto al rabbino Akibah figlio di Giuseppe'”!
Che per gli ebrei questa storia si riferisca a Gesù e a sua madre, Maria, è chiaramente dimostrato dal loro libro Toldath Jeschu -‘Le Generazioni di Gesù’ – dove quasi le stesse parole vengono usate per narrare la nascita del nostro Salvatore.
————————————————————————————————————————————–
2) FIGLIO ADULTERINO DI PANDIRA
Un’altra storia del genere è narrata in Sanhedrin, 67a:
“Di tutti coloro che sono colpevoli di morte secondo la Legge, egli solo viene preso con uno strattagemma. In che modo? Accendono una candela in una stanza interna e mettono dei testimoni in una stanza accanto da dove, senza essere visti, possono vederlo e udirlo. Poi quello che egli aveva cercato di sedurre gli dice ‘Per favore, ripeti qui privatamente quello che mi hai detto prima.’ Se il seduttore ripete quello che aveva detto, l’altro gli chiede ‘Ma come possiamo lasciare il nostro Dio che è nei cieli e servire degli idoli?’ Se il seduttore si pente, allora tutto è a posto. Ma se egli dice ‘E’ nostro dovere e diritto di farlo,’ allora i testimoni che l’hanno sentito dalla stanza accanto lo portano davanti al giudice e lo uccidono con la lapidazione. Questo è ciò che fecero al figlio di Stada a Lud, ed essi lo appesero alla viglia della pasqua. Perchè questo figlio di Stada era il figlio di Pandira. Infatti il rabbino Chasda ci dice che Pandira era il marito di Stada, sua madre, ed egli visse durante la vita di Paphus, il figlio di Jehuda. Ma sua madre era stada, Maria di Magdala (una parrucchiera per signore) che, come dice il Pumbadita, aveva lasciato il marito.”
Il significato di ciò è che questa Maria era chiamata Stada, cioè prostituta, perchè, secondo l’insegnamento del Pumbadita, avava lasciato il marito e commesso adulterio. Questo appare anche nel Talmud di Gerusalemme e in Maimonide.
Che qui si intenda Maria, la madre di Gesù, si può verificare nel trattatello Chagigah, 4b:
“Quando il rabbino Bibhai fu visitato dall’Angelo della Morte (il demonio), quest’ultimo disse al suo assistente: ‘Vai e portami Maria la parrucchiera’ (cioè, uccidila). Egli andò e portò Maria, la parrucchiera per bambini – al posto dell’altra Maria.”
Una nota a margine spiega questo passo come segue:
“Questa storia di Maria, parrucchiera per signore, si riferisce al periodo del Secondo Tempio. Essa era la madre di Peloni, ‘quell’uomo,’ come viene chiamato nel trattatello Schabbath,” (fol.104b).
Nello Schabbath, il passo indicato dice:
“Il rabbino Eliezer disse agli Anziani: ‘Non è vero che il figlio di Stada esercitava la magia egizia incidendosela nella carne?’ Essi risposero: “Era un pazzo, e noi non prestiamo attenzione a quello che fanno i pazzi. Il figlio di Stada, il figlio di Pandira, ecc.'” come sopra nel Sanhendrin, 67a
————————————————————————————————————————————————————-
3)MAGO E STREGONE
Il libro Beth Jacobh, fol 127, così spiega la magia del figlio di Stada:
“I Magi, prima di lasciare l’Egitto, prestarono particolare attenzione a che la loro magia non fosse messa per iscritto per evitare che altri la imparassero. Ma egli haveva escogitato un nuovo modo di scriverla nella pelle, o di fare dei tagli nella pelle inserendovela. Quando le ferite si rimarginavano, non era possibile vederne il significato.”
Inoltre, “Nei libri segreti, che non si lasciano facilmente cadere nelle mani dei cristiani, essi dicono che in Cristo entrò l’anima di Esau, e che egli fu perciò perverso e che fu Esaù stesso.”

Da alcuni viene chiamato pazzo e folle
Nello Schabbath, 104b:
“Essi, (gli anziani) dissero a lui (Eliezer). ‘Era un folle, e nessuno presta attenzione ai folli.'”
———————————————————————————————————————————————————
4) TOLEDOT YESHU’
Nell’infame libro Toldoth Jeschu, si bestemmia contro il nostro Salvatore come segue:
“E Gesù disse: Non è vero che Isaia e Davide, miei antenati, profetarono su di me? Il Signore mi ha detto, tu sei mi o figlio, oggi ti ho concepito, ecc. In maniera simile, in un altro punto: Il Signore ha detto al mio Signore, siedi alla mia destra. Ora io ascendo al Padre mio che è in cielo e siederò alla sua destra, come potrete vedere con i vostri occhi. Ma tu, Giuda, non arriverai mai a quell’altezza. Allora Gesù pronunciò l’alto nome di Dio (IHVH) e continuò a farlo fino a che venne un vento che lo portò in alto fra la terra e il cielo. Anche Giuda pronunciò il nome di Dio e in simil modo fu preso dal vento. In questa maniera entrambi fluttuarono nell’aria fra lo stupore degli astanti. Poi Giuda, pronunciando di nuovo il Nome Divino, prese Gesù e lo spinse in basso verso la terra. Ma Gesù cercò di fare lo stesso a Giuda e così lottarono l’uno contro l’altro. E quando Giuda vide che non poteva averla vinta sulle arti di Gesù, gli urinò addosso, ed entrambi, divenuti immondi caddero a terra; e nemmeno poterono di nuovo usare il nome Divino fino a che non si furono lavati.”
In un altro punto dello stesso libro si dice che nella casa del Santuario c’era una pietra che il Patriarca Giacobbe unse con olio. Su questa pietra erano incise le lettere tetragrammatiche del Nome (IHVH), e se alcuno avesse potuto impararle avrebbe potuto distruggere il mondo. Essi perciò decretarono che nessuno avrebbe dovuto impararle, e misero due cani su due colonne di ferro di fronte al Santuario in maniera che, se alcuno avesse imparato quelle lettere, i cani avrebbero abbaiato mentre usciva e gliele avrebbero fatto dimenticare per la paura. Si racconta poi: “Gesù venne ed entrò, imaparò le lettere e le scrisse sulla pergamena. Poi fece un taglio nella carne della coscia e ve le inserì, e dopo aver pronunciato il nome, la ferita si rimarginò.”
—————————————————————————————————————————————————
5) IDOLATRO
Nel trattatello Sanhedrin (103a) le parole del Salmo XCI, 10: ‘Nessun flagello verrà mai vicino alla tua casa,’ sono spiegate come segue:
“Che tu non possa mai avere un figlio o un discepolo che sali il suo cibo tanto da distruggersi il gusto in pubblico, come Gesù il Nazzareno.”
Salare troppo il proprio cibo, o distruggere il proprio gusto, viene detto proverbialmente di chi corrompe la sua moralità o si disonora, o che cade in eresia ed idolatria e le predica apertamente ad altri.
6) SEDUTTORE
Nello stesso libro Sanhedrin (107b) si legge:
“Mar disse: Gesù sedusse, corruppe e distrusse Israele.”
7)CROCEFISSO
Infine, per punizione dei suoi crimini ed della sua empietà, egli soffrì una morte ignominiosa appeso ad una croce alla vigilia della pasqua (ebraica) (come abbiamo già visto).
8)SEPPELLITO ALL’INFERNO
Il libro Zohar, III, (282), dice che Gesù morì come un animale e fu seppellito in quel “mucchio di immondizie … dove gettano le carcasse dei cani e degli asini, e dove i figli di Esaù (i cristiani) e di Ismaele (i turchi). inclusi Gesù e Maometto, non-circoncisi e immondi come carcasse di cani, sono seppelliti.”
9. DOPO LA MORTE, ADORATO COME UN DIO DAI SUOI SEGUACI.
George El. Edzard, Nel suo libro Avoda Sara, cita le seguenti parole del commentatore dello Hilkoth Akum (V,3) di Maimonide:
“In molti passi del Talmud si fa menzione di Gesù Nazzareno e dei suoi discepoli, e del fatto che i Gentili credono che non ci sia altro dio fuori di lui. Nel libro Chizzuk Emunah, parte I, cap. 36, leggiamo: ‘I Cristiani ne fanno una questione (Zachary XII, 10) e dicono: Ecco come il Profeta ha testimoniato che nei tempi futuri gli ebrei avrebbero pianto e mandato lamenti per aver crocefisso ed ucciso il Messia che era stato loro inviato; e per dimostrare che egli intendeva Gesù il Nazzareno, che possedeva sia la natura divina che quella umana, essi citano le parole: E guardarono colui che avevano trafitto e piansero su di lui come una madre sul suo primogenito.'”
Dal Sito:
——————————————————————————————————————————————————-
IL TALMUD ODIA GESU’ CRISTO E I CRISTIANI:

  • Gesù nacque bastardo (Yebamoth, 49b; Jewish Encyclopedia).
  • Maria era una prostituta (Sanhedrin, 106a,b).
  • Gesù “praticò la stregoneria e portò Israele all’apostasia” (Sanhedrin, 43a).
  • Gesù fu punito e mandato all’inferno dove fu gettato in “escrementi ribollenti” (Gittin, 56b,57a).
  • I cristiani andranno all’inferno e “saranno puniti lì per tutte le generazioni” (Rosh Hashanah, 17a).
  • Quelli che leggono “le opere dei giudeo-cristiani” (cioè il Nuovo Testamento) finiranno all’inferno (Sanhedrin, 90a).
  • I libri dei cristiani “non possono essere salvati da un incendio, ma devono essere bruciati al loro posto, loro e i nomi sacri scritti in essi” (Shabbath, 116a).

Verso il 500 d.C. circa, gli scribi ebrei avevano completato il voluminoso Talmud, la versione scritta di quella che era stata a lungo la tradizione religiosa orale degli ebrei – quella stessa tradizione che Gesù condanna duramente come è scritto in diverse parti del Nuovo Testamento (si leggano Matteo 15:3-9, Matteo 23:13-36, Marco 7:8-13; cfr. Colossesi 2:8).

http://camcris.altervista.org/talmud.html

—————————————————————————————————————————————————————–

GESU’ NEL TOLEDOTH YESHU
Nel Toledoth Yeshu  ci sono racconti polemici che rivisitano la storia di Gesù e della nascita del Cristianesimo in chiave di derisione e condanna. I documenti risalgono al più presto al tardo Medioevo; più spesso sono inseriti in opere a stampa di età rinascimentale. Le tradizioni cui si riferiscono sono invece in parte assai più antiche, dovendo essere ricondotte alla prima polemica tra giudaismo e corrente giudeo-cristiana e successivamente alla difesa ebraica contro l’accusa di deicidio. Numerosi elementi narrativi riconoscibili in questa Toledoth sono già presenti nella polemica antigiudaica dei primi padri della chiesa (Tertulliano, Origene); altri episodi sono riscontrabili in testi di provenienza rabbinica, anch’essi databili ai primi secoli del Cristianesimo.

—————————————————————————————————————————————————————–

Esistono alcuni testi più tardi con ricostruzioni polemiche della sua vita , fra le quali la nascita di Gesù come frutto della seduzione di una donna (quaestuaria secondo Tertulliano) di nome Myriam (Maria) da parte di un ufficiale romano di nome Pandera o Panthera. Questo trova apparente adito nel fatto che il nome Panthera era molto diffuso tra le truppe romane, ma la parola Panthera sembrerebbe piuttosto un equivoco gioco di parole per ridicolizzare l’affermazione cristiana di Gesù figlio della Parthénos, cioè figlio della Vergine.
—————————————————————————————————————————————————————————
1. come avviene nella maggior parte dei testi ebraici sull’argomento, l’ambito cronologico della vita di Gesù viene retrocesso di più di un secolo, al tempo dell’ultimo grande re asmoneo, Alessandro Ianneo; in quell’epoca, sconfitti i Siriani e prima che si affermasse l’influenza romana, Israele era indipendente; le lotte religiose erano molto accanite. Alessandro perseguitò crudelmente i farisei (secondo la testimonianza di Giuseppe Flavio); gli successe la moglie Alessandra Salome (che il nostro testo chiama Elena).
2. in mancanza dei Romani, gli Ebrei riconoscono la propria responsabilità nella condanna di Gesù, interpretandola come un atto secondo giustizia nei confronti di un empio e impostore. Anche questo è un elemento che ricorre già a partire dai primi secoli: gli Ebrei non hanno mai cercato, quanto meno fino ai tempi moderni, di rivendicare una loro estraneità alla morte di Gesù.
3. gran parte degli episodi inclusi nella Toledoth possono essere letti come rovesciamenti capziosi di fatti narrati nei vangeli (canonici e non): così, in particolare:
a) la negazione della nascita verginale,
b) la capacità di Gesù quale operatore di miracoli, ottenuta con l’inganno,
c) le dispute scritturali con i Dottori (probabilmente rabbini, quali successori dei farisei),
d) la base primigenia del movimento cristiano in Galilea.
Particolarmente interessante mi pare la citazione attribuita a Gesù della formula messianica contenuta nel salmo II: “Mio figlio sei tu; oggi ti ho generato”. Come è noto, questa formulazione non si trova nei vangeli canonici, (che conoscono la formula “Tu sei il Figlio mio prediletto, in te mi sono compiaciuto”) ma solo in Atti 13:33, dove però è chiaramente riferita alla Resurrezione, e nella Lettera agli Ebrei. E’ invece presente, riferita al battesimo di Gesù, nel vangelo apocrifo degli Ebioniti [1]. Si può quindi legittimamente pensare che sia proprio questo vangelo, anticamente in uso da parte di una corrente giudeo-cristiana presto dichiarata eretica dalla chiesa cattolica, ad essere la specifica fonte della citazione.
——————————————————————————–
[1] Il testo è perduto e sopravvive solo in alcune citazioni del padre della chiesa Epifanio nel Panarion, che lo definisce anche Vangelo degli Ebrei.
Altri tratti narrativi non sembrano avere riscontro nella letteratura cristiana: si tratta probabilmente di elementi favolistici e tardi, ma non si può escludere che in parte derivino da tradizioni antiche delle quali non siamo più a conoscenza. Senz’altro antico è il nome “Pantera” o “Pandera” per il padre di Gesù, che si trova già in Celso (attribuito però ad un soldato romano) e in accenni di Origene alla genealogia di Giuseppe. Siamo probabilmente di fronte alla deformazione ingiuriosa del termine “parthenos” (= vergine in greco), per cui Gesù, da figlio della vergine diventerebbe “figlio della pantera”. Non è probabilmente lecito, anche se intrigante, pensare che dalla formula (polemica e anticristiana) Gesù ben Pantera sia sorta, per assonanza, l’immagine figurata di Gesù come pantera, leopardo o tigre, frequente nei bestiari medievali ed usata in epoca contemporanea da T. S. Eliot, sia in Gerontion che in Mercoledì delle Ceneri.
4. fondamentale mi sembra l’insistenza del testo sulla discordia che l’azione di Gesù e dei suoi seguaci avrebbe creato in Israele; discordia che, nonostante l’uccisione dei discepoli, sarebbe continuata anche dopo la morte di Gesù, tanto da dover inventare un personaggio a mezzo tra Pietro e Paolo che avrebbe condotto, “a fin di bene” al distacco dei seguaci di Gesù dal giudaismo; il che, si noterà, fu proprio l’effetto che storicamente ebbe la predicazione paolina, ma interpretato come purificazione del giudaismo da una setta eretica. Ci troviamo qui evidentemente di fronte ad una giustificazione “provvidenziale” a posteriori del fatto che il movimento nato dalla predicazione di Gesù, pur avendo origine da un inganno e nonostante l’eliminazione dei discepoli, sia risultato a conti fatti vincente.
————————————————————————————————————————————————————–
CONCLUSIONE
Le calunnie giudaiche contenute nel Talmud e Toledoth Yeshu, sono molto blasfeme, accusano Gesù di essere nato da adulterio, di essere mago, e di essere un dannato.
Sono bestemmie imperdonabili , perché sono contro lo Spirito Santo, e poi sono false calunnie contro Gesù Figlio di Dio nostro Salvatore Eterno.
—————————————————————————————————————————————————————-
A cura del Centro Anti-Blasfemia
CENTRO ANTI-BLASFEMIA
Questa pagina è gestita da storici e biblisti cristiani, i Vangeli specialmente dopo la scoperta di papiri risalenti alla fine del I secolo d.C., sono documenti molto storici, quello che c’è scritto nel Nuovo Testamento, e poi riscritto dai Padri della chiesa, risulta essere totalmene vero e attendibile, poi la storia conferma ogni cosa, già il 60 d.C. esistevano le prime chiese nel Medio Oriente in Turchia e Grecia, anche a Roma, e già il 64 d.C. ci furono i primi martiri cristian. Quindi non si tratta di leggende ma di storia, poi se i primi cristiani si facevano uccidere per non negare la divinità di Gesù, è perché questa era realtà e non racconti fantastici, nessuno si farebbe uccidere per una favola!
—————————————————————————————————————-
Bibliografia e Fonti;
Nuovo Testamento, Vangeli Apocrifi e Gnostici diverse edizioni.
 
 
Testimonianze extracristiane
 
 
 
I Documenti più antichi del cristianesimo
 
Giuseppe Flavio; Antichità Giudaica, Guerra Giudaica
——————————————————————————————
Centro Anti-Blasfemia
Annunci

Lascia un commento »

Non c'è ancora nessun commento.

RSS feed for comments on this post. TrackBack URI

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: