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marzo 26, 2016

L’ULTIMA CENA DAL VANGELO DI SAN GIOVANNI

Filed under: Senza Categoria — mirabilissimo100 @ 5:30 pm
IN GIOVANNI L’ULTIMA CENA COMPRENDE ANCHE IL DISCORSO DI ADDIO E LA PREGHIERA PER GLI APOSTOLI
E QUESTO SI TROVA NEI CAPITOLI; 13,14, 15, 16, 17
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Giovanni capitolo 13
13:1 Or prima della festa di Pasqua, Gesù, sapendo che era venuta per lui l’ora di passare da questo mondo al Padre, avendo amato i suoi che erano nel mondo, li amò sino alla fine.
13:2 Durante la cena, quando il diavolo aveva già messo in cuore a Giuda Iscariota, figlio di Simone, di tradirlo,
13:3 Gesù, sapendo che il Padre gli aveva dato tutto nelle mani e che era venuto da Dio e a Dio se ne tornava,
13:4 si alzò da tavola, depose le sue vesti e, preso un asciugatoio, se lo cinse.
13:5 Poi mise dell’acqua in una bacinella, e cominciò a lavare i piedi ai discepoli, e ad asciugarli con l’asciugatoio del quale era cinto.
13:6 Si avvicinò dunque a Simon Pietro, il quale gli disse: “Tu, Signore, lavare i piedi a me?”
13:7 Gesù gli rispose: “Tu non sai ora quello che io faccio, ma lo capirai dopo”.
13:8 Pietro gli disse: “Non mi laverai mai i piedi!” Gesù gli rispose: “Se non ti lavo, non hai parte alcuna con me”.
13:9 E Simon Pietro: “Signore, non soltanto i piedi, ma anche le mani e il capo!”
13:10 Gesù gli disse: “Chi è lavato tutto, non ha bisogno che di aver lavati i piedi; è purificato tutto quanto; e voi siete purificati, ma non tutti”.
13:11 Perché sapeva chi era colui che lo tradiva; per questo disse: “Non tutti siete netti”.
13:12 Quando dunque ebbe loro lavato i piedi ed ebbe ripreso le sue vesti, si mise di nuovo a tavola, e disse loro: “Capite quello che vi ho fatto?
13:13 Voi mi chiamate Maestro e Signore; e dite bene, perché lo sono.
13:14 Se dunque io, che sono il Signore e il Maestro, vi ho lavato i piedi, anche voi dovete lavare i piedi gli uni agli altri.
13:15 Infatti vi ho dato un esempio, affinché anche voi facciate come vi ho fatto io.
13:16 In verità, in verità vi dico che il servo non è maggiore del suo signore, né il messaggero è maggiore di colui che lo ha mandato.
13:17 Se sapete queste cose, siete beati se le fate.
13:18 “Non parlo di voi tutti; io conosco quelli che ho scelti; ma, perché sia adempiuta la Scrittura, “Colui che mangia il mio pane,ha levato contro di me il suo calcagno”.
13:19 Ve lo dico fin d’ora, prima che accada; affinché quando sarà accaduto, voi crediate che io sono.
13:20 In verità, in verità vi dico: chi riceve colui che io avrò mandato, riceve me; e chi riceve me, riceve colui che mi ha mandato”.
13:21 Dette queste cose, Gesù fu turbato nello spirito e, apertamente, così dichiarò: “In verità, in verità vi dico che uno di voi mi tradirà”.
13:22 I discepoli si guardavano l’un l’altro, non sapendo di chi parlasse.
13:23 Ora, a tavola, inclinato sul petto di Gesù, stava uno dei discepoli, quello che Gesù amava.
13:24 Simon Pietro gli fece cenno di domandare chi fosse colui del quale parlava.
13:25 Egli, chinatosi sul petto di Gesù, gli domandò: “Signore, chi è?”
13:26 Gesù rispose: “È quello al quale darò il boccone dopo averlo intinto”. E intinto il boccone, lo prese e lo diede a Giuda, figlio di Simone Iscariota.
13:27 Allora, dopo il boccone, Satana entrò in lui. Per cui Gesù gli disse: “Quel che fai, fallo presto”.
13:28 Ma nessuno dei commensali comprese perché gli avesse detto così.
13:29 Difatti alcuni pensavano che, siccome Giuda teneva la borsa, Gesù gli avesse detto: “Compra quel che ci occorre per la festa”; ovvero che desse qualcosa ai poveri.
13:30 Egli dunque, preso il boccone, uscì subito; ed era notte.
13:31 Quando egli fu uscito, Gesù disse: “Ora il Figlio dell’uomo è glorificato e Dio è glorificato in lui.
13:32 Se Dio è glorificato in lui, Dio lo glorificherà anche in sé stesso e lo glorificherà presto.
13:33 Figlioli, è per poco che sono ancora con voi. Voi mi cercherete; e, come ho detto ai Giudei: “Dove vado io, voi non potete venire”, così lo dico ora a voi.
13:34 Io vi do un nuovo comandamento: che vi amiate gli uni gli altri. Come io vi ho amati, anche voi amatevi gli uni gli altri.
13:35 Da questo conosceranno tutti che siete miei discepoli, se avete amore gli uni per gli altri”.
13:36 Simon Pietro gli domandò: “Signore, dove vai?” Gesù rispose: “Dove vado io, non puoi seguirmi per ora; ma mi seguirai più tardi”.
13:37 Pietro gli disse: “Signore, perché non posso seguirti ora? Darò la mia vita per te!”
13:38 Gesù gli rispose: “Darai la tua vita per me? In verità, in verità ti dico che il gallo non canterà che già tu non mi abbia rinnegato tre volte.
 
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Giovanni capitolo 14
 
14:1 “Il vostro cuore non sia turbato; abbiate fede in Dio, e abbiate fede anche in me!
14:2 Nella casa del Padre mio ci sono molte dimore; se no, vi avrei detto forse che io vado a prepararvi un luogo?
14:3 Quando sarò andato e vi avrò preparato un luogo, tornerò e vi accoglierò presso di me, affinché dove sono io, siate anche voi;
14:4 e del luogo dove io vado, sapete anche la via”.
14:5 Tommaso gli disse: “Signore, non sappiamo dove vai; come possiamo sapere la via?”
14:6 Gesù gli disse: “Io sono la via, la verità e la vita; nessuno viene al Padre se non per mezzo di me.
14:7 Se mi aveste conosciuto avreste conosciuto anche mio Padre; e fin da ora lo conoscete, e l’avete visto”.
14:8 Filippo gli disse: “Signore, mostraci il Padre e ci basta”.
14:9 Gesù gli disse: “Da tanto tempo sono con voi e tu non mi hai conosciuto, Filippo? Chi ha visto me, ha visto il Padre; come mai tu dici: “Mostraci il Padre”?
14:10 Non credi tu che io sono nel Padre e che il Padre è in me? Le parole che io vi dico, non le dico di mio; ma il Padre che dimora in me, fa le opere sue.
14:11 Credetemi: io sono nel Padre e il Padre è in me; se no, credete a causa di quelle opere stesse.
14:12 In verità, in verità vi dico che chi crede in me farà anch’egli le opere che faccio io; e ne farà di maggiori, perché io me ne vado al Padre;
14:13 e quello che chiederete nel mio nome, lo farò; affinché il Padre sia glorificato nel Figlio.
14:14 Se mi chiederete qualche cosa nel mio nome, io la farò.
14:15 “Se voi mi amate, osserverete i miei comandamenti;
14:16 e io pregherò il Padre, ed Egli vi darà un altro consolatore, perché stia con voi per sempre,
14:17 lo Spirito della verità, che il mondo non può ricevere perché non lo vede e non lo conosce. Voi lo conoscete, perché dimora con voi, e sarà in voi.
14:18 Non vi lascerò orfani; tornerò da voi.
14:19 Ancora un po’, e il mondo non mi vedrà più; ma voi mi vedrete, perché io vivo e voi vivrete.
14:20 In quel giorno conoscerete che io sono nel Padre mio, e voi in me e io in voi.
14:21 Chi ha i miei comandamenti e li osserva, quello mi ama; e chi mi ama sarà amato dal Padre mio, e io lo amerò e mi manifesterò a lui”.
14:22 Giuda (non l’Iscariota) gli domandò: “Signore, come mai ti manifesterai a noi e non al mondo?”
14:23 Gesù gli rispose: “Se uno mi ama, osserverà la mia parola; e il Padre mio l’amerà, e noi verremo da lui e dimoreremo presso di lui.
14:24 Chi non mi ama non osserva le mie parole; e la parola che voi udite non è mia, ma è del Padre che mi ha mandato.
14:25 Vi ho detto queste cose, stando ancora con voi;
14:26 ma il Consolatore, lo Spirito Santo, che il Padre manderà nel mio nome, vi insegnerà ogni cosa e vi ricorderà tutto quello che vi ho detto.
14:27 Vi lascio pace; vi do la mia pace. Io non vi do come il mondo dà. Il vostro cuore non sia turbato e non si sgomenti.
14:28 Avete udito che vi ho detto: “Io me ne vado, e torno da voi”; se voi mi amaste, vi rallegrereste che io vada al Padre, perché il Padre è maggiore di me.
14:29 Ora ve l’ho detto prima che avvenga, affinché, quando sarà avvenuto, crediate.
14:30 Io non parlerò più con voi per molto, perché viene il principe di questo mondo. Egli non può nulla contro di me;
14:31 ma così avviene affinché il mondo conosca che amo il Padre e opero come il Padre mi ha ordinato. Alzatevi, andiamo via di qui.
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Giovanni capitolo 15
15:1 “Io sono la vera vite e il Padre mio è il vignaiuolo.
15:2 Ogni tralcio che in me non dà frutto, lo toglie via; e ogni tralcio che dà frutto, lo pota affinché ne dia di più.
15:3 Voi siete già puri a causa della parola che vi ho annunziata.
15:4 Dimorate in me, e io dimorerò in voi. Come il tralcio non può da sé dar frutto se non rimane nella vite, così neppure voi, se non dimorate in me.
15:5 Io sono la vite, voi siete i tralci. Colui che dimora in me e nel quale io dimoro, porta molto frutto; perché senza di me non potete far nulla.
15:6 Se uno non dimora in me, è gettato via come il tralcio, e si secca; questi tralci si raccolgono, si gettano nel fuoco e si bruciano.
15:7 Se dimorate in me e le mie parole dimorano in voi, domandate quello che volete e vi sarà fatto.
15:8 In questo è glorificato il Padre mio: che portiate molto frutto, così sarete miei discepoli.
15:9 Come il Padre mi ha amato, così anch’io ho amato voi; dimorate nel mio amore.
15:10 Se osservate i miei comandamenti, dimorerete nel mio amore; come io ho osservato i comandamenti del Padre mio e dimoro nel suo amore.
15:11 Vi ho detto queste cose, affinché la mia gioia dimori in voi e la vostra gioia sia completa.
15:12 “Questo è il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri, come io ho amato voi.
15:13 Nessuno ha amore più grande di quello di dar la sua vita per i suoi amici.
15:14 Voi siete miei amici, se fate le cose che io vi comando.
15:15 Io non vi chiamo più servi, perché il servo non sa quello che fa il suo signore; ma vi ho chiamati amici, perché vi ho fatto conoscere tutte le cose che ho udite dal Padre mio.
15:16 Non siete voi che avete scelto me, ma sono io che ho scelto voi, e vi ho costituiti perché andiate e portiate frutto e il vostro frutto rimanga; affinché tutto quello che chiederete al Padre, nel mio nome, egli ve lo dia.
15:17 Questo vi comando: che vi amiate gli uni gli altri.
15:18 “Se il mondo vi odia, sapete bene che prima di voi ha odiato me.
15:19 Se foste del mondo, il mondo amerebbe quello che è suo; poiché non siete del mondo, ma io ho scelto voi in mezzo al mondo, perciò il mondo vi odia.
15:20 Ricordatevi della parola che vi ho detta: “Il servo non è più grande del suo signore”. Se hanno perseguitato me, perseguiteranno anche voi; se hanno osservato la mia parola, osserveranno anche la vostra.
15:21 Ma tutto questo ve lo faranno a causa del mio nome, perché non conoscono colui che mi ha mandato.
15:22 Se non fossi venuto e non avessi parlato loro, non avrebbero colpa; ma ora non hanno scusa per il loro peccato.
15:23 Chi odia me, odia anche il Padre mio.
15:24 Se non avessi fatto tra di loro le opere che nessun altro ha mai fatte, non avrebbero colpa; ma ora le hanno viste, e hanno odiato me e il Padre mio.
15:25 Ma questo è avvenuto affinché sia adempiuta la parola scritta nella loro legge: “Mi hanno odiato senza motivo”.
15:26 Ma quando sarà venuto il Consolatore che io vi manderò da parte del Padre, lo Spirito della verità che procede dal Padre, egli testimonierà di me;
15:27 e anche voi mi renderete testimonianza, perché siete stati con me fin dal principio.
 
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Giovanni capitolo 16
 
16:1 “Io vi ho detto queste cose, affinché non siate sviati.
16:2 Vi espelleranno dalle sinagoghe; anzi, l’ora viene che chiunque vi ucciderà, crederà di rendere un culto a Dio.
16:3 Faranno questo perché non hanno conosciuto né il Padre né me.
16:4 Ma io vi ho detto queste cose, affinché quando sia giunta l’ora, vi ricordiate che ve le ho dette. Non ve le dissi da principio perché ero con voi.
16:5 “Ma ora vado a colui che mi ha mandato; e nessuno di voi mi domanda: “Dove vai?”
16:6 Invece, perché vi ho detto queste cose, la tristezza vi ha riempito il cuore.
16:7 Eppure, io vi dico la verità: è utile per voi che io me ne vada; perché, se non me ne vado, non verrà a voi il Consolatore; ma se me ne vado, io ve lo manderò.
16:8 Quando sarà venuto, convincerà il mondo quanto al peccato, alla giustizia e al giudizio.
16:9 Quanto al peccato, perché non credono in me;
16:10 quanto alla giustizia, perché vado al Padre e non mi vedrete più;
16:11 quanto al giudizio, perché il principe di questo mondo è stato giudicato.
16:12 Ho ancora molte cose da dirvi; ma non sono per ora alla vostra portata;
16:13 quando però sarà venuto lui, lo Spirito della verità, egli vi guiderà in tutta la verità, perché non parlerà di suo, ma dirà tutto quello che avrà udito, e vi annuncerà le cose a venire.
16:14 Egli mi glorificherà perché prenderà del mio e ve lo annuncerà.
16:15 Tutte le cose che ha il Padre, sono mie; per questo ho detto che prenderà del mio e ve lo annuncerà.
16:16 “Tra poco non mi vedrete più; e tra un altro poco mi vedrete [perché vado al Padre]”.
16:17 Allora alcuni dei suoi discepoli dissero tra di loro: “Che cos’è questo che ci dice: “Tra poco non mi vedrete più”; e: “Tra un altro poco mi vedrete”; e: “Perché vado al Padre”?”
16:18 Dicevano dunque: “Che cos’è questo “tra poco” che egli dice? Noi non sappiamo quello che egli voglia dire”.
16:19 Gesù comprese che volevano interrogarlo, e disse loro: “Voi vi domandate l’un l’altro che cosa significano quelle mie parole: “Tra poco non mi vedrete più”, e: “Tra un altro poco mi vedrete”?
16:20 In verità, in verità vi dico che voi piangerete e farete cordoglio, e il mondo si rallegrerà. Sarete rattristati, ma la vostra tristezza sarà cambiata in gioia.
16:21 La donna, quando partorisce, prova dolore, perché è venuta la sua ora; ma quando ha dato alla luce il bambino, non si ricorda più dell’angoscia per la gioia che sia venuta al mondo una creatura umana.
16:22 Così anche voi siete ora nel dolore; ma io vi vedrò di nuovo e il vostro cuore si rallegrerà e nessuno vi toglierà la vostra gioia.
16:23 In quel giorno non mi rivolgerete alcuna domanda. In verità, in verità vi dico che qualsiasi cosa domanderete al Padre nel mio nome, egli ve la darà.
16:24 Fino ad ora non avete chiesto nulla nel mio nome; chiedete e riceverete, affinché la vostra gioia sia completa.
16:25 “Vi ho detto queste cose in similitudini; l’ora viene che non vi parlerò più in similitudini, ma apertamente vi farò conoscere il Padre.
16:26 In quel giorno chiederete nel mio nome; e non vi dico che io pregherò il Padre per voi;
16:27 poiché il Padre stesso vi ama, perché mi avete amato e avete creduto che sono proceduto da Dio.
16:28 Sono proceduto dal Padre e sono venuto nel mondo; ora lascio il mondo, e vado al Padre”.
16:29 I suoi discepoli gli dissero: “Ecco, adesso tu parli apertamente, e non usi similitudini.
16:30 Ora sappiamo che sai ogni cosa e non hai bisogno che nessuno ti interroghi; perciò crediamo che sei proceduto da Dio”.
16:31 Gesù rispose loro: “Adesso credete?
16:32 L’ora viene, anzi è venuta, che sarete dispersi, ciascuno per conto suo, e mi lascerete solo; ma io non sono solo, perché il Padre è con me.
16:33 Vi ho detto queste cose, affinché abbiate pace in me. Nel mondo avrete tribolazione; ma fatevi coraggio, io ho vinto il mondo”.
 
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Giovanni capitolo 17
 
17:1 Gesù disse queste cose; poi, alzati gli occhi al cielo, disse: “Padre, l’ora è venuta; glorifica tuo Figlio, affinché il Figlio glorifichi te,
17:2 giacché gli hai dato autorità su ogni carne, perché egli dia vita eterna a tutti quelli che tu gli hai dati.
17:3 Questa è la vita eterna: che conoscano te, il solo vero Dio, e colui che tu hai mandato, Gesù Cristo.
17:4 Io ti ho glorificato sulla terra, avendo compiuto l’opera che tu mi hai data da fare.
17:5 Ora, o Padre, glorificami tu presso di te della gloria che avevo presso di te prima che il mondo esistesse.
17:6 Io ho manifestato il tuo nome agli uomini che tu mi hai dati dal mondo; erano tuoi e tu me li hai dati; ed essi hanno osservato la tua parola.
17:7 Ora hanno conosciuto che tutte le cose che mi hai date, vengono da te;
17:8 poiché le parole che tu mi hai date le ho date a loro; ed essi le hanno ricevute e hanno veramente conosciuto che io sono proceduto da te, e hanno creduto che tu mi hai mandato.
17:9 Io prego per loro; non prego per il mondo, ma per quelli che tu mi hai dati, perché sono tuoi;
17:10 e tutte le cose mie sono tue, e le cose tue sono mie; e io sono glorificato in loro.
17:11 Io non sono più nel mondo, ma essi sono nel mondo, e io vengo a te. Padre santo, conservali nel tuo nome, quelli che tu mi hai dati, affinché siano uno, come noi.
17:12 Mentre io ero con loro, io li conservavo nel tuo nome; quelli che tu mi hai dati, li ho anche custoditi, e nessuno di loro è perito, tranne il figlio di perdizione, affinché la Scrittura fosse adempiuta.
17:13 Ma ora io vengo a te; e dico queste cose nel mondo, affinché abbiano compiuta in sé stessi la mia gioia.
17:14 Io ho dato loro la tua parola; e il mondo li ha odiati, perché non sono del mondo, come io non sono del mondo.
17:15 Non prego che tu li tolga dal mondo, ma che tu li preservi dal maligno.
17:16 Essi non sono del mondo, come io non sono del mondo.
17:17 Santificali nella verità: la tua parola è verità.
17:18 Come tu hai mandato me nel mondo, anch’io ho mandato loro nel mondo.
17:19 Per loro io santifico me stesso, affinché anch’essi siano santificati nella verità.
17:20 Non prego soltanto per questi, ma anche per quelli che credono in me per mezzo della loro parola:
17:21 che siano tutti uno; e come tu, o Padre, sei in me e io sono in te, anch’essi siano in noi: affinché il mondo creda che tu mi hai mandato.
17:22 Io ho dato loro la gloria che tu hai data a me, affinché siano uno come noi siamo uno;
17:23 io in loro e tu in me; affinché siano perfetti nell’unità, e affinché il mondo conosca che tu mi hai mandato, e che li ami come hai amato me.
17:24 Padre, io voglio che dove sono io, siano con me anche quelli che tu mi hai dati, affinché vedano la mia gloria che tu mi hai data; poiché mi hai amato prima della fondazione del mondo.
17:25 Padre giusto, il mondo non ti ha conosciuto, ma io ti ho conosciuto; e questi hanno conosciuto che tu mi hai mandato;
17:26 e io ho fatto loro conoscere il tuo nome, e lo farò conoscere, affinché l’amore del quale tu mi hai amato sia in loro, e io in loro”.
 
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