Mirabilissimo100’s Weblog

settembre 30, 2016

DUE EX SUORE SI SONO SPOSATE DICONO CHE DIO VUOLE PERSONE FELICI

Filed under: Senza Categoria — mirabilissimo100 @ 8:18 am

La storia di Isabel e Federica: ieri suore, oggi spose

Il rito civile sarà celebrato a Pinerolo: “Dio vuole persone felici”
28/09/2016
antonio gaimo, niccolò zancan
pinerolo

La sposa ha 44 anni, una laurea in Filosofia e la vita intera passata nelle missioni del mondo. Anche l’altra sposa si è sempre dedicata ai poveri ed ai tossicodipendenti, da Roma all’Africa. Si sono conosciute durante un viaggio pastorale, essendo entrambe due suore francescane. Ma oggi Isabel e Federica si sono unite in matrimonio a Pinerolo. Perché hanno capito di amarsi.

 

«Dio vuole le persone felici, che vivano l’amore alla luce del sole», dice Isabel. «Chiediamo alla nostra chiesa di accogliere tutte le persone che si amano», dice Federica. Sono molto timide, molto forti. E chiedono di non dire altro.

 

L’unione civile è stata celebrata dal sindaco del Movimento 5 Stelle Luca Salvai in municipio, la seconda da quando è entrata in vigore la legge. Ma ci sarà anche una funzione religiosa, e forse davvero non poteva essere diversamente. Verrà officiata dalla persona che meglio di tutte conosce la storia di Isabel e Federica. Come è nato il loro amore? «Come tutte le storie d’amore del mondo» risponde don Barbero. «Lentamente. Conoscendosi. Capendo, infine, di provare un sentimento profondo. Sarà bello averle qui nella nostra comunità di ascolto e preghiera».

http://www.lastampa.it/2016/09/28/italia/cronache/la-storia-di-isabel-e-federica-ex-suore-domani-spose-cbvZQJq1P5sOaK2lmyZbsK/pagina.html

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LE SUOREAFFERMANO CHE DIO VUOLE PERSONE FELICI

«Dio vuole le persone felici, che vivano l’amore alla luce del sole», dice Isabel. «Chiediamo alla nostra chiesa di accogliere tutte le persone che si amano», dice Federica. Sono molto timide, molto forti. E chiedono di non dire altro.

DI QUALE DIO PARLANO NON CERTO DI QUELLO BIBLICO CHE DISTRUSSE SODOMA E GOMORRA

ANCHE GESU’ E SAN PAOLO E SAN PIETRO E SAN GIUDA CONDANNANO I SODOMITI

GESU’ CONDANNA I SODOMITI
Gesù parlando del giudizio e della condanna eterna cita Sodoma  Gomorra, anche se subiranno un castigo più mite rispetto agli increduli, saranno sempre condannati !

Matteo 10:14-15

14 E se alcuno non vi riceve né ascolta le vostre parole, uscendo da quella casa o da quella città, scotete la polvere da’ vostri piedi. 15 In verità io vi dico che il paese di Sodoma e di Gomorra, nel giorno del giudizio, sarà trattato con meno rigore di quella città.

 

Matteo 11: 23-24

23 E tu, Cafarnao,
sarai forse innalzata fino al cielo?
Fino agli inferi precipiterai!
Perché, se in Sòdoma fossero avvenuti i miracoli compiuti in te, oggi ancora essa esisterebbe!
24 Ebbene io vi dico: Nel giorno del giudizio avrà una sorte meno dura della tua!”.

Luca 10:10-12

10 Ma in qualunque città sarete entrati, se non vi ricevono, uscite sulle piazze e dite: 11 Perfino la polvere che dalla vostra città s’è attaccata a’ nostri piedi, noi la scotiamo contro a voi; sappiate tuttavia questo, che il regno di Dio s’è avvicinato a voi. 12 Io vi dico che in quel giorno la sorte di Sodoma sarà più tollerabile della sorte di quella città.

I SODOMITI NON ENTRERANNO NEL REGNO DEI CIELI

1 Corinzi  6:9-11

6:9 Non sapete voi che gli ingiusti non erederanno il regno di Dio? Non v’illudete; né i fornicatori, né gl’idolatri, né gli adulteri, né gli effeminati, né i sodomiti, 10 né i ladri, né gli avari, né gli ubriachi, né gli oltraggiatori, né i rapaci erederanno il regno di Dio. 11 E tali eravate alcuni; ma siete stati lavati, ma siete stati santificati, ma siete stati giustificati nel nome del Signor Gesù Cristo, e mediante lo Spirito dell’Iddio nostro.

LA LEGGE DI DIO E’ CONTRO I SODOMITI

1Timoteo 1:9-10

9 riconoscendo che la legge è fatta non per il giusto, ma per gl’iniqui e i ribelli, per gli empî e i peccatori, per gli scellerati e gl’irreligiosi, per i percuotitori di padre e madre, 10 per gli omicidi, per i fornicatori, per i sodomiti, per i ladri d’uomini, per i bugiardi, per gli spergiuri e per ogni altra cosa contraria alla sana dottrina.

CHI SONO I SODOMITI

Romani 1:26-32

1:26 Perciò Iddio li ha abbandonati a passioni infami: poiché le loro femmine hanno mutato l’uso naturale in quello che è contro natura, 27 e similmente anche i maschi, lasciando l’uso naturale della donna, si sono infiammati nella loro libidine gli uni per gli altri, commettendo uomini con uomini cose turpi, e ricevendo in loro stessi la condegna mercede del proprio traviamento. 28 E siccome non si son curati di ritenere la conoscenza di Dio, Iddio li ha abbandonati ad una mente reproba, perché facessero le cose che sono sconvenienti, 29 essendo essi ricolmi d’ogni ingiustizia, malvagità, cupidigia, malizia; pieni d’invidia, d’omicidio, di contesa, di frode, di malignità; 30 delatori, maldicenti, abominevoli a Dio, insolenti, superbi, vanagloriosi, inventori di mali, disubbidienti ai genitori, 31 insensati, senza fede nei patti, senza affezione naturale, spietati; 32 i quali, pur conoscendo che secondo il giudizio di Dio quelli che fanno codeste cose son degni di morte, non soltanto le fanno, ma anche approvano chi le commette.

2 Pietro: 2:4,8
 Dio infatti non risparmiò gli angeli che avevano peccato, ma li precipitò negli abissi tenebrosi dell’inferno, serbandoli per il giudizio;
non risparmiò il mondo antico, ma tuttavia con altri sette salvò Noè, banditore di giustizia, mentre faceva piombare il diluvio su un mondo di empi;
condannò alla distruzione le città di Sòdoma e Gomorra, riducendole in cenere, ponendo un esempio a quanti sarebbero vissuti empiamente.

Liberò invece il giusto Lot, angustiato dal comportamento immorale di quegli scellerati.

Quel giusto infatti, per ciò che vedeva e udiva mentre abitava in mezzo a loro, si tormentava ogni giorno nella sua anima giusta per tali ignominie.

Giuda: 1, 7
 Così Sòdoma e Gomorra e le città vicine, che si sono abbandonate all’impudicizia allo stesso modo e sono andate dietro a vizi contro natura,
stanno come esempio subendo le pene di un fuoco eterno.
LA DISTRUZIONE DI SODOMA E GOMORRA
Genesi: 18, 17-33
Genesi: 19: 1-30
LA LEGGE DI DIO CONDANNA I SODOMITI
Il Levitico 18,22 proibisce l’omosessualità e la sua pratica.
Il Levitico 18,29 indica la punizione per l’omosessualità: la morte.
1 Re 14,24 racconta che Dio aveva scacciato davanti agli Israeliti i prostituti sacri.
Citazioni Bibbia Cei e Luzzi

 

 https://sites.google.com/site/centroantiblasfemia/Home/due-ex-suore-si-sono-sposate-dicono-che-diovuole-persone-felici
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settembre 29, 2016

GESU’ E GLI ANGELI

Filed under: Senza Categoria — mirabilissimo100 @ 4:05 pm

 

gesu-risorto-angeliGli Angeli nella vita di Gesù
(tratto da “Gli Angeli. Note esegetiche e spirituali” di Maria Pia Giudici, Città Nuova, 1995)

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Proprio quando venne la pienezza del tempo, e il Verbo del Padre si fece uomo, gli Angeli ebbero di che diventare messaggeri di Dio a servizio del suo Cristo. Infatti, anche se Gesù aveva assunto una natura inferiore alla loro, essendo la persona del Verbo, “Dio da Dio, Luce da Luce”, anche qui in terra Egli era infinitamente superiore agli Angeli. I quali, hanno avuto una presenza visibile in particolari momenti significativi, ma certamente una permanenza invisibile attorno a lui per tutto l’arco del suo dimorare quaggiù.

L’Arcangelo Gabriele è nunzio del progetto-mistero ineffabile del concepimento di Gesù presso Maria. Nella regione di Betlemme, dove Gesù venne alla luce, “alcuni pastori vegliavano facendo la guardia al loro gregge. Un Angelo del Signore si presentò davanti a loro e la gloria del Signore li avvolse di luce. Essi furono presi da grande spavento; ma l’Angelo disse loro: “Non temete, ecco vi annuncio una grande gioia, che sarà di tutto il popolo: oggi vi è nato nella città di David un salvatore che è Cristo Signore…”. E subito apparve con l’Angelo una moltitudine dell’esercito celeste che lodava Dio e diceva: “Gloria a Dio nel più alto dei cieli e pace in terra agli uomini che Dio ama”. Messaggero di gioia l’Angelo che comunica la nascita di Gesù ai pastori; messaggeri di pace tutti gli altri che lodano Dio sotto il cielo di Betlemme.

E’ per ministero d’Angelo che Giuseppe, turbato per i segni di una maternità in Maria di cui ignorava l’ineffabile origine divina, viene rassicurato. Sempre il silenzioso “uomo giusto”, viene edotto da Angeli sul tempo della fuga in Egitto se sul tempo del ritorno in Giudea.

Forse la più vivace presa di posizione patristica a proposito degli Angeli nei confronti della venuta di Gesù al mondo è espressa da Origene. Così egli si esprime: “Quando gli Angeli videro il principe della milizia celeste dimorare sulla terra, presero la via che egli aveva aperto seguendo il loro Signore e ubbidendo alla volontà di colui che li distribuisce come custodi di chi crede in lui. Gli Angeli sono dunque a servizio della tua salvezza eterna… Tutto è pieno di angeli.

Se la nascita e l’infanzia di Gesù sono segnate da una presenza visibile d’Angeli, altri momenti del suo essere tra noi, uomo tra gli uomini, sono costellati da queste presenze tangibili. Dopo le tentazioni del demonio del deserto, l’evangelista Marco nota: “Allora il diavolo lo lasciò e vennero gli angeli di Dio a servirgli da mangiare”. Ciò che Gesù non ha voluto chiedere con un miracolo per nulla finalizzato alla gloria del Padre, ecco ora gli viene offerto in dono.

Un altro momento forte della vita di Gesù è quello dell’agonia nel Getsemani. Quando l’angoscia per il peccato del mondo toccò il fondo nel suo spirito, egli lanciò a Dio un grido umanissimo e nello stesso tempo del tutto degno del Santo per eccellenza: Padre, se vuoi, allontana da me questo calice. Tuttavia, si faccia non la mia ma la tua volontà. Allora gli apparve un Angelo dal cielo a confortarlo; un angelo, sua creatura, diventa la risposta del Padre al grido esistenziale del Figlio. E’ conforto, non eliminazione del dramma. Anzi, subito dopo Luca annota che il suo sudore divenne come gocce di sangue che cadevano a terra.

E’ interessante poi sottolineare il preciso intervento degli Angeli in quel momento focale della vita di Gesù che segna la sconfitta del peccato e della morte: la sua Risurrezione. Il loro messaggio è di ravvedimento e di conferma: Non abbiate paura. So che cercate Gesù il crocifisso. Non è qui. E’ risorto come aveva detto; venite a vedere il luogo dov’era deposto. Presto, andate a dire ai suoi discepoli: E’ risuscitato dai morti…
Risulta di grande rilievo l’identità di Cristo espressa dagli Angeli. Egli è “COLUI CHE VIVE”, il Vivente per eccellenza.

Concludono la narrazione della vita terrena di Gesù le parole degli Atti: Detto questo, fu elevato in alto sotto i loro occhi e una nube lo sottrasse al loro sguardo. E poiché essi stavano mirando il cielo mentre egli se ne andava, ecco che due uomini in bianche vesti si presentarono a loro e dissero: “Uomini di Galilea, perché state a guardare il cielo? Questo Gesù che è stato tra voi assunto fino al cielo, tornerà allo stesso modo in cui l’avete visto andare in cielo”.

Concludiamo, riportando le parole di Paolo agli Efesini: “Dio ha manifestato la sua forza nel Cristo risuscitandolo dai morti e facendolo sedere alla sua destra nei cieli al di sopra di tutti i Principati, di tutte le Potestà, di tutte le Virtù, di tutte le Dominazioni… E tutto pose sotto i suoi piedi.

http://digilander.libero.it/carromano/angesu.html

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29 SETTEMBRE FESTA DEI SANTI ARCANGELI

Filed under: Senza Categoria — mirabilissimo100 @ 3:54 pm

arcangeli-michele-gabriele-raffaele

 

SS. Michele, Gabriele, Raffaele, arcangeli
Arcangeli (festa)
Il nuovo calendario ha riunito in una sola celebrazione i tre arcangeli Michele, Gabriele e Raffaele, la cui festa cadeva rispettivamente il 29 settembre, il 24 marzo e il 24 ottobre.

Dell’esistenza di questi Angeli parla esplicitamente la Sacra Scrittura che dà loro un nome e ne determina la funzione:

S. Michele, l’antico patrono della Sinagoga, è ora patrono della Chiesa universale;

S. Gabriele è l’angelo dell’Incarnazione e forse dell’agonia nell’orto degli ulivi;

S. Raffaele è la guida dei viandanti.

Michele è citato nella Bibbia come primo dei principi e custode del popolo di Israele: « Or in quel tempo sorgerà Michele, il gran principe, che vigila sui figli del tuo popolo. » (Dn 12,1)
Nel Nuovo Testamento è definito come arcangelo nella Lettera di Giuda 9 : « L’arcangelo Michele quando, in contesa con il diavolo, disputava per il corpo di Mosè, non osò accusarlo con parole offensive, ma disse: Ti condanni il Signore! » mentre nell’Apocalisse di Giovanni, Michele conduce i suoi angeli nella battaglia contro il drago, rappresentante il demonio, e lo sconfigge: « Scoppiò quindi una guerra nel cielo: Michele e i suoi angeli combattevano contro il drago. Il drago combatteva insieme con i suoi angeli, ma non prevalsero e non ci fu più posto per essi in cielo. » (Ap 12,7-8)

Dopo l’affermazione del cristianesimo, il culto per S. Michele ebbe in Oriente una diffusione enorme: ne sono testimonianza le innumerevoli chiese, santuari, monasteri a lui dedicati. Perfino il grande fiume Nilo fu posto sotto la sua protezione; anche la chiesa funeraria del Cremlino a Mosca è dedicata a S. Michele.

In Occidente si hanno testimonianze di un culto, con le numerosissime chiese intitolate a volte a S. Angelo, a volte a S. Michele, come pure località e monti vennero chiamati Monte S. Angelo o Monte S. Michele, come il celebre santuario e monastero in Normandia in Francia, il cui culto fu portato forse dai Celti sulla costa della Normandia; certo è che esso si diffuse rapidamente nel mondo Longobardo, nello Stato Carolingio e nell’Impero Romano.

In Italia sano tanti i posti dove sorgono cappelle, oratori, grotte, chiese, colline e monti tutti intitolati all’arcangelo Michele che non si può accennarli tutti.

Difensore della Chiesa, la sua statua compare sulla sommità di Castel S. Angelo a Roma, che, com’è noto, era diventata una fortezza in difesa del Pontefice.

Significato del nome Michele : “chi come Dio?” (ebraico).

Gabriele è l’annunciatore per eccellenza delle divine rivelazioni. Rivela a Daniele i segreti del piano di Dio:« intesi la voce di un uomo, in mezzo all’Ulai, che gridava e diceva: “Gabriele, spiega a lui la visione”. » (Dn 8, 16) – « mentre dunque parlavo e pregavo, Gabriele, che io avevo visto prima in visione, volò veloce verso di me: era l’ora dell’offerta della sera. Egli mi rivolse questo discorso: “Daniele, sono venuto per istruirti e farti comprendere”. » (Dn 9, 21-22).

Gabriele annunzia a Zaccaria la nascita di Giovanni : « Allora gli apparve un angelo del Signore, ritto alla destra dell’altare dell’incenso. Quando lo vide, Zaccaria si turbò e fu preso da timore. Ma l’angelo gli disse: “Non temere, Zaccaria, la tua preghiera è stata esaudita e tua moglie Elisabetta ti darà un figlio, che chiamerai Giovanni… L’angelo gli rispose: “Io sono Gabriele che sto al cospetto di Dio e sono stato mandato a portarti questo lieto annunzio .»(Lc 1, 11-19);

Gabriele annunzia a Maria la nascita di Gesù : « Nel sesto mese, l’angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nazaret, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, chiamato Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, disse: “Ti saluto, o piena di grazia, il Signore è con te”. A queste parole ella rimase turbata e si domandava che senso avesse un tale saluto. L’angelo le disse: “Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ecco concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù.” »
(Lc 1, 26-31).

Significato del nome Gabriele : “uomo di Dio” (assiro), “fortezza di dio” (ebraico).

Raffaele anch’egli sta davanti al trono di Dio: « Io sono Raffaele, uno dei sette angeli che sono sempre pronti ad entrare alla presenza della maestà del Signore. »(Tb 12, 15); – « Vidi che ai sette angeli ritti davanti a Dio furono date sette trombe » (Ap 8,2). Accompagna e custodisce Tobia nelle peripezie del suo viaggio e gli guarisce il padre cieco.

Dei tre, Raffaele è il meno noto, e meno diffuso è il suo culto tra i fedeli. Forse ciò dipende dal fatto che egli appare soltanto nell’Antico Testamento, ma non nel Nuovo, dove figura invece Gabriele, l’Angelo dell’Annunciazione, e Michele, l’Angelo guerriero dell’Apocalisse.

Anche nell’arte Raffaele ha avuto minore abbondanza di raffigurazioni. Nell’iconografia cristiana i suoi attributi sono il pesce e il vaso dei medicamenti ma appare anche accanto al giovanetto Tobiolo, come attento compagno di viaggio, specialmente nell’episodio del pesce catturato nel Tigri.

Raffaele è invocato come protettore dei mali della carne e delle infermità del corpo. Ma più giustamente, viene considerato come esemplare Custode nei viaggi : colui al quale ogni padre, come Tobia, vorrebbe affidare il proprio figlio che affronta, solo, il lungo e sconosciuto viaggio della vita.

Essendo un personaggio di un libro deuterocanonico della Bibbia, Raffaele non è riconosciuto dalla maggior parte dei Protestanti.

Significato del nome Raffaele : “Dio guarisce, ha guarito” (ebraico).

©Evangelizo.org 2001-2016

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PREGHIERA AI SANTI ARCANGELI

Filed under: Senza Categoria — mirabilissimo100 @ 3:50 pm

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SANTI ARCANGELI MICHELE GABRIELE RAFFAELE

Filed under: Senza Categoria — mirabilissimo100 @ 3:48 pm

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L’ultimatum di Kerry alla Russia: “Fermate i raid o fine dei rapporti”

Filed under: Senza Categoria — mirabilissimo100 @ 7:35 am

LA STAMPA

Il Segretario di Stato al ministro degli Esteri Lavrov: agite immediatamente. E Ban Ki moon avverte: “Gli attacchi agli ospedali sono crimini di guerra”

AP

John Kerry, Segretatio di Stato Americano

paolo mastrolilli

inviato a new york

Gli Stati Uniti minacciano di interrompere le comunicazioni con la Russia sulla Siria, mentre il segretario generale dell’Onu Ban Ki moon accusa apertamente di «crimini di guerra» chi sta usando le armi più distruttive per colpire anche gli ospedali.

 

Il capo della diplomazia americana, John Kerry, ha parlato ieri al telefono con il ministro degli Esteri di Mosca Sergei Lavrov, per la prima volta dopo l’ultimo incontro che avevano avuto venerdì a New York. Il segretario di Stato ha informato il collega che Washington è pronta ad interrompere qualunque tipo di interazione sulla Siria, se il Cremlino non farà «passi immediati» per fermare l’offensiva su Aleppo e ristabilire la tregua che era stata negoziata il 9 settembre scorso. Il suo portavoce Kirby ha aggiunto: «Sta alla Russia la responsabilità di fermare questo assalto e consentire l’accesso degli aiuti umanitari ad Aleppo, e alle altre aree che ne hanno bisogno».

 

Kerry ha espresso anche «grave preoccupazione» per gli attacchi contro gli ospedali e altre strutture civili: «Il segretario ha chiarito che gli Stati Uniti e i loro partner considerano la Russia responsabile di questa situazione, incluso l’uso di bombe incendiarie e anti bunker in un ambiente urbano, una drastica escalation che mette i civili a grande rischio».

 

Le accuse dell’Onu

Quasi nelle stesse ore, parlando al Consiglio di Sicurezza, il segretario generale dell’Onu ha in sostanza accusato Siria e Russia di commettere crimini di guerra: «Siamo chiari. Coloro che usano armi sempre più distruttive sanno esattamente cosa stanno facendo. Sanno che stanno commettendo crimini di guerra». Ban ha aggiunto: «Immaginate la distruzione. Persone con gli arti mutilati. Bambini in terribile dolore senza alcun conforto. Immaginate un macello. Questo è peggio».

Ban non ha citato direttamente il regime siriano o il suo alleato russo, ma è noto chi sta conducendo l’offensiva, che ha colpito anche i due principali ospedali nella zona di Aleppo controllata dai ribelli: «La legge internazionale – ha aggiunto Ban – è chiara: gli operatori sanitari, le strutture e i trasporti devono essere protetti. I feriti e i malati – civili e combattenti allo stesso modo – devono essere risparmiati».

 

L’intesa raggiunta da Usa e Russia a Ginevra prevedeva sette giorni di cessate il fuoco, e poi la creazione di un «Joint Implementation Center» per applicare la tregua, che però è saltata quasi subito. Gli americani stanno aiutando gli oppositori, per evitare la caduta completa di Aleppo, ma premono su Mosca perché ritengono che stia guidando l’offensiva e abbia il potere assoluto di fermare Assad.

http://www.lastampa.it/2016/09/29/esteri/lultimatum-di-kerry-alla-russia-fermate-i-raid-o-fine-dei-rapporti-J4SvpbVeMEGG9b99003KFP/pagina.html

settembre 28, 2016

ALEPPO: SOTTO IL SISTEMA DELLA MENZOGNA, QUALCHE VERITA’

Filed under: Senza Categoria — mirabilissimo100 @ 1:30 am

 

Maurizio Blondet 27 settembre 2016 12

 

Il Financial Times e il Wall Street Journal  scrivono, come fosse cosa provata, che sono stati i russi incenerire il cosiddetto convoglio umanitario  verso Aleppo:  fatto sul quale il ministro russo Lavrov ha chiesto all’Onu un’inchiesta indipendente, sapendo benissimo che la Russia non è stata . Richiesta  non solo rigettata, ma di cui i media italiani non vi hanno dato notizia.

I media italiani in compenso riportano l’accusa di Samantha Power, ambasciatrice americana all’Onu: “Mosca commette crimini di guerra”, senza  nemmeno ridere. Sono 15 anni che gli Usa commettono crimini di guerra in Afghanistan, Irak, Libia, Somalia….E  crimini contro l’umanità  in combutta coi loro complici israeliani e  con i sauditi: proprio in  questi mesi partecipano (con gli inglesi) al massacro della popolazione in Yemen.

I media piangono e ululano di pietà per “i civili di Aleppo”:  “90 morti fra cui molti bambini” (Sky Tg 24),  “275 mila civili sotto assedio(Repubblica),     la povera popolazione senz’acqua –  Mosca bombarda perché non vuole la tregua.  Non dicono, ovviamente, che Mosca bombarda perché gli  americani hanno infranto la tregua sottoscritta,  massacrando a sorpresa soldati siriani  in coordinamento con l’IS;  così mostrando che gli Usa sono complici dell’IS e hanno tratto in inganno Mosca, tradendo la sua buona fede. Anche questo è stato chiarito da Lavrov: “Non più concessioni unilaterali sulla Siria”. E’ la risposta, ha detto, a chi chiede: “Dateci altri tre o quattro giorni di pausa sicché possiamo convincere i gruppi d’opposizione a dissociarsi da Al Nusrah. Se tutto si riduce a questo, non  prendiamo sul serio tali discorsi”.

L’Italia: incriminare Mosca

Che cosa è apparso  di questo sui media? Niente. E’ apparso che il governo italiano, la Mogherini e gli inglesi e i francesi hanno chiesto all’Onu di INCRIMINARE formalmente Mosca per i bombardamenti su Aleppo, “contro i civili”. Fra cui  “tanti bambini”. “ “senza acqua né luce”.

Menzogne e ipocrisia.  Aleppo è distrutta da quattro anni. L’acqua e la luce mancano da anni.  La distruzione di Aleppo è cominciata con l’offensiva dei “ribelli”  nel 2012,  aiutati dagli  americani e sostenuti Erdogan  (che ha saccheggiato  gli impianti industriali della città,  prendendosi i macchinari e portandoli in Turchia).

In questi giorni, russi e aviazione siriana  bombardano le macerie. Macerie fra cui si nascondono i terroristi dell’IS che si fanno scudo della popolazione civile, insieme ad agenti e militari-consiglieri turchi, israeliani, nordamericani.

Non lo diciamo noi. Lo ha detto uno dei capi, forse il capo di Al Nusrah, Abu Al—Ezz, intervistato dal giornale tedesco  di Colonia  Koelner Stadt Anzeiger :

Abu al Ezz col giornalista tedescoAbu al Ezz col giornalista tedescohttp://www.ksta.de/politik/interview-mit-al-nusra-kommandeur–die-amerikaner-stehen-auf-unserer-seite–24802176-seite2

Qui, il comandante militare dei terroristi dichiara che:

  • I terroristi sono direttamente sostenuti dagli Usa
  • hanno ricevuto carri armati ad altri armamenti pesanti attraverso Libia e Turchia
  • hanno ricevuto ufficiali ed  esperti da Usa, Israele, Turchia dentro Aleppo assediata
  • i comandanti dell’IS sono guidati dall’intelligence occidentale.
  • loro non vogliono cessate il fuoco ulteriori
  • “Gli Usa sono dalla nostra parte”.

Il giornalista  del Koellner,   Von    Jürgen Todenhöfer, ha  anche girato un video: che è stato fatto sparire con uno dei trucchi che usano strani enti dai nomi di fantasia per censurare notizie che  smentiscono le menzogne occidentali.

Fars News, raccogliendo informazioni sul terreno da varie fonti (i curdi,  il giornale libanese Al  Akbhar,   gli ufficiali ianiani sul terreno) ha stabilito che gli americani hanno proprie truppe in Siria, in ben sette basi nella parte settentrionale –  in evidente preparazione allo smembramento di quella parte del Paese (Erdogan vuole la sua parte):

Nella provincia di Hasakah gli americani stanno creando un campo di aviazione dall’aeroporto di Rmeilan, fuori uso da anni,  dove vogliono stabilire la loro base di operazioni.

Nel villaggio di Mabrouka, dove sono presenti almeno 45 uomini di truppe speciali.

nella Cementiera francese Lafarge, localizzata tra Kobane e la città di Ain Issa, dove apparentemente hanno installato una base di addestramento dei terroristi e un area di atterraggio elicotteri.

Ad Ain Issa ci sono oltre 100 soldati USA.

Alla base di Kobane sono stati visti oltre trecento americani.

A Tel Byder, provincia di Hasaka, i militari Usa formano i terroristi e preparano aree per atterraggio elicotteri.

Tel Abyadh è la base che ha visto i più notevoli movimenti di truppe speciali Usa: presenti almeno 200 special forces con veicoli blindati,  bandiera a  stelle  e strisce  alzata su alcuni edifici.

La ‘giornalista’ Maria Goracci che fa’ ‘coraggiosi’ servizi da dietro il  confine turco, non ha visto nulla di questo.   Piange, come tutti, sui bambini di Aleppo senza acqua né luce (lo sono dal 2012), bombardanti dagli spietati russi. Così la guerra degli americani contro Mosca parrà, ai telespettatori, una giusta e normale risposta alla barbarie  russa.

Aleppo senz’acqua? Dal 2012

Le “fonti”a cui invece i media credono ciecamente,e di cui diffondono le”informazioni” sulle atrocità del regime siriano, e sulle sofferenze dei bambini di Aleppo, sono notoriamente due.

le-infomazioni-dellosservatorioLe “informazioni” Syrian ObservatoryUna è   il Syrian Observatory for Human Rights, che ha sede ha Coventry, Regno Unito,  in casa di un tal Rahmi Abdul Rahman, che è un oppositore di Assad, e   dice di essere in contatto telefonico con sue fonti in Siria.  E’lui che ha dato la notizia  (falsa)  dell’uso, da parte dell’aviazione siriana,  di “barili” pieni di cloro o qualche altra “arma chimica”: E’ lui che  valuta le perdite   civili in 240 mila, e via crescendo. Nessun  “grande giornalista” s’è mai provato a controllare in modo indipendente   i dati di Abdul Rahman. Invece  molte notizie televisive cominciano: “Il Syrian Observatoy for Human Right”.   Come si fa a dubitare di un “Osservatorio sui Diritti Umani”? E il gioco è fatto.

L’altra “fonte”  sono i Caschi Bianchi, una pseudo-ong che dice di salvare “migliaia” di  vite sul terreno, e si fa’ passare per una sorta di Médécins Sans Frontières araba – di fatto al seguito dei terroristi, di cui è una evidente emanazione. Fondata da un agente britannico, James Le Mesurier,   co finanziata dal governo britannico e quello americano, la pseudo Ong “White Elmets” ha ricevuto almeno 60 milioni di dollari per “documentare”le atrocità. Di fatto, ogni attacco contro Al Nusrah viene da questa presentato come “contro i civili, gli ospedali, i medici”.

Non ci credete? Pensate che io stia diffondendo propaganda russa e siriana? Scusate: forse non sapete che il capo siriano dei Caschi Bianchi Raed Saleh,  nell’aprile scorso s’è recato in Usa per ricevere un permio per la sua azione “umanitaria”, ma  è stato bloccato dalle autorità di frontiiera che lo hanno reimbarcato sull’aereo da cui era sceso,  e che tornava a Istanbul, perché a dette autorità risulta”associato ad Al Nusrah”, che  rimane nella lista nera americana come organizzaizone terrorista. E questo non l’ha scritto un blogger complottista, bensì il New York Times.

Respinto da Usa come terroristaRespinto da Usa come terroristahttp://www.nytimes.com/2016/04/21/world/middleeast/leader-of-syria-rescue-group-arriving-in-us-for-award-is-refused-entry.html?_r=1

Non avvertite la ‘giornalista’ Goracci. Non avvertite la Mogherini  di queste notizie E’ inutile: esse sono parte del Sistema della Menzogna. Così una volta Solgenitsyn aveva definito il sistema sovietico. Oggi, è l’Occidente ad adottar la menzogna totale. Finirà male come quell’altro.  Goracci, Mogherini   sono i complici  consapevoli  e i reggicoda del Sistema della Menzogna, e della guerra che verrà.

http://www.maurizioblondet.it/aleppo-sistema-della-menzogna-qualche-verita/

Dugin: la Terza guerra mondiale mai così vicina

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Pubblichiamo l’intervento del politologo e scrittore russo Alexander Dugin, scritto sulla rivista russa di geopolitica Katehon. “Come abbiamo detto più volte, l’aspetto principale della stagione politica che stiamo vivendo non è costituito dalle…
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Pubblichiamo l’intervento del politologo e scrittore russo Alexander Dugin, scritto sulla rivista russa di geopolitica Katehon. “Come abbiamo detto più volte, l’aspetto principale della stagione politica che stiamo vivendo non è costituito dalle competizioni elettorali, ma dalla guerra. Però, se c’è un luogo in cui le elezioni continuano ad avere una qualche importanza, questo luogo sono gli Stati Uniti d’America, i quali, manco a farlo apposta, sono strettamente coinvolti con il problema della guerra. Alcuni giorni fa, sabato 17 settembre, la possibilità di una guerra è stata straordinariamente alta. Come sappiamo, quel giorno le forze armate americane, che nessuno ha mai invitato ad intervenire in Siria, hanno bombardato le posizioni dell’esercito siriano a Deir ez-Zor. Sessanta soldati siriani sono morti in quel bombardamento. Si è trattato di un colpo estremamente importante per le milizie dell’ISIS, per i quali gli americani svolgono di fatto un’attività di consulenza, oltre che di armamento, sebbene ufficialmente li combattano. Questa volta però hanno superato il limite. Bombardare soldati siriani non significa soltanto dichiarare guerra alla Siria, ma anche alla Russia, impegnata al fianco di Assad. La misura è colma. Certo i vertici americani hanno immediatamente dichiarato che si è trattato di un errore e hanno chiesto alla dirigenza russa di non lasciarsi prendere dall’emozione. Ma gli americani possono stare tranquilli, perchè grazie alla moderna tecnologia tramite i satelliti è possibile seguire quanto accade sul terreno da un desktop. Tecnicamente, i bombardieri americani non possono essersi semplicemente confusi. E cosa più importante: se ti avessero detto che si stavano preparando a bombardarti, e tu non hai detto niente, allora vuol dire che tu eri d’accordo? E’ evidente che gli Stati Uniti si stanno preparando ad una guerra contro la Russia. Tali incidenti di frontiera somigliano molto ad operazioni effettuate per sondare un’eventuale reazione. Che fa a questo punto Putin? Il Cremlino reagisce? Il punto di non ritorno non è ancora stato raggiunto, ma la reazione di Mosca non sta a dimostrare che tanti russi sono pronti ad uno scontro diretto, frontale, con la NATO e gli Stati Uniti? E’ questa la vera ragione per la quale è stato sferrato l’attacco contro l’esercito siriano. L’élite globalista degli Stati Uniti, ovviamente, non può dominare da sola il mondo intero, tanto più ora che la minaccia rappresentata da Trump potrebbe mettere in discussione persino il loro controllo sugli USA. Soltanto ora che il burattino Obama è ancora in carica, mentre il candidato globalista Hillary Clinton perde colpi giorno dopo giorno agli occhi degli elettori, è ancora possibile scatenare una guerra. Un evento simile consentirebbe loro di far rinviare le elezioni o di costringere Trump, in caso di vittoria, ad iniziare il suo mandato presidenziale in condizioni catastrofiche. Per questo i neoconservatori e i globalisti americani vogliono la guerra. E in fretta, prima che sia troppo tardi. Se Trump riuscisse ad entrare alla Casa Bianca mentre ancora regna la pace, allora una simile guerra non potrebbe avere luogo nel prossimo futuro. E questo significherebbe la fine dell’onnipotenza delle folli élites globaliste. Quindi la situazione, in questo momento, è molto, molto grave. Gli ideologi della NATO e i globalisti americani, ormai sull’orlo dell’abisso, hanno bisogno della guerra ora – prima delle elezioni presidenziali. Di una guerra contro di noi. Non tanto per conseguire la vittoria: ciò che interessa loro è lo stato di guerra in sè. Questo è l’unico modo attraverso il quale possono prolungare il loro dominio e spostare l’attenzione degli americani e del mondo intero dalla loro serie infinita di fallimenti e di crimini. Il gioco dei globalisti è stato ormai scoperto. Presto dovranno cedere il potere e comparire davanti al tribunale della storia. Solo una guerra può salvarli. Ma che dire di noi? Noi non vogliamo la guerra. Nè oggi, nè domani, nè mai. Nella nostra storia noi non abbiamo mai desiderato la guerra. Ma abbiamo sempre combattutto e, in effetti, non abbiamo quasi mai perso. Certo abbiamo sopportato perdite terribili e sacrifici colossali, ma alla fine abbiamo vinto. E vogliamo continuare a vincere. Se non fosse stato così, oggi non saremmo una nazione così grande e libera dal controllo straniero. Ma questa volta è necessario guadagnare tempo, il più possibile. Gli americani hanno sostanzialmente attaccato le nostre posizioni, come i georgiani a Tskhinvali nell’agosto del 2008. I Russi sono sotto il fuoco nemico e questo non può essere ignorato. La nostra reazione è stata estremamente cauta ed equilibrata. Abbiamo detto ciò che pensiamo di questo atto di aggressione americano, ma con termini molto posati. La fatalità della situazione, però, sta nel fatto che se Washington decidesse di optare per la guerra in questo momento, noi non possiamo impedirlo. Se dovessero continuare a ripetersi episodi come quello del 17 settembre noi saremo costretti ad accettare la sfida e a scendere in guerra, o ammettere consapevolmente la sconfitta. Questa volta, l’esito finale della lotta per la pace, che è come sempre il nostro obiettivo ed interesse, non dipende da noi. Abbiamo davvero bisogno di mantenere la pace, di guadagnare tempo fino all’8 novembre. Dopo, tutto sarà più semplice. Ma il colosso al collasso ci concederà questo tempo? Dio non voglia che accada. Ma chi poteva pregare, ha pregato alla vigilia della Prima e della Seconda Guerra Mondiale. In ogni caso il nostro obiettivo è sempre e solo la vittoria. La nostra vittoria. Gli americani stanno bombardando i nostri ragazzi. La Terza Guerra Mondiale non è mai stata così vicina.

http://www.newsagielle.it/Detail_News_Display/Esteri/dugin-la-terza-guerra-mondiale-mai-cosi-vicina

Damasco ha intercettato conversazioni tra militari Usa e Isis prima dell’attacco del 17 settembre.

Filed under: Senza Categoria — mirabilissimo100 @ 12:53 am
La Presidentessa del Parlamento della Siria, Hadia Half Abá, ha dichiarato che il suo paese è in possesso delle registrazioni delle conversazioni militari tra i militari degli Stati Uniti  e i terroristi dello Stato Islamico (ISIS) effettuate dopo il bombardamento della coalizione a guida Usa contro l’esercito siriano a Deir Ez-Zor e poco prima della successiva avanzata dei jihadisti. “L’esercito siriano ha intercettato i negoziati tra gli americani e l’Isis prima dell’attacco a Deir ez-Zor”, ha dichiarato la Presidentessa in una conferenza stampa a Teheran (Iran). “Le forze americane hanno coordinato con i jihadisti iun attacco contro le posizioni delle truppe siriane dopo il bombardamento”, ha aggiunto.
Il 17 settembre, aerei della coalizione guidata dagli Stati Uniti hanno effettutato quattro attentati che hanno causato la morte di 62 soldati dell’esercito siriano, facilitato l’avanzata dell’Isis e compromesso la tregua firmata a Ginevra il 9 settembre.

FONTE

Notizia presa dal sito http://www.Lantidiplomatico.it visita http://www.Lantidiplomatico.it
 siria-usa-e-terroristi-alleati

Notizia del: 26/09/2016

http://www.lantidiplomatico.it/dettnews-damasco_ha_intercettato_conversazioni_tra_militari_usa_e_isis_prima_dellattacco_del_17_settembre/82_17227/

Manlio Di Stefano (M5S): «Dal futuro della Siria passa il futuro del mondo»

Filed under: Senza Categoria — mirabilissimo100 @ 12:44 am

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Notizia presa dal sito http://www.Lantidiplomatico.it visita http://www.Lantidiplomatico.it

di Manlio Di Stefano
Stati Uniti d’America e Nazioni Unite, con in testa la Francia, accusano la Russia di essere la concausa del dramma siriano.

 

Strano mondo il nostro, dove chi ha armato e addestrato i cosiddetti “ribelli moderati” per destabilizzare il governo del Presidente Bashar al-Assad, insieme a chi ha bombardato senza alcun mandato la Libia di Gheddafi per opportunità commerciali, creando 20 anni di caos in Medio Oriente, si permette di ergersi a moralizzatore.

Gli stessi, tra l’altro, che non si sconvolgono nel riconoscere all’Arabia Saudita (che arma i tagliagola dell’ISIS e applica la sharia) il ruolo di presidente della commissione diritti umani dell’ONU.

La Russia, è chiaro, non sta e non starà a guardare mentre la NATO avanza a oriente e lo Zio Tom prova a pisciare sul giardino di Putin.

 

Che ci piaccia o meno, così è.

 

Dal futuro della Siria passa il futuro del mondo, non si scherza più.

 

Da anni chiediamo che l’Italia si smarchi da questa infame guerra di potere e riaffermi con chiarezza un principio sacro alla pace, quello di non ingerenza. I dittatori li deve cacciare il popolo sovrano non le bombe di chi vuole il petrolio al costo della vita altrui.

La terza guerra mondiale è alle porte e noi, purtroppo, siamo nelle mani del trio Renzi-Gentiloni-Pinotti.

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            Notizia del: 26/09/2016

http://www.lantidiplomatico.it/dettnews-manlio_di_stefano_m5s_dal_futuro_della_siria_passa_il_futuro_del_mondo/82_17228/

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