Mirabilissimo100’s Weblog

aprile 27, 2017

VENEZUELA: COSA STA ACCADENDO?

Filed under: Senza Categoria — mirabilissimo100 @ 5:20 am

APPELLO PATRIOTTICO E ANTIMPERIALISTA

Il PCV fa appello alla più ampia unità di azione antimperialista per sconfiggere il piano destabilizzatore e golpista

al compatriota Nicolás Maduro, presidente della Repubblica;

alla classe operaia e ai lavoratori della città e della campagna;

agli ufficiali, sottufficiali, soldati patrioti della FANB (Forza Armata Nazionale Bolivariana);

alle direzioni nazionali a ai militanti dei partiti politici e organizzazioni popolari del Grande Polo Patriottico, tra cui il PSUV
La Repubblica Bolivariana del Venezuela si trova ancora una volta sotto minaccia per lo sviluppo delle azioni di violenza politica di settori dell’estrema destra che stanno eseguendo un piano destabilizzatore ordito dall’imperialismo statunitense, allo scopo di imporre, mediante la forza e il ricatto, un governo al servizio della sua egemonia nel continente, che smantelli i processi di liberazione nazionale avviati in America Latina all’inizio di questo secolo, e inverta i cambiamenti progressisti che hanno permesso ai lavoratori, alle lavoratrici e al popolo in generale, di ottenere diritti e conquiste sociali negati storicamente da governi che rispondevano, assolutamente, agli interessi della grande borghesia associata in condizioni di subordinazione all’imperialismo statunitense.

In questa occasione, la scalata aggressiva contro il nostro popolo da parte di settori dell’oligarchia e dell’estrema destra è molto più grande. Oltre al significato di violenza antipopolare che assumono la scarsità dell’approvvigionamento e l’alto costo della vita, si sono attuati nelle ultime settimane atti terroristici in diverse città del paese, accompagnati da una guerra della comunicazione nazionale e internazionale allo scopo di generare confusione e istigare allo scontro tra connazionali, per creare uno stato generale di caos e di violenza che serva allo sbocco cruento del conflitto politico, attraverso un colpo di Stato e/o un intervento diretto dell’imperialismo statunitense e delle istituzioni internazionali al suo servizio. L’estrema destra venezuelana, seguendo le istruzioni dell’imperialismo yankee e con il suo finanziamento, non pone limiti alle sue azioni criminali e alla provocazione.

Con tali propositi, la destra filo-yankee esercita pressione sugli ufficiali della FANB con varie forme di manipolazione e ricatto. Chiediamo alle e ai militari patrioti di non cedere di fronte ai terroristi senza patria e di assumere, senza esitazioni e con energia, la difesa della sovranità e dell’indipendenza nazionale e della sicurezza del nostro popolo.

Per noi, le e i comunisti venezuelani, è chiaro che ciò che si sta sviluppando è l’inasprimento della lotta di classe nella sua espressione politica, vale a dire la scalata della lotta per il potere.

Le forze che rispondono agli interessi dei grandi capitali monopolistici statunitensi ed europei vogliono impadronirsi del potere in Venezuela e in tutta l’America Latina, e a tal scopo si propongono di sottomettere e sconfiggere tutti i settori sociali e politici che oppongano resistenza a tali obiettivi.

Di fronte alla pericolosa scalata terrorista che minaccia la sovranità e l’indipendenza nazionale e le conquiste del popolo lavoratore, chiamiamo a rispondere unitariamente con energia e coerenza. E’ necessario attivare senza indugio l’ampia alleanza antimperialista allo scopo di sconfiggere il piano terrorista e golpista. Si richiede con urgenza l’azione congiunta e il coordinamento tra l’alto governo, i partiti del Grande Polo Patriottico, le forze del movimento operaio e popolare e gli ufficiali patrioti della FANB. E’ necessario un PIANO UNITARIO PATRIOTTICO E POPOLARE per sconfiggere la destra terrorista e l’imperialismo. Il contrario è agire con irresponsabilità, il contrario è, in pratica, arrendersi. I veri rivoluzionari non si arrendono, lottano uniti fino alla vittoria.

Il popolo lavoratore venezuelano richiede che i settori della piccola borghesia che esercitano l’egemonia nell’Esecutivo Nazionale, negli altri poteri pubblici e nel partito di governo, abbandonino immediatamente ogni condotta settaria e autosufficiente, condotta che indebolito il processo bolivariano e che nella pratica serve al piano del nemico.

Il PCV insiste da anni sulla necessità di una direzione unitaria e collettiva del processo bolivariano di cambiamento, ma le tendenze piccolo borghesi che hanno esercitato la direzione egemonica del governo non hanno prestato attenzione a questi appelli e proposte, ed è per questo che nell’attuale congiuntura insistiamo su tale necessità urgente:l’unità d’azione di tutte le forze politiche e sociali disposte a difendere la patria di fronte al nemico imperialista e ai suoi lacchè.

E pure, di fronte alle esitazioni e alle incoerenze della piccola borghesia nell’esercizio del potere, chiamiamo i settori più coscienti e combattivi del movimento operaio e popolare, dei contadini, dei ceti medi e degli intellettuali rivoluzionari e degli ufficiali patrioti, a forgiare un blocco di forze che si metta alla testa dell’ampia alleanza patriottica e antimperialista per frustrare i piani sediziosi della destra filo-yankee e anche le tendenze riformiste-rinunciatarie che da istanze di governo tendono a favorire i settori dell’alta borghesia e vengono a patti con la socialdemocrazia di destra.

Solo la più ampia unità popolare, con all’avanguardia la classe operaia cosciente e organizzata, garantisce la difesa della patria bolivariana e l’approfondimento rivoluzionario dei cambiamenti, nella prospettiva della vera costruzione del Socialismo su basi scientifiche e conseguenti.

LA PACE SI CONQUISTA SCONFIGGENDO I FASCISTI!

PER LA SOVRANITA’ E L’AUTODETERMINAZIONE, SCHIACCIAMO LA COSPIRAZIONE!

Ufficio Politico del Comitato Centrale

Partito Comunista del Venezuela (PCV)

Caracas, 19 aprile 2017


http://www.lantidiplomatico.it/dettnews-contro_la_cospirazione_e_il_terrorismo_in_venezuela_lappello_alla_mobilitazione_del_partito_comunista_venezuelano/82_19862/


Deputato dell’opposizione venezuelana lo ammette: “Orgoglioso di essere un terrorista”

L’ammissione è sempre il primo passo per la redenzione. Speriamo che queste parole vengano riportate anche da quei giornali italiani che hanno mistificato oltre la più che minima etica professionale le manifestazioni violente e gli atti di terrorismo in corso in Venezuela in questi giorni.

Che sia terrorismo quello dell’opposizione lo ammette candidamente il deputato dell’estrema destra del paese Richard Blanco. Come potete leggere dal tweet di denuncia al mondo ministro degli esteri Delcy Rodriguez, “orgoglioso di essere un terrorista”.

Gobiernos que apoyan a la derecha venezolana deberían sentirse preocupados de que sus aliados se declaren orgullosamente terroristas

<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<

Come dimostra teleSUR solo un manifestante è stato colpito dalla polizia venezuelana

da teleSUR

Le notizie sulla violenze in corso in Venezuela sono praticamente inevitabili. Nelle ultime tre settimane, almeno 22 persone sono morte nel mezzo delle proteste anti-governative.

 

Schiacciati sulle posizioni dei manifestanti dell’opposizione di destra, i media mainstream utilizzano titoli come «Il Regime venezuelano ha sangue tra le sue mani» e «Il momento Tienanmmen del Venezuela» per ingannare i lettori e indurli a credere che il presidente Nicolas Maduro e il governo socialista sono i principali colpevoli.

 

Alcuni si sono spinti oltre sostenendo che la violenza sia «una campagna di genocidio di Stato».

 

La realtà della situazione sul terreno, tuttavia, dimostra che è vero il contrario: i manifestanti di destra stanno portando avanti una campagna di terrorismo contro il governo e il popolo venezuelano. Infatti, i manifestanti dell’opposizione sono responsabili della maggior parte delle morti che si sono verificate nelle ultime tre settimane, come dimostrato da una recente investigazione condotta da teleSUR.

 

Inoltre, molte delle 22 morti riportate sono ancora in fase di indagine e / o non sono state direttamente correlate alle proteste, mentre viene ribadito che tutti i morti sono vittime di «genocidio di Stato».

 

Ecco una rapida rassegna.

 

Morti attribuite ai manifestanti dell’opposizione 

 

Yey Amaro, un agente di polizia di 37 anni nello stato di Lara, è stato investito da un veicolo guidato dai manifestanti dell’opposizione l’11 aprile dopo aver tentato di mediare in occasione delle proteste nel suo stato di origine.

 

Kevin Leon, un panettiere di 30 anni nel quartiere El Valle di Caracas, è stato sparato il 20 aprile da manifestanti dell’opposizione che hanno vandalizzato il suo posto di lavoro.

 

Ricardo de Lourdes, una donna di 83 anni, è morta nella sua casa a Caracas il 10 aprile colpita da idrocefalo. Quando i suoi sintomi si sono palesati all’inizio della giornata, non è stato possibile trasportarla in un vicino ospedale perché i manifestanti dell’opposizione avevano bloccato tutte le strade del quartiere, impedendo alle ambulanze di soccorrerla.

 

Ramon Martinez, un cuoco di 29 anni che lavorava nella stessa panetteria di Kevin Leon, è stato anch’egli colpito a morte con un arma da fuoco dai manifestanti dell’opposizione il

 

<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<
Brayan Principal, un residente di 13 anni della Città Socialista Ali Primera, è stato colpito dai manifestanti dell’opposizione l’11 aprile dopo che avevano abbattuto l’ingresso principale del comune.

Paola Ramirez, studentessa di 23 anni dello Stato Tachira, è stata colpita da membri del partito di opposizione Vente Venezuela, il 19 aprile, più di 20 volte.

Nove manifestanti dell’opposizione sono rimasti folgorati il 20 di aprile quando hanno provato a fare irruzione nel panificio El Valle che aveva una porta elettrificata.

Morti attribuite alle forze governative

Daniel Queliz, uno studente universitario di 20 anni da Carabobo, è stato colpito dalla polizia il 10 aprile mentre partecipava a una protesta dell’opposizione.

Morti sotto investigazione

Gruseny Antonio Canelon, un militante di opposizione di 32 anni da Lara, è morto per cedimento degli organi interni il 13 aprile. I gruppi di opposizione affermano sia stato colpito durante una dimostrazione anti-governtiva di due giorni prima.

Melvin Guitan, un 26enne che ha lavorato per un ufficio del sindaco a Sucre, è stato colpito da uomini armati non identificati il 20 aprile durante una protesta.

Morti non direttamente collegate alle proteste

Oliver Villa Camargo, un imprenditore nell’ambito del marketing digitale di 29 anni, è stato colpito da assalitori non identificati a bordo di moto a Caracas.

Carlos Moreno, uno studente di 19 anni, è stato colpito alla testa a Caracas il 19 aprile da rapinatori armati che hanno rubato la sua moto.

Jairo Ortiz, uno studente di 19 anni, è stato colpito dall’ufficiale di polizia Rohenluis Leonel Mata nello stato di Miranda. Dopo aver dimostrato l’innocenza di Ortiz, la polizia venezuelana ha immediatamente arrestato Mata.

(Traduzione dall’inglese per l’AntiDiplomatico di Fabrizio Verde)
Fonte: teleSUR

<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<

Negli ultimi giorni si sta verificando una vera e propria mattanza di militanti chavisti e lavoratori governativi

Negli ultimi giorni stiamo assistendo a una vera e propria mattanza ai danni di chavisti e lavoratori governativi. Mentre i nostri media continuano a disinformare come mostra la clamorosa vicenda del Televideo Rai.

di Fabrizio Verde
La narrazione dominante ci racconta in maniera distorta che in Venezuela sono in corso manifestazioni pacifiche e democratiche contro il governo chavista, che invece sta rispondendo con una brutale repressione.

 

La realtà sul terreno è tutt’altra visto che le manifestazioni sfociano sempre nella violenza e vengono applicate delle vere e proprie tecniche terroristiche, come avvenne nel 2014 con le ormai famigerate guarimbas. Il tutto è poi aggravato dal fatto che queste manifestazioni sono guidate dai principali dirigenti dell’opposizione, i quali mostrano un grado di irresponsabilità molto alto. Sarebbe interessante conoscere l’opinione dei tanti commentatori italiani se i principali dirigenti delle nostre opposizioni decidessero di scendere in piazza alla testa di manifestazioni violente.

http://www.lantidiplomatico.it/dettnews-venezuela_lopposizione_produce_violenza_e_morti_che_i_media_internazionali_occultano/5694_19856/

<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<

Prima che inizi un’aggressione contro il Venezuela, i video e le foto che dovete assolutamente vedere

Da un lato i terroristi che quel fantastico mondo dell’inganno dei media nostrani ha ancora il coraggio di definire “manifestanti pacifici per la democrazia”:

I mezzi d’informazione compiono il ruolo per cui vengono pagati, mentire a servizio dei loro padroni (editori) che hanno l’obiettivo di giustificare un intervento violento per destituire un governo che ha scelto una via indipendente. Cacciati dal Medio Oriente, gli Stati Uniti si riversano con forza in America Latina. Dopo i colpi di stato in Honduras, Paraguay, Brasile, l’obiettivo è colpire il Venezuela, motore storico dell’integrazione regionale. Per questo, le immagini sopra non hanno la libertà di mostrarvele.

Voi, cari lettori, iniziate a porvi qualche domanda, qualche dubbio. Prima che sia troppo tardi, prima che uno scenario libico, siriano o iracheno devasti l’America Latina. Dopo vi resteranno solo le scuse alla Blair, un criminale di guerra.

VEDI I VIDEO NEL SITO

http://www.lantidiplomatico.it/dettnews-prima_che_inizi_unaggressione_contro_il_venezuela_i_video_e_le_foto_che_dovete_assolutamente_vedere/5496_19827/

Annunci

Lascia un commento »

Non c'è ancora nessun commento.

RSS feed for comments on this post. TrackBack URI

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: