Mirabilissimo100’s Weblog

aprile 7, 2020

GRAZIE A MATTEO SALVINI E BARBARA D’URSO DI AVERE AVUTO COMPASSIONE DELLE VITTIME DA CORONAVIRUS


 
MOLTI ITALIANI SONO VOLATI IN CIELO A CAUSA DELLA PANDEMIA DEL CORONAVIRUS COVID-19.
 
MOLTE FAMIGLIE SONO IN LUTTO PER I LORO CARI CHE SONO MORTI SENZA SALUTI DAI FAMIGLIARI E SENZA ONORANZE FUNEBRE.
 
TUTTI I FEDELI CATTOLICI  DOVREBBERO DEDICARE QUALCHE PREGHIERA A QUESTE PERSONE DECEDUTE PER COLPA DEL VIRUS SMALEDETTO.
 
GRAZIE A TUTTI COLORO CHE PREGANO PER I CARI DEFUNTI E SPECIALMENTE PER QUESTI SFORTUNATI MORTI PER COLPA DEL CORONAVIRUS 
CHE CON LE CHIESE CHIUSE E I FUNERALI SOSPESI A CAUSA DEL DECRETO CHE IMPONE RESTRIZIONI PER EVITARE IL CONTAGIO E QUINDI
NON SONO POSSIBILI GLI ASSEMBLAMENTI E DI CONSEGUENZA I RITI RELIGIOSI.
 
MATTEO SALVINI E BARBARA D’URSO   HANNO PREGATO PER QUESTE PERSONE SFORTUNATE, L’HANNO FATTO IN  DIRETTA TV,
E QUESTA PREGHIERA L’HANNO ASCOLTATA TANTISSIMI ASCOLTATORI.
 
MOLTI NON HANNO APPROVATO QUESTO GESTO DI PIETA’, MA ALTRI COME NOI  SI SONO COMMOSSI E HANNO RINGRAZIATO
MATTEO E BARBARA, CHE HANNO DATO UN GRANDE ESEMPIO DI FEDE E UMANITA’.
 
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D'Urso e Salvini recitano 'L'Eterno Riposo' per vittime ...
 
Barbara D’Urso e Matteo Salvini hanno recitato l’Eterno Riposo in diretta tv a Live – Non è la D’Urso per le oltre 10 mila vittime di coronavirus in Italia. 
 
È stato Salvini, poco prima della fine del suo intervento, a chiedere alla conduttrice di poter rivolgere una preghiera alle vittime di coronavirus in Italia. “Permettimi dieci secondi per pensare ai dieci mila italiani che sono morti e ci seguono da lassù senza neanche essere stati salutati dai figli, dalle figlie, dalle mogli e dai mariti” ha detto il leader della Lega “Mi tolgo dieci, venti secondi alle mie parole che possono anche essere un di più per pensare veramente, alcuni li conosco personalmente, a coloro che non hanno potuto neanche salutare la mamma, il papà, il nonno o la nonna. Quindi mi taccio e dedico un Eterno Riposo a queste italiane e questi italiani che ci danno una mano da lassù a uscire da questo incubo”.
La preghiera recitata da D’Urso e Salvini in tv
L’appello di Salvini è stato accolto da qualche istante di silenzio della conduttrice che poi ha raccolto l’invito: “Se vuoi io lo dico, lo posso recitare perché tanto tutte le sere faccio il Rosario, non me ne vergogno, anzi sono orgogliosa di dirlo, quindi ‘l’Eterno Riposo dona loro Signore, splenda ad essi la luce perpetua, riposino in pace. Amen”. Salvini ha seguito la conduttrice solo nell’ultima parte della preghiera, recitandone i versi.
Tratto da:
https://tv.fanpage.it/salvini-e-barbara-durso-recitano-leterno-riposo-in-diretta-tv-per-le-vittime-di-coronavirus/
 
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BERGAMO: BARE IN UNA CHIESA IN ATTESA DELLA CREMAZIONE
 
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IL GIORNALE.IT
 
8 MARZO 2020
 
IGNAZIO STAGO

Quei morti con il Coronavirus senza il “conforto” di un funerale

Il decreto vieta in tutta la zona rossa della Lombardia e in 14 province del Nord tutte le celebrazioni religiose. Anche i funerali

La morte arriva e di questi tempi non lascerà nemmeno il conforto di un funerale.

Il decreto varato dal governo, come è noto, fino al 3 aprile proibisce in modo chiaro tutte le celebrazioni religiose, inclusi i funerali. Una misura dovuta al rischio contagio da Coronavirus per limitare la diffusione del virus. Ma al netto delle disposzioni che, ribadiamo, sono fondamentali per interrompere la catena di contagi, in queste settimane si assisterà ad un triste paradosso: chi morirà e chi muore col coronavirus non avrà nemmeno l’ultimo saluto da parte dei propri familiari. Le misure infatti impediscono gli assembramenti e un funerale in una chiesa affollata rientra in questa categoria. Le parole del decreto sono gelide e chiare: “Nelle zone rosse, prevede la bozza di Dpcm per le zone rosse, sino al 3 aprile sono sospese le cerimonie civili e religiose, ivi comprese quelle funebri”. Una mossa che di fatto cambia anche la percezione della vita per chi resta e della morte per chi lascia questo posto. In questi giorni siamo stati abituati a vedere le immagini di assalti ai supermercati, di medici vestiti con tute antisettiche, di assalti alle stazioni. Nella morte senza funerale invece ci sarà poco rumore. Solo silenzio.

Un silenzio che incontra il dolore di chi, già provato per aver visto un familiare lottare contro “patologie pregresse” e virus, dovrà fare i conti con un addio senza gesti, senza preghiere, senza un’ultima cosa da dire da un pulpito che questa volta(e chissà fino a quando) resterà vuoto. Questi morti da bollettino quotidiano della Protezione Civile sono diventati già un numero. Sono diventati una “categoria” a volte definita come “ultra ottantenni” (manco fosse una colpa vivere fino a quella età). Ora diventeranno ancora di più anonimi in questo flusso di sepolture senza funerali che accompagnerà questo marzo tutta la Lombardia e altre 14 province. L’umanità cristiana viene messa da parte per salvare l’umanità fisica di milioni di cittadini italiani. Non è stata chiusa una regione. È stata chiusa anche la porta di Dio per chi ci lascia. Un ultimo sacrificio sull’altare di una corsa contro il tempo per impedire che questo tsunami travolga definitivamente chi invece prova ad andare avanti in un Paese che deve cercare di essere onesto e soprattutto fermamente convinto delle regole che si è dato per tornare il prima possibile alla vita. Ma anche per tornare alla normalità di un saluto, seppur triste, a chi non è più tra di noi.

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https://www.ilgiornale.it/news/cronache/quei-morti-coronavirus-senza-conforto-funerale-1837447.html

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A CURA DI IL GIORNALE CRISTIANO
 
https://sites.google.com/site/giornalecristiano/Home/grazie-a-matteo-salvini-e-barbara-d-urso-di-avere-avuto-compassione-delle-vittime-da-coronavirus

NO AL MES E ALLA PATRIMONIALE MA UN PIANO DI TREMONTI-DENTRO LA NOTIZIA-ROBY MASTER VIDEO

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ECCO CHI SONO I MEMBRI DELLA TASK FORCE CONTRO LE FAKE NEWS: SICURI CHE SARANNO IMPARZIALI?/DIEGO FUSARO-RADIO RADIO TV VIDEO

RADIO RADIO TV  6 APRILE 2020

“Ogni essere umano in una repubblica libera deve essere libero di dire e di pensare tutto ciò che ritiene opportuno, a patto che egli rispetti la legge“. Così il filosofo Spinoza nel XVII Sec. si opponeva alla censura lottando apertamente contro quanti in nome delle sacre scritture o del potere aspiravano a limitare il campo della libertà di ricerca e di espressione, in un’epoca che vedeva Giordano Bruno bruciare a Campo de’ Fiori per la sua libertas filosofandi duramente punita dall’ordine costituito. E’ più che mai importante rammemorare la lezione di #Spinoza oggi, nel tempo del combattimento a quelle che la neolingua mercatista chiama fake news e che andrebbero invece etichettate come ragioni non ortodosse, come punti di vista non allineati, come prospettive eretiche rispetto all’ordine dominante, ossia a quanti decidono che cosa e come possa essere detto, occupando posizioni di forza. Abbiamo appreso come la libertà teorizzata da Spinoza non fosse un diritto destinato a durare, poteva anzi essere rimossa d’un colpo, proprio come accaduto in questi giorni. D’un colpo la libertas filosofandi è stata rimossa: adesso si istituiscono #taskforce per colpire le #fakenews: da sottolineare come il lessico contemporaneo sia tutto militarizzato, come se la lotta contro il virus fosse a tutti gli effetti una nuova guerra contro un nemico invisibile e rispettive trincee e con una task force che va a colpire le verità non allineate. E’ ovvio che in astratto mirano a colpire le notizie false, in concreto mirano a mettere fuori legge tutte le prospettive non allineate con il nuovo ordine mentale, di completamento con il nuovo ordine globale. Apprendiamo inoltre che la task force sarà composta, tra gli altri, da Riccardo Luna, editorialista di #Repubblica, Francesco Piccinini, direttore di #Fanpage e David Puente, debunker di #Open: un’iniziativa di alto tasso scientifico e non certo sospetta di avere un taglio politico. Potremmo domandare pacatamente: come ci si sente ad essere dalla parte di Bellarmino? Cosa si prova a stare dalla parte di chi #censura? Cosa succederà ai “nuovi eretici”? Verranno forse collocati come Giordano Bruno a Campo de’ Fiori? #RadioAttività, lampi del pensiero quotidiano – Con Diego #Fusaro

 

Il sottosegretario all’editoria Andrea Martella annuncia la creazione di una Task Force di Governo, o meglio di una “Unità di monitoraggio per contrasto della diffusione di fake news relative al Covid-19 sul Web e sui social network”-BYOBLU24 VIDEO

LA POLIZIA DEL PENSIERO – Paolo Becchi e Giuseppe Palma

 

Un Governo serve a fare le leggi. Le leggi a normare il comportamento dei cittadini. Quello che un Governo non può fare, invece, è impedire ai cittadini di pensare e di ascoltare i pensieri degli altri. Il sottosegretario all’editoria Andrea Martella annuncia la creazione di una Task Force di Governo, o meglio di una “Unità di monitoraggio per contrasto della diffusione di fake news relative al Covid-19 sul Web e sui social network”, che si occupi della “ricognizione e classificazione dei contenuti falsi, non dimostrati o fuorvianti”, coinvolgendo anche “cittadini e utenti delle piattaforme social nell’individuazione e segnalazione di contenuti non veritieri”. Con “contenuti falsi, non dimostrati o fuorvianti” si include nella sostanza QUALSIASI COSA non sia stabilita dal Governo come “vera, dimostrata e…” qual è il contrario di “fuorviante”? “Fuorviante” da cosa? Fuorviante rispetto alla versione unica che il Governo stabilisce essere quella che più gli conviene, non essendo credibile né francamente possibile che un qualsiasi Governo sposi versioni che in qualsiasi modo lo danneggino. Dunque è vietato essere “fuorvianti” rispetto a una sola parte politica, perché ricordiamolo: il Governo è espressione di una maggioranza e da che mondo e mondo la prima regola di una democrazia, per evitare la “dittatura della maggioranza”, è la tutela delle minoranze (ovvero della libertà di espressione e dei diritti delle opposizioni). E perché mai questa “Task Force” dovrebbe occuparsi solo delle notizie false “sul web e sui social network”, e non anche di quelle su giornali e televisioni, di cui non faccio l’elenco perché non ho a disposizione il numero di pagine dell’enciclopedia britannica? Ora, accade che su Open, la testata online di Enrico Mentana, il raffinato segugio digitale David Puente scriva un articolo intitolato in questo modo: “Coronavirus. Le fonti del movimento sovversivo Nuova Resistenza Italiana che incita a violare la quarantena”, ponendo dunque l’attenzione non sul gruppo in sé e sulle sue idee, ma su quello che i membri di tale gruppo condividono, senza specificare chi siano questi membri (trattandoli come se fossero un unicum e non singoli individui), né quanti altri link di fonti diverse abbiano condiviso (cherry-pick). E quali sono queste “fonti”? Chiaramente Byoblu, oltre a Pandora Tv di Giulietto Chiesa e a Contro-Tv di Massimo Mazzucco, con tanto di schemini nerd e foto personale di Claudio Messora in primo piano. Un po’ come dire che se Pacciani leggeva Tolstoj, allora il problema era Tolstoj. Potrebbe apparire come un atto velleitario del solito giornalismo schierato e assolutamente scorretto – se non addirittura rilevante sotto al profilo penale -, senonché accade proprio quando Andrea Martella lancia la sua Task Force a Palazzo Chigi, sottolineando (notare il linguaggio) come sia necessario trovare le “fonti” della disinformazione (e Puente titola “le fonti del…”), e soprattutto mentre apprendiamo come in questa Task Force sia stato chiamato ad operare proprio David Puente. Non si è mai visto che le cariche di pubblico ministero e di giudice in un processo siano rivestite dalla stessa persona, se non in qualche forma di totalitarismo estremo! Pensavo di averle viste tutte nella vita, ma devo ammettere che questa ancora mi mancava. In quale democrazia può esistere una commissione chiamata a distinguere il vero dal falso, a decidere quindi chi può parlare (perché segue le linee guida) e chi no (perché se ne discosta), dove tale commissione sia direttamente alle dipendenze dal Governo (che – ricordiamolo – è un organo esecutivo, politicamente di parte, e non è direttamente espressione del popolo)?

 

PARAGONE SCATENATO SU TASK FORCE DEL GOVERNO PER FAKE NEWS: “MATTARELLA, SEI D’ACCORDO?” BYOBLU24 VIDEO

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Gianluigi Paragone scatenato contro la cosiddetta Task Force di Palazzo Chigi sulle Fake News: “Dopo la privazione delle libertà personali (che accettiamo), volete toglierci anche la libertà di espressione?”. “Non voglio che un comitato dei giusti”, continua il senatore e giornalista, “decida cosa sia vero e cosa no, e vorrei capire”, conclude, se il Capo dello Stato legittima che Palazzo Chigi abbia deciso una squadra di censori, di gente che investita da chissà quale Spirito Santo ti dica che cosa è giusto e che cosa è sbagliato. Non sarete voi a decidere che cosa è una notizia falsa e che cosa non lo è, che cosa è falsità e che cosa è verità. Il Governo ha già escluso il Parlamento, e allora vorrei chiedere al Capo dello Stato se è ancora il garante di una Costituzione che prevede che la Repubblica Italiana è una Repubblica Parlamentare”. #Byoblu24 ____ ➡️ Segui tutti gli aggiornamenti di #Byoblu24: https://go.byoblu.com/24

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CORONAVIRUS COVID-19: IN ITALIA C’E’ IL PERICOLO DI GOVERNO DEMOCRATICO AUTORITARIO

Socci – Attenzione, stiamo andando verso una democrazia autoritaria.

6 APRILE 2020

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il Paese è al tracollo totale. La paura e l’emergenza permettono tante cose.In fondo le prove generali sono appena state fatte in questi giorni. Il rischio, è che “con il pretesto della emergenza, si tenti di cambiare il volto stesso della democrazia occidentale, andando verso una democrazia autoritaria”. (Antonio Socci)

 

aprile 5, 2020

Russia:Il generale Igor Konashenkov risponde contro le false accuse del quotidiano La Stampa sugli aiuti russi all’Italia per l’emergenza coronavirus

 
VOX NEWS.INFO
 
3 APRILE 2020

GENERALE RUSSO AVVERTE LA STAMPA: “VI PAGANO PER DIFFONDERE FAKE NEWS CONTRO LA RUSSIA”

 
Il giornale di Elkann lamentava la presenza di medici russi che stanno operando a Bergamo contro il coronavirus.
 
Il ministero delle Difesa russo ha risposto così ai ripetuti e rozzi attacchi che dalle colonne de La Stampa si sono levati contro la missione dei medici militari russi, giunti in Italia per fronteggiare l’emergenza coronavirus. Attacchi che, ad esempio, non si sono sentiti su alcun giornale per le missioni in Italia dei cinesi, che pure sono responsabili del caos coronavirus:

Nei giorni scorsi sulle colonne del quotidiano torinese sono state pubblicate almeno tre ‘inchieste’ a firma Jacopo Iacoboni, giornalista da sempre vicino al Pd e collaboratore del think tank americano Atlantic Council (il cui scopo è “promuovere la leadership americana e promuovere accordi internazionali basati sul ruolo centrale della comunità atlantica nell’affrontare le sfide del XXI secolo”).

Ha risposto, con una lettera, il portavoce del ministero della Difesa russo, il generale Igor Konashenkov

“Abbiamo prestato attenzione agli incessanti tentativi che già da due settimane il quotidiano La Stampa sta mettendo in campo per screditare la missione dei russi che si sono mobilitati per prestare aiuto agli italiani in difficoltà”, è l’incipit di Konashenkov. “Nascondendosi dietro agli ideali della libertà di parola e del pluralismo di opinioni, La Stampa sta alimentando fake news russofobiche da guerra fredda rimandando a “opinioni” espresse da anonimi ‘alti funzionari’”.

“Ad esempio, La Stampa ha subito definito “inutile” il materiale russo inviato in Italia per affrontare l’emergenza infettiva, riferendo le opinioni di un qualche maresciallo che sognava disperatamente la fama. La maggior parte dei medici e degli epidemiologi russi sono stati definiti dal quotidiano come esperti di guerra biologica. Coloro i quali non hanno avuto l’onore di rientrare in questa categoria sono finiti tra i membri dell’intelligence militare russa”.

Konashenkov prosegue ricordando l’opera meritoria degli epidemiologi inviati dal Cremlino in Italia con riferimento in particolar modo al lavoro svolto in “65 case di riposo di Bergamo”. E tutto questo viene fatto “nonostante le fake news diramate da La Stampa“, visto che “gli obiettivi della missione russa a Bergamo per l’anno 2020 sono evidenti, concreti e trasparenti. Si tratta di un’assistenza gratuita al popolo italiano che si è trovato colpito dalla pandemia di Covid-19”.

“Nella realizzazione di questa missione umanitaria nessuna aggressione ci distoglierà dall’obiettivo e non farà vacillare la nostra sicurezza nel fatto che stiamo agendo in buona fede”, afferma Konashenkov.

Che poi passa all’avvertimento finale: “Per quanto riguarda i rapporti con i reali committenti della russofobia de La Stampa, i quali sono a noi noti, raccomandiamo loro di fare propria un’antica massima: Qui fodit foveam in eam incidit (Chi scava la fossa in essa precipita). Per essere più chiari: Bad penny always comes back”.

FONTE:

https://www.ilprimatonazionale.it/esteri/risposta-russi-la-stampa-fake-news-russofobiche-151941/

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https://voxnews.info/2020/04/03/generale-russo-avverte-la-stampa-vi-pagano-per-diffondere-fake-news-contro-la-russia/

aprile 3, 2020

IL PAESE È A PEZZI E IL GOVERNO ASPETTA IN GINOCCHIO CHE L’EUROPA FACCIA QUALCOSA – Valerio Malvezzi

ULTERIORI APPROFONDIMENTI SU: https://www.radioradio.it/

Le #imprese sono a pezzi, i #liberiprofessionisti sono a pezzi, le #piccoleimprese non sanno se riapriranno e questo #Governo non sta facendo nulla. Si è messo in ginocchio ad aspettare che l’#Europa faccia qualcosa. Ci sono migliaia di #commercialisti in difficoltà, gli studi sono chiusi, alcuni di loro non sanno se riusciranno a pagare gli #stipendi questo mese, ma hanno una grande responsabilità: quella di aiutare gli #imprenditori. Ecco perché mi metto a disposizione di imprenditori, piccoli imprenditori e commercialisti regalando delle #lezioni #universitarie #gratuite. Le lezioni per i commercialisti si trovano al sito https://www.strumenticommercialista.it/

. Sono lezioni #tecniche sui #finanziamenti di #azienda, che è una nicchia della #finanza aziendale. Le lezioni per gli imprenditori si trovano al sito https://www.afimpresa.it/

. In entrambi i siti, oltre le lezioni, sono reperibili delle #dispense liberamente consultabili. Cerchiamo di tenere duro, questa crisi prima o poi finirà e faremo ripartire questo paese. #MalvezziQuotidiani – Comprendere l’#EconomiaUmanistica con Valerio #Malvezzi

CORONAVIRUS COVID-19: IL GOVERNO ALLA CAMERA CONFERMA L’INVIO DI SOLDI A TUNISIA E BOLIVIA-FRATELLI D’ITALIA VIDEO

 

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Il Question Time di #GiovanniDonzelli e la replica di #AndreaDelmastro al ministro Di Maio sugli #aiutieconomici erogati a #Paesiesteri nel contesto dell’emergenza Covid-19 #Bolivia #Tunisia #Somalia

CORONAVIRUS COVID-19: IL GOVERNO ALLA CAMERA CONFERMA L’INVIO DI SOLDI A TUNISIA E BOLIVIA

 

 
GIOVANNI DONZELLI.IT
1 APRILE 2020
Oggi durante il Question Time che abbiamo presentato alla Camera è arrivata la conferma: i 50 milioni di euro erogati alla Tunisia non sono una fake news, come avevamo dimostrato già noi di Fratelli d’Italia. Il governo, in una crisi così grave, aiuta tutti eccetto il popolo italiano.
 

Rispondendo in Aula Di Maio ha anche confermato che, ai sensi di un memorandum di 8 anni fa, hanno erogato anche 21 milioni di euro alla Bolivia.

“Noi riteniamo che quei 70 milioni dovessero rimanere in patria per difendere quei medici che dal governo candidamente chiamano ‘angeli’ ma che ogni giorno in corsia devono stendere le mascherine ad asciugare perché le hanno finite”, ha replicato Andrea Delmastro.

“Per il potenziamento sanitario hanno erogato 250 milioni di euro, ma i milioni potevano essere 750. – ha aggiunto – Siamo preoccupati perché nei prossimi giorni il Comitato congiunto stanzierà 500 milioni di euro per la cooperazione internazionale, e sono altri milioni sottratti agli italiani”.

“Sono stati erogati solo 400 milioni alle famiglie indigenti, mentre ne potevano stanziare 900. Vengono destinati 600 euro alle partite Iva, facendole passare per le forche caudine di un click day infame, ne potevano erogare molte di più”, ha proseguito Delmastro.

“Il nemico è invisibile ma la trincea dove si combatte è visibilissima e si chiama Italia e noi siamo in trincea. – ha concluso – La maggioranza rossogialla la sta disertando perché l’esecutivo alza ogni vessillo nazionale tranne quello tricolore”.

VEDI VIDEO E CONTINUA NELLA PAGINA

https://www.giovannidonzelli.it/attivita/coronavirus-governo-alla-camera-conferma-linvio-di-soldi-a-tunisia-e-bolivia.html

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VIDEO

Coronavirus: il governo ammette erogazione aiuti alle imprese straniere

 

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In piena emergenza soldi a Tunisia, Bolivia e Somalia
 
 

Il QT di Giovanni Donzelli e la replica di Andrea Delmastro a Di Maio su aiuti economici esteri

 
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