Mirabilissimo100’s Weblog

marzo 24, 2020

CORONAVIRUS COVID-19: MORTO IL VENTUNESIMO MEDICO GINO FASCIOLI AVEVA SOLO UNA MASCHERINA

 
DOTTORE GINO FASCIOLI
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IL GIORNALE.IT
23 MARZO 2020
ROSA SCOGNAMIGLIO

Coronavirus, fratello medico morto per Covid:”Aveva solo una mascherina”

Gino Fasoli, medico in pensione, è morto in trincea contro il coronavirus. Il fratello Giuseppe racconta i suoi ultimi giorni: “Aveva solo una mascherina

Gino puoi darci una mano? Gli ambulatori sono sguarniti perché tanti di noi sono andati in ospedale a dare una mano ai colleghi in prima linea o perché si sono ammalati.

Ma i pazienti hanno bisogno di qualcuno che li ascolti. Puoi farlo tu?”. E il dottor Fasoli, 73 anni, ex direttore sanitario del pronto soccorso di Bontornato e medico condotto a Cazzago San Martino (Brescia), non si è fatto attendere: ha subito rimesso il camice bianco ed è tornato in trincea.

Dopo una vita spesa tra i malati di Ebola, in Africa, il medico originario di Sulmona aveva deciso di dare il suo contributo alla task force bresciana contro il coronavirus. L’ho ha fatto per due lunghe settimane, fino a quando il Covid-19 non gli ha strappato l’ultimo respiro. È morto alle 5.45 del 14 marzo all’Istituto clinico San Rocco Ome di Passirano, dove abitava. “Il 6 marzo ha detto di non stare troppo bene, ma niente di grave, solo un mal di testa e una febbricciola”, racconta il fratello Giuseppe, 70 anni, ex sottoufficiale dell’Esercito e poi bancario adesso in pensione. “Gli ho telefonato il 10 per chiedergli come stesse – spiega Giuseppe al Corriere della Sera -e lui, con un filo di voce, mi ha risposto così: ‘Non riesco a parlare’. E ha riagganciato. Da allora non sono più riuscito a sentirlo. All’indomani, degli amici lo hanno fatto trasferire in ospedale. Dopo che è risultato positivo al tampone, lo hanno intubato. E alle 8 in punto del 14 marzo mi hanno chiamato dall’ospedale per dirmi che era morto”.

ERANO MORTI FINORA 20 MEDICI

Gino Fasoli, in men che non si dica, si è aggiunto all’elenco dei 20 medici morti per aver contratto il virus in corsia. “Angeli in camice bianco”, come qualcuno li ha definiti, che hanno sfidato il nemico a mani nude arrischiando la loro stessa vita, ogni dannato giorno. Una guerra disarmata quella di rianimatori, infermieri e operatori del 118, talvolta sprovvisti di protezioni sanitarie individuali. “A fine febbraio, mio fratello mi disse che gli avevano dato una mascherina. – continua tra le lacrime il racconto di Giuseppe Fasoli – ‘Una al giorno?’, gli chiesi. ‘No, una e basta‘”.

Attivo sostenitore di Emergency e di Msf, il medico missionario il Eritrea, fu rapito da alcuni dissedenti somali per curare i malati di un villaggio. Un’esperienza che lo aveva segnato nel profondo ma non al punto di abbandonare la sua professione: si era ripromesso di tornare in Africa una volta in pensione. Ma quel sogno si è infranto al cospetto di un nemico subdolo e invisibile, fagocitato in un secondo che non lascia scampo. “Era un generoso. – ricorda Giuseppe – Per questo era tornato in ambulatorio, entusiasta di dare una mano ai colleghi in un momento terribile. I pazienti dicono di lui che era sempre in prima lina per gli altri quando c’era da aiutare. Ed è proprio così. Ma io solo che mio fratello Gino non c’è più“.

CONTINUA NELLA PAGINA

https://www.ilgiornale.it/news/cronache/coronavirus-fratello-medico-morto-covidaveva-solo-mascherina-1844880.html

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A CURA DI IL GIORNALE CRISTIANO

https://sites.google.com/site/giornalecristiano/Home/coronavirus-covid-19-morto-il-ventunesimo-medico-gino-fascioli-aveva-solo-una-mascherina

marzo 19, 2020

FRITTELLE DI SAN GIUSEPPE

Filed under: Senza Categoria — mirabilissimo100 @ 10:10 am

Frittelle di San Giuseppe

 
 
 
 
 
INGREDIENTI
 
 250 g di acqua
• 150 g di farina
• 50 g di burro
• 4 uova
• zucchero a velo
• zucchero semolato
• olio
• sale
 
PROCEDIMENTO
In una casseruola portate a bollore l’acqua con il burro e un pizzico di sale. Ritirate il recipiente, versatevi in una volta sola la farina, ponete di nuovo sul fuoco e mescolate con un cucchiaio di legno finché l’impasto si stacca dalle pareti sfrigolando.  Togliete dal fuoco, lasciatelo intiepidire e, mescolando, incorporatevi un uovo alla volta.  Prelevate l’impasto a cucchiaiate e lasciatele cadere in una padella colma d’olio bollente.
Fate dorare e quando la frittella si capovolge da sola ritiratela con la paletta bucata e asciugatela su carta da cucina. Così di seguito.  Disponete le frittelle sul piatto da portata, spolverizzatele con i due tipi di zucchero mescolati e servite subito. 
 
https://www.cucchiaio.it/ricetta/ricetta-frittelle-san-giuseppe/

febbraio 23, 2020

IL VANGELO SECONDO SAN MATTEO: CAPITOLI 3 E 4 BATTESIMO TENTAZIONE E INIZIO MISSIONE


Il Vangelo secondo  San Matteo 

Capitolo 3

1In quei giorni venne Giovanni il Battista e predicava nel deserto della Giudea 2dicendo: «Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino!».
3Egli infatti è colui del quale aveva parlato il profeta Isaia quando disse:
Voce di uno che grida nel deserto:
Preparate la via del Signore,
raddrizzate i suoi sentieri!
4E lui, Giovanni, portava un vestito di peli di cammello e una cintura di pelle attorno ai fianchi; il suo cibo erano cavallette e miele selvatico.
5Allora Gerusalemme, tutta la Giudea e tutta la zona lungo il Giordano accorrevano a lui 6e si facevano battezzare da lui nel fiume Giordano, confessando i loro peccati.
7Vedendo molti farisei e sadducei venire al suo battesimo, disse loro: «Razza di vipere! Chi vi ha fatto credere di poter sfuggire all’ira imminente? 8Fate dunque un frutto degno della conversione, 9e non crediate di poter dire dentro di voi: “Abbiamo Abramo per padre!”. Perché io vi dico che da queste pietre Dio può suscitare figli ad Abramo. 10Già la scure è posta alla radice degli alberi; perciò ogni albero che non dà buon frutto viene tagliato e gettato nel fuoco. 11Io vi battezzo nell’acqua per la conversione; ma colui che viene dopo di me è più forte di me e io non sono degno di portargli i sandali; egli vi battezzerà in Spirito Santo e fuoco. 12Tiene in mano la pala e pulirà la sua aia e raccoglierà il suo frumento nel granaio, ma brucerà la paglia con un fuoco inestinguibile».
13Allora Gesù dalla Galilea venne al Giordano da Giovanni, per farsi battezzare da lui. 14Giovanni però voleva impedirglielo, dicendo: «Sono io che ho bisogno di essere battezzato da te, e tu vieni da me?». 15Ma Gesù gli rispose: «Lascia fare per ora, perché conviene che adempiamo ogni giustizia». Allora egli lo lasciò fare. 16Appena battezzato, Gesù uscì dall’acqua: ed ecco, si aprirono per lui i cieli ed egli vide lo Spirito di Dio discendere come una colomba e venire sopra di lui. 17Ed ecco una voce dal cielo che diceva: «Questi è il Figlio mio, l’amato: in lui ho posto il mio compiacimento».


Capitolo 4

1Allora Gesù fu condotto dallo Spirito nel deserto, per essere tentato dal diavolo. 2Dopo aver digiunato quaranta giorni e quaranta notti, alla fine ebbe fame. 3Il tentatore gli si avvicinò e gli disse: «Se tu sei Figlio di Dio, di’ che queste pietre diventino pane». 4Ma egli rispose: «Sta scritto:
Non di solo pane vivrà l’uomo,
ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio».
5Allora il diavolo lo portò nella città santa, lo pose sul punto più alto del tempio 6e gli disse: «Se tu sei Figlio di Dio, gèttati giù; sta scritto infatti:
Ai suoi angeli darà ordini a tuo riguardo
ed essi ti porteranno sulle loro mani
perché il tuo piede non inciampi in una pietra».
7Gesù gli rispose: «Sta scritto anche:
Non metterai alla prova il Signore Dio tuo».
8Di nuovo il diavolo lo portò sopra un monte altissimo e gli mostrò tutti i regni del mondo e la loro gloria 9e gli disse: «Tutte queste cose io ti darò se, gettandoti ai miei piedi, mi adorerai». 10Allora Gesù gli rispose: «Vattene, Satana! Sta scritto infatti:
Il Signore, Dio tuo, adorerai:
a lui solo renderai culto».
11Allora il diavolo lo lasciò, ed ecco, degli angeli gli si avvicinarono e lo servivano.
12Quando Gesù seppe che Giovanni era stato arrestato, si ritirò nella Galilea, 13lasciò Nàzaret e andò ad abitare a Cafàrnao, sulla riva del mare, nel territorio di Zàbulon e di Nèftali, 14perché si compisse ciò che era stato detto per mezzo del profeta Isaia:
15Terra di Zàbulon e terra di Nèftali,
sulla via del mare, oltre il Giordano,
Galilea delle genti!
16Il popolo che abitava nelle tenebre
vide una grande luce,
per quelli che abitavano in regione e ombra di morte
una luce è sorta.
17Da allora Gesù cominciò a predicare e a dire: «Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino».
18Mentre camminava lungo il mare di Galilea, vide due fratelli, Simone, chiamato Pietro, e Andrea suo fratello, che gettavano le reti in mare; erano infatti pescatori. 19E disse loro: «Venite dietro a me, vi farò pescatori di uomini». 20Ed essi subito lasciarono le reti e lo seguirono. 21Andando oltre, vide altri due fratelli, Giacomo, figlio di Zebedeo, e Giovanni suo fratello, che nella barca, insieme a Zebedeo loro padre, riparavano le loro reti, e li chiamò. 22Ed essi subito lasciarono la barca e il loro padre e lo seguirono.
23Gesù percorreva tutta la Galilea, insegnando nelle loro sinagoghe, annunciando il vangelo del Regno e guarendo ogni sorta di malattie e di infermità nel popolo. 24La sua fama si diffuse per tutta la Siria e conducevano a lui tutti i malati, tormentati da varie malattie e dolori, indemoniati, epilettici e paralitici; ed egli li guarì. 25Grandi folle cominciarono a seguirlo dalla Galilea, dalla Decàpoli, da Gerusalemme, dalla Giudea e da oltre il Giordano.

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Il testo della nuova traduzione della Bibbia CEI 2008

http://www.gliscritti.it/dchiesa/bibbia_cei08/indice.htm#vangeli
 
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A CURA DEL CENTRO STUDIO ” BIBBIA: IL NUOVO TESTAMENTO”
 
https://sites.google.com/site/bibbiailnuovotestamento/home/il-vangelo-secondo-san-matteo-capitoli-3-e-4-battesimo-e-tentazione

febbraio 15, 2020

PADRE PIO-FATIMA TV

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gennaio 25, 2020

Gli Usa elimineranno il generale Esmail Ghaani, nuovo comandante delle forze Quds successore del generale Soleimani, se tenterà di colpire obiettivi americani!

Il generale Esmail Ghaani, il nuovo comandante delle Quds Force

 
IL GENERALE ESMAIL GHAANI SUCCESSORE DEL GENERALE SOLEIMANI
 
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SPUTNIK NEWS.IT
 
23 GENNAIO 2020
All’inizio del mese Esmail Ghaani, il successore del comandante delle guardie rivoluzionarie Qasem Soleimani assassinato in un attacco con droni USA, ha promesso di continuare sullo stesso percorso intrapreso dal suo predecessore
 
Gli Usa elimineranno il generale Esmail Ghaani, nuovo comandante delle forze Quds, se tenterà di colpire obiettivi americani. Con queste parole Brian Hook, il rappresentante speciale degli Usa per l’Iran, ha avvertito Teheran.
 
“Se Ghaani continuerà sulla stessa strada, quella di uccidere americani, allora farà la stessa fine del suo predecessore”, ha detto Hook a Asharq al-Awsat, un giornale arabo di Londra, all’interno di un’intervista pubblicata giovedì.
Secondo quanto affermato dal diplomatico USA, il presidente Trump ha dimostrato molto chiaramente lo scorso 2 gennaio che “ogni attacco contro cittadini o interessi statunitensi, riceverà una risposta decisiva”.
 
Hook ritiene anche che il “regime iraniano” adesso “comprende di non poter attaccare gli USA e farla franca”.
Ghaani, che è stato nominato a capo delle Forze Quds delle Guardie Rivoluzionarie, una formazione militare d’élite incaricata delle operazioni militari e di intelligence al di fuori dell’Iran, ha avvertito delle dure conseguenze che gli americani subiranno in seguito all’assassinio di Soleimani, esortando alla “pazienza” perché presto il mondo “vedrà i corpi degli americani per tutto il Medio Oriente”.
 

Dopo aver promesso di “continuare il cammino intrapreso dal Martire Soleimani con la stessa forza”, Ghaani ha anche detto che “l’unica compensazione” per l’uccisione del suo predecessore, “sarà quella di rimuovere la presenza americana dalla regione”. 

Generale Soleimani

Soleimani, 62 anni, è stato ucciso a Baghdad, in Iraq, il 3 gennaio, quando il convoglio in cui viaggiava è stato attaccato da droni killer americani. Durante gli oltre due decenni in cui è stato comandante della Forza Quds, Soleimani ha coordinato molteplici operazioni antiterroristiche iraniane in tutto il Medio Oriente, prendendo di mira Osama bin Laden e al-Qaeda in Afghanistan nel 2001 e unendosi ai governi siriano e iracheno nelle loro campagne contro Daesh (ISIS). 

Ghaani è stato il numero due di Soleimani per oltre 20 anni. I funzionari statunitensi avevano accusato il defunto leader della Quds Force di avere “le mani sporche del sangue di centinaia di soldati e marines americani”, ma non sono riusciti a produrre prove concrete per dimostrare queste accuse.

L’assassinio di Soleimani ha causato un radicale deterioramento delle relazioni già tese tra Teheran e Washington oltre a continue minacce di omicidi, ritorsioni e altre forme di violenza. L’Iran ha lanciato attacchi missilistici cautelativi contro le basi statunitensi in Iraq l’8 gennaio. Le strutture statunitensi, tra cui l’ambasciata di Baghdad nella Green Zone, sono state colpite anche da missili delle milizie sciite irachene nei giorni successivi. Gli Stati Uniti hanno rafforzato la propria presenza militare nella regione, ma finora sono stati frenati dal timore ritorsioni.

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https://it.sputniknews.com/mondo/202001238560203-gli-usa-sul-nuovo-comandante-delle-forze-quds-potrebbe-fare-la-stessa-fine-del-suo-predecessore/

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L’ANTIDIPLOMATICO.IT

23 01 2020

Gli Stati Uniti minacciano di assassinare il successore del generale Soleimani
 
 
Se il generale Qaani continua a minacciare gli americani come il suo predecessore, Soleimani, incontrerà lo stesso destino, secondo un rappresentante del Dipartimento di Stato USA
“Se (Ismail) Qaani segue lo stesso percorso di uccisione degli americani, allora incontrerà lo stesso destino”, ha avvertito Brian Hook, rappresentante speciale del Dipartimento di Stato degli Stati Uniti per l’Iran, in un’intervista.
Hook ha sottolineato però che ” non è una nuova minaccia ” e, riferendosi alle precedenti dichiarazioni dell’inquilino della Casa Bianca, ha affermato che Trump ha chiarito per molto tempo che “qualsiasi attacco agli interessi americani o statunitensi dovrebbe affrontare una risposta decisivo “.
Dopo l’assassinio dello stratega militare persiano , il leader dell’Iran, l’Ayatollah Seyed Ali Khamenei, ha nominato il generale Ismail Qaani come nuovo comando della Forza Quds e assicurato che questo ramo d’élite della CGRI “seguirà lo stesso programma (che ha mantenuto) durante la Gestione Soleimani ”.
 
In precedenza, Qaani ha affermato che il sangue versato dal suo predecessore rafforzerà il percorso di resistenza nella regione all’imperialismo e ha definito il generale Soleimani come leader nella lotta contro i criminali statunitensi. e il regime di occupazione israeliano.
 
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gennaio 18, 2020

SANTA MARGHERITA D’UNGHERIA 18 GENNAIO

Filed under: Senza Categoria — mirabilissimo100 @ 11:26 am

Immagine correlata

 
Santa Margherita d’Ungheria Principessa e religiosa
 
18 Gennaio
 
Buda (Ungheria), 1242 – Isola Margherita (Budapest), 18 Gennaio 1270
 
 
Nacque nel 1242 da Bela IV re d’Ungheria e dalla regina Maria di origine bizantina, probabilmente nel castello di Turòc. Nel 1252 fu condotta al monastero delle Domenicane di Santa Maria nell’Isola delle Lepri sul Danubio presso Buda, fondato da suo padre. Qui fa la sua professione religiosa nel 1254 e prende il velo nel 1261. Margherita si faceva leggere le Sacre Scritture e si affidava alla guida spirituale del suo confessore, il domenicano Marcello, già Provinciale d’Ungheria. È stata una delle più grandi mistiche medievali d’Ungheria. Grazie alla sua ascesi ebbe il dono delle visioni. Morì il 18 gennaio 1270 nel suo convento dell’Isola delle Lepri, presso Budapest. La sua tomba divenne presto meta di pellegrinaggi. Il processo canonico per dichiararla santa è incominciato nel 1271, sotto Gregorio X. La canonizzazione è avvenuta nel 1943, con Pio XII. Un iter complessivo di 672 anni.
 

Nacque nel 1242 da Bela IV re d’Ungheria e dalla regina Maria di origine bizantina, probabilmente nel castello di Turòc. Nel 1252 fu condotta al monastero delle Domenicane di s. Maria nell’Isola delle Lepri sul Danubio presso Buda, fondato da suo padre.
Qui fa la sua professione religiosa nel 1254 e prende il velo nel 1261. Pregava continuamente sempre con le stesse preghiere, riservando particolare devozione alla Passione di Cristo e all’Eucaristia. Non aveva una grande cultura appena un po’ sopra il livello del saper leggere e scrivere. Margherita si faceva leggere le Sacre Scritture e si affidava alla guida spirituale del suo confessore, il domenicano Marcello, già Provinciale d’Ungheria.
Aveva uno smisurato amore per la povertà, il quale unito alla sua vita ascetica la portò ad elevarsi in un grado di vicinanza a Dio da meritare il dono delle visioni. E’ stata una delle più grandi mistiche medioevali d’Ungheria. Morì il 18 gennaio 1270 nel suo convento dell’Isola delle Lepri, presso Budapest, la sua tomba divenne meta di pellegrinaggi, mentre avveniva uno dei miracoli attribuitegli, i presenti erano più di tremila.
Un anno dopo la sua morte, il fratello Stefano V re d’Ungheria chiese al papa Gregorio X un’inchiesta sulla santità della sorella, cosa che avvenne, ma i testi di questo primo processo non sono conservati.
Un secondo processo fu indetto da papa Innocenzo V nel 1276 ma anche questi atti sono scomparsi, ne rimase una copia nel convento domenicano in Ungheria. Nel frattempo in patria, Margherita era già venerata come una santa. Nel ‘600 si ritornò a sollecitare Roma per la dichiarazione ufficiale ma bisogna arrivare al 1729 dopo una ricognizione delle reliquie che esce fuori insieme ad esse la copia conservata dalle suore del 1276, fonte principale per la vita della santa, essendo irreperibili tutti i documenti ufficiali precedenti.
Nel frattempo le reliquie erano state trasferite a causa dell’invasione turca, dal convento di Isola delle Lepri a quello delle Clarisse di Presburgo nel 1618.
Pur tardando il riconoscimento ufficiale, il culto per s. Margherita fu esteso all’Ordine Domenicano e alla Diocesi di Transilvania nel 1804. Durante l’800 la festa si estese a tutte le Diocesi ungheresi, poi dietro le richieste di alcuni cardinali e dell’Ordine Domenicano fu concessa la canonizzazione equipollente da papa Pio XII nel 1943.
La sua immagine è frequentissima nell’iconografia italiana e ungherese.

Autore: Antonio Borrelli



Il processo canonico per dichiararla santa è incominciato nel 1271, sotto Gregorio X. La canonizzazione è avvenuta nel 1943, con Pio XII. Un iter complessivo di 672 anni. Lei è figlia di re Béla IV d’Ungheria. E prima che venga al mondo, sul suo Paese piomba l’invasione mongola comandata da Batu, nipote di Gengis Khan: dopo aver devastato e saccheggiato i territori russi, ucraini e polacchi, dilaga in Ungheria, e in una battaglia campale disperde le truppe comandate da Béla IV, con ungari, croati, tedeschi e templari francesi. La famiglia reale d’Ungheria si rifugia in Dalmazia.
La regina sta per partorire, e già si decide che, se nascerà una bambina, l’accoglierà un convento. È un voto, per la salvezza dell’Ungheria. Così, sui tre-quattro anni, eccola già accolta nel convento domenicano di Santa Caterina, a Veszprém; e intanto nasce per lei un’altra casa di suore presso Buda, su un’isoletta del Danubio che si chiamerà poi Isola Margherita.
Niente vocazione, dunque: hanno fatto tutto i genitori. I quali poi, nel 1260, vogliono farla maritare al re Ottocaro II di Boemia, col quale l’Ungheria ha fatto pace dopo una guerra sfortunata. Lei, al momento, ha diciotto anni, e dice di no. Ottocaro sposerà una sua sorella. Poi Margherita fa di più: se finora era nel convento una sorta di illustre ospite, ora si fa domenicana. La vocazione è arrivata adesso, come lei dice al suo confessore, il domenicano frate Marcello. Dopo di lei arrivano in convento altre figlie dell’aristocrazia ungherese. Forse anche loro“chiamate”. Oppure forse spinte dall’ambizione di andare a star bene accanto alla figlia del re, mettendo insieme una piccola corte.
Non così la pensa Margherita. Certo, tiene presenti anche le vicende di fuori. Anzi, nel 1265 si impegna per mettere fine a una guerra di famiglia. Suo fratello Stefano V (tre anni più di lei) si è ribellato al padre Béla IV, che pure lo aveva associato al trono; e gli fa addiritturala guerra. Margherita a questo punto interviene e riconcilia padre e fratello. Ma come religiosa non si fa sconti: lì non è più la figlia del re. I suoi connotati di religiosa si trovano nelle deposizioni di un centinaio di testimoni, che nel 1276 (sei anni dopo la morte) depongono davanti a due delegati pontifici giunti da Roma per indagare sulla sua fama di santità. E qui troviamo una donna che vive la Regola, e vi aggiunge pure del suo, dedicandosi a una continua opera di imitazione di Gesù nella sofferenza fisica e nell’umiliazione. Si fa leggere molto spesso il racconto della Passione, e lo ascolta in piedi. Si priva di cibo e di riposo per il desiderio di vicinanza al Signore sofferente. Cerca persino di cancellare dal viso ogni traccia di bellezza. E dal suo convento sul Danubio si ritrova in sintonia con lo spirito dei movimenti di disciplinati e penitenti, che si diffondono in Europa.
Dopo la morte, ecco le voci dei miracoli presso la sua tomba, nel coro del convento (abbandonato e poi distrutto nel XVII secolo). Comincia l’inchiesta per la canonizzazione, e sarà molto lunga, ma il suo nome gira per l’Europa. Nel 1425, in Francia, Giovanna d’Arco si sente chiamata, da “voci” misteriose, a rafforzare la propria fede e a liberare la Francia. Al processo che finirà col supplizio, Giovanna darà alle “voci” un nome: «Michele arcangelo, Caterina da Siena e Margherita d’Ungheria».


Autore: Domenico Agasso

FONTE: 
http://www.santiebeati.it/dettaglio/38200
 
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A CURA DI I SANTI CRISTIANI
 
https://sites.google.com/site/isanticristiani/Home/santa-margherita-d-ungheria

dicembre 27, 2019

Norway’s postal service runs ad suggesting Virgin Mary conceived Christ with mailman

Filed under: Senza Categoria — Tag:, , , , , , , — mirabilissimo100 @ 10:44 pm

Risultati immagini per NORWAY POST VIRGIN BIRTH

Norwegian  Courier
 
Risultati immagini per NORWAY POST VIRGIN BIRTH
 
MARY OF NAZARETH
Risultati immagini per NORWAY POST VIRGIN BIRTH
MARY OF NAZARETH
 
Risultati immagini per NORWAY POST VIRGIN BIRTH
 
BABY JESUS
 
 
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The mailman plays a vital role in postal service spot by Oslo agency Pol
By Alexandra Jardine
Published On
A spot for Norway’s postal service puts a new spin on the Virgin Mary’s “Immaculate” conception by revealing the role the postal service might have played in the Christmas story.
 
According to Posten Norge, in the Norwegian translation of the Christmas Gospel from 1930, it says that the decree from Emperor Augustus ordering everyone to register in their home town was sent “by courier.” So, the spot, by Oslo agency Pol, takes a look at the role of this courier, or mailman, as he delivers a scroll addressed to Mary and Joseph. As Mary opens the door, she looks particularly taken with the blond carrier—and nine months later her light-haired baby is born. (The ad just about stays the right side of offending Christians by saying that it wasn’t really how it happened “in those days.”)
 
The spot no doubt is likely to, at the very least, ruffle some feathers, but “the goal of the Christmas campaign is to create awareness about Posten in a warm, humorous and surprising way,” said Posten Marketing Director Monica Solberg in a statement.
 
SEE THE VIDEO A READ MORE
 
 
 
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Featured Image

 

 
LIFE SITE NEWS.COM
 
17 DECEMBER 2019
 
Doug Mainwaring
 
NORWAY, December 17, 2019 (LifeSiteNews) — A new commercial for the Christmas season produced by the Norwegian Postal Service, Posten Norge, suggests that Christ’s conception in the Virgin Mary’s womb was not miraculous, and that He was really the mailman’s son.
 
The ad which the Postal Service said is meant to “create awareness about Posten in a warm, humorous and surprising way,” is incredibly offensive to Christians as it not only denies Jesus’ divinity and the Virgin Birth, it implies that Mary was unfaithful to Joseph, willingly having sex with any man who knocked on her door.
 
In the commercial spot, after the postman makes his rounds he sets out to deliver a scroll sent by Emperor Augustus to Joseph and Mary ordering them to return to their hometown to register in the census.
 
As the postman bends down to deposit the scroll in a pot in front of the house, Mary opens the door. Their eyes meet, and Mary is shown to be smitten with the blond-haired mailman.
 
Nine months later, we see Mary and Joseph in a stable. Brown-haired Joseph looks lovingly at Mary and Jesus, who is shown to have blond hair just like the mailman’s.
 
“Well, maybe that’s not quite how it happened in those days,” says a narrator.
 
“But whatever the story,” continues the narrator, “the postman has always been an important part of Christmas.”
 
A version of the video posted on Twitter has generated intense backlash from Christians on the platform.
 
Deacon Nick Donnelly wrote that Norway’s postal service, has made a “blasphemous advert attacking the Virgin Birth.”
 
Veiling Millenial noted on Twitter that Jesus was depicted in the commercial as a “bastardized child,” and pointed out just how many people were responsible for the content of the ad.
 
As well as the Ad agency. This creative concept, portraying our Lord as bastardized child, had to go through a few people before being accepted.“It should be very clear by now that the enthronement of sexual promiscuity as an ultimate idol necessarily hates virtue, innocence and self sacrifice,” Tweeted Avelonia.
 
“I am fine at laughing at jokes even when poking fun at my religion, I’ll even give pause for irreverent/ provocative art,” said Cathleen on Twitter.
 
“This is not edgy nor funny. It serves no purpose but to insinuate Mary was some kind of slut,” she continued. “So Posten Norge just insulted my Mother.”
 
“It’s not just that communist group from Brazil which Netflix portrayed Jesus as gay that uses the Christmas holiday to attack Christianity,” said Based Poland, who pointed to a “full frontal attack across the West.”
 
On Sunday, amid the outcry over the offensive Netflix video, Bishop Strickland of Tyler, Texas issued a Call to Faithful Catholics via social media. “Stay strong in the Divinely Revealed Truth that the Deposit of Faith expresses,” said Bishop Strickland on the third Sunday of Advent.
 
“Satan, the father of lies SEEMS to be winning but that has happened before (remember God’s Son on the Cross),” he continued. “Evil has its day but Truth Prevails. Gaudete In Christ!”
 
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Nick Donnelly@ProtecttheFaith

Here’s the twitter site of Posten Norge, Norway’s postal service, who have made the blasphemous advert attacking the Virgin Birth

Tell them how you feel about this @postennorge https://adage.com/creativity/work/naughty-norwegian-ad-starring-postman-puts-new-spin-virgin-birth/2220011 …

Veiling Millenial
@a_laguerr
Catholic . Wife . Mother . Millennial . Militia Immaculata. Viva Christo Rey

As well as the Ad agency. This creative concept, portraying our Lord as bastardized child, had to go through a few people before

being accepted.

avelonia
@avelonia1
my/avalon/dream/where. childhood.never.ends. /not lost somewhere near hampshire
It should be very clear by now that the enthronement of sexual promiscuity as an ultimate idol necessarily hates virtue,innocence
and self sacrifice.
Cathleen
@CatAnCieJoined February 2011
I am fine at laughing at jokes even when poking fun at my religion, I’ll even give pause for irreverent/ provocative art. This is not edgy nor funny. It serves no purpose but to insinuate Mary was some kind of slut
So @postennorge just insulted my Mother.

BasedPoland@BasedPoland

It’s not just that communist group from #Brazil which with Netflix portrayed Jesus as gay that uses the Christmas holiday to attack Christianity

Full frontal attack across the West

Here’s an examp. from Norwegian State Postal Office (claim their mailman had sex with Saint Mary)

Bishop J. Strickland@Bishopoftyler

A CALL TO FAITHFUL CATHOLICS…stay strong in the Divinely Revealed Truth that the Deposit of Faith expresses. Satan, the father of lies SEEMS to be winning but that has happened before (remember God’s Son on the Cross). Evil has its day but Truth Prevails. Gaudete In Christ!

 The ad can be viewed here
 
PETITION: Norwegian Post must pull ad suggesting sex between postman and Virgin Mary. Sign the petition here.
 
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PETITION: Norwegian Post must pull ad suggesting sex between postman and Virgin Mary

Mocking God and the Blessed Virgin Mary…Laughing in the face of Christians…Spitting on their beliefs.

This is what the Norwegian Post has done with their ad suggesting that the Virgin Mary had sex with one of their postmen.

In this vile depiction of the virgin birth, Posten Norge has attacked all Christians and slurred the Blessed Virgin Mary.

We call on Norwegian Post to pull its ad immediately and issue an apology for this insulting and contemptuous mockery.

FOR MORE INFORMATION:

https://www.lifesitenews.com/news/norways-postal-service-runs-ad-suggesting-virgin-mary-conceived-christ-with-mailman

Link to Posten Norge ad (CAUTION: Highly offensive and blasphemous): https://twitter.com/BasedPoland/status/1206868562817757185

https://lifepetitions.com/petition/norwegian-post-must-pull-ad-and-apologize-for-suggesting-sex-between-their-postman-and-the-virgin-mary

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dicembre 19, 2019

Gregoretti/Il tribunale dei ministri di Catania: “Il decreto Sicurezza bis non riguarda le navi militari”

 

nave gregoretti guardia costiera migranti

 
TGCOM24.MEDIASET.IT
 
19 DICEMBRE 2019

Gregoretti, il tribunale dei ministri di Catania: “Il decreto Sicurezza bis non riguarda le navi militari”

 

Nel caso dellʼimbarcazione della guardia costiera i giudidi hanno chiesto al Senato lʼautorizzazione a procedere nei confronti di Matteo Salvini per sequestro di persona

 
“Nel caso in esame, poiché i fatti hanno coinvolto una nave della guardia costiera italiana, e quindi una nave militare, non trovano applicazione le norme contenute nel cosiddetto decreto Sicurezza bis”. Lo scrive il tribunale dei ministri di Catania nella richiesta di autorizzazione a procedere al Senato per Matteo Salvini, sul caso della Gregoretti. Il ministero dell’Interno non può infatti vietare transito o ingresso a “navi militari”. 
 

“A differenza di quanto accaduto per la nave Diciotti, allorquando si innescò una controversia con Malta in ordine allo Stato obbligato a rilasciare il Pos (porto sicuro, ndr), nel caso Gregoretti è assolutamente pacifico che il coordinamento e la responsabilità primaria dell’intera operazione, seppure avviata in acque Sar maltesi, siano stati assunti dallo Stato italiano su esplicita richiesta di quello maltese”, ha precisato ancora il tribunale.

 

 Lo Stato italiano, secondo i giudici, aveva quindi “l’obbligo di concludere la procedura con il trasferimento dei migranti in un luogo sicuro; invece l’omessa indicazione del luogo sicuro da parte del Dipartimento Immigrazione, dietro precise direttive del ministro dell’Interno, ha determinato una situazione di costrizione a bordo con limitazione della libertà di movimento dei migranti, integrante l’elemento oggettivo del reato ipotizzato”.

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https://www.tgcom24.mediaset.it/politica/gregoretti-tribunale-decreto-sicurezza-bis-non-riguarda-navi-militari_12557536-201902a.shtml

dicembre 14, 2019

LA SANTA VERGINE DI GUADALUPE: SCOPERTE SCIENTFICHE 1 PENTAGRAMMA

Hillary Clinton osserva il mantello della Vergine

 
UCCR ON LINE.IT
 
6 GENNAIO 2013
 

Non ci sono solo le incredibili guarigioni *1 di Lourdes o il grande mistero dell’immagine della Sacra Sindone, *2 ancora oggi inaccessibile ai più potenti laser eccimeri dei laboratori dell’Enea di Frascati.

Nell’universo cattolico (e solo in esso) esistono tanti altri misteri, tante altre grandi sfida per la scienza e per la fede (ricordiamo che la Chiesa cattolica afferma che nessun miracolo è necessario alla fede del credente, esso può essere semmai un aiuto ma mai il “motivo” per cui si è credenti), e una di queste è certamente l’immagine di Nostra Signora di Guadalupe impressa sul mantello (detto anche “Tilma”) appartenuto a Juan Diego Cuauhtlatoatzin, in seguito all’apparizione avvenuta in Messico nel 1531. Nel santuario che è stato costruito è conservato il mantello di Juan Diego, sul quale *3 è apparsa raffigurata l’immagine di Maria, ritratta come una giovane dalla pelle scura (è chiamata dai fedeli Virgen morenita). 

L’immagine non presenta traccia di coloranti di origine vegetale, minerale o animale, come rilevato nel 1936 dal premio Nobel per la chimica Richard Kuhn e la figura di Maria è impressa direttamente sulle fibre del tessuto (esistono delle piccole parti dipinte, come “ritocco”, realizzate in un secondo momento), come determinato dalle foto all’infrarosso del biofisico dell’University of Florida, Philip Serna Callahan nel 1979, il quale ha affermato che l’immagine non è scientificamente possibile essere realizzata dall’uomo. Nel 1977 l’ingegnere peruviano José Aste Tonsmann analizzò al computer le fotografie ingrandite di 2500 volte e riscontrò che nelle pupille di Maria appare un altro disegno, ovvero una sorta di fotografia del momento in cui Juan Diego ha mostrato il mantello al vescovo Juan de Zumárraga, alla presenza di due altri uomini e una donna. Gli occhi della Vergine sul mantello si comporterebbero dunque come occhi umani, che riflettono ciò che vedono attraverso un effetto conosciuto come Purkin-Sampson’s images, e avrebbero “fotografato” la scena con una leggera rotazione di differenza tra i due occhi, come appunto accade normalmente a causa della diversa angolazione della luce che arriva alle pupille. Al centro di esse si vedrebbe inoltre un’altra scena, più piccola, anche questa con diversi personaggi.

Un altro aspetto fortemente misterioso è la durata e la conservazione del tessuto: la fibra di maguey che costituisce la tela dell’immagine, infatti, non può durare più di 20 o 30 anni. Vari secoli fa si dipinse una replica dell’immagine su una tela di fibra di maguey simile, e la stessa si disintegrò dopo alcuni decenni. Mentre, a quasi 500 anni dal presunto miracolo, l’immagine di Maria continua a essere perfetta come il primo giorno. Nel 1921 Luciano Pèrez, un attentatore inviato dal governo, nascose una bomba in un mazzo di fiori posti ai piedi dell’altare; l’esplosione danneggiò la basilica, ma il mantello ed il vetro che lo proteggeva rimasero intatti. Infine, la disposizione delle stelle sul manto non sarebbe casuale ma rispecchierebbe quelle che in cielo, da Città del Messico, era possibile vedere la notte del 9 dicembre 1531

Una sorprendente scoperta matematico-scientifica   è stata  realizzata di recentedi recente: dalla sovrapposizione delle stelle e dei fiori sull’immagine emergerebbe, una volta riportata sul pentagramma, un’armonia perfetta * 4 (qui la melodia che è emersa). La scoperta è stata presentata durante una conferenza presso l’auditorio San Pio X in Vaticano.

Durante l’International Workshop on the Scientific approach to Acheiropoietos Images tenutosi presso l’ENEA Frascati nel 2010, J. C. Espriella del Centro Mexicano de Sindonología * 5 ha descritto fenomeno, soffermandosi anche sugli studi scientifici realizzati e concludendo così: «l’immagine presente sulla Tilma di Guadalupe è indirizzata ad essere una immagine acheropita, perché secondo la stragrande maggioranza dei ricercatori che l’hanno studiata con un rigoroso metodo scientifico, la sua origine va al di là della spiegazione naturale e fino ad ora, nessuna spiegazione soddisfacente è stata formulata».

*1 https://www.uccronline.it/2012/10/25/lourdes-lincredibile-guarigione-di-elisa-aloi-con-osso-ricresciuto/

*2 https://www.uccronline.it/2011/10/20/un-approccio-scientifico-alla-formazione-dellimmagine-della-sindone-i%C2%B0-parte/

*3 http://it.cathopedia.org/wiki/Nostra_Signora_di_Guadalupe

* 4 https://www.youtube.com/watch?v=7QO1kfStP7A

* 5 http://www.acheiropoietos.info/proceedings/EspriellaWeb.pdf

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https://www.uccronline.it/2013/01/06/nuova-singolare-scoperta-sulla-tilma-di-guadalupe/?fbclid=IwAR3JVURzLc4MiXBhD3D-dNC635kM19R-ojDmnKQsCjaWBpAfPqYIxRJpUJY

dicembre 8, 2019

MES:TELEFONATA TRA GENTILONI E CONTE

 

Risultati immagini per giuseppe conte GENTILONI

 
LIBERO QUOTIDIANO.IT
 
30 NOVEMBRE 2019
Il braccio di ferro sul Mes mette in ginocchio Giuseppe Conte. Preso nella morsa del Movimento 5 Stelle (contrario) e del Pd (favorevole), il premier deve gestire una partita pericolosissima per sé e per il governo. Per sé, perché Matteo Salvini e Giorgia Meloni l’hanno accusato di aver tradito il Parlamento, non avendo mai riferito in aula da giugno a oggi su una trattativa che oggi appare chiusa a sorpresa (e l’ex ministro Giovanni Tria conferma). E per il governo, perché sul no al Fondo Salva Stati i grillini si giocano gran parte della loro residua credibilità di fronte ai propri elettori e non è immaginabile a oggi una resa totale.
 
A Bruxelles lo sanno e preoccupato da un eventuale passo indietro di Conte e un clamoroso veto a dicembre. Il Giornale parla di un “recente contatto telefonico tra Conte e il commissario Ue agli Affari economici Paolo Gentiloni”. D’altronde in Commissione, Consiglio e Bce nessuno nasconde “la deriva presa dall’esecutivo nelle ultime settimane”, anche perché “una delle ragioni sociali che hanno portato alla nascita del Conte 2 era quella di riavvicinare l’Italia all’Europa dopo i 14 mesi di esecutivo gialloverde all’insegna della guerra all’Ue e all’euro”. Vuoi vedere che il problema non era Salvini, ma Di Maio? 
 
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https://tv.liberoquotidiano.it/video/politica/13538809/mes-gentiloni-conte-telefonata-fallito-obiettivo-governo-pd-m5s.html?fbclid=IwAR2Gpr4xNEdIr_0HVlXO2AF0RPN7Evv_0iWczgoX6Il8LmFkDAIOerdPaTA
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