Mirabilissimo100’s Weblog

febbraio 21, 2012

PEDOFILIA: ABUSA DELLA FIGLIASTRA DI 9 ANNI

Filed under: Senza Categoria — Tag:, , , , — mirabilissimo100 @ 4:18 pm

LEGGO.IT

“FATTI TOCCARE O TI ROMPO LE BAMBOLE”:
37ENNE VIOLENTA LA FIGLIASTRA DI 9 ANNI

 
Martedì 21 Febbraio 2012 – 10:03

UDINE – Ha minacciato di distruggere la cosa a cui la bimba di 9 anni teneva di più: le sue bambole. Tutto per poterla toccare e abusare di lei. E a quella minaccia «ti rompo le bambole», la bimba non ha saputo reagire. E una volta soli in camera da letto, il papà orco di 37 anni ne ha approfittato per toccare la piccina.
I fatti risalgono al 2007, quando la bimba aveva 9 anni. E adesso quel papà friulano risponderà di violenza sessuale aggravata davanti al tribunale di Udine. L’uomo è stato rinviato a giudizio dal Gup del tribunale. E per la bimba, figlia della convivente dell’uomo, l’incubo che quell’abuso potesse ripetersi ancora è finito con la carcerazione del suo patrigno.

 

 

http://www.leggo.it/news/cronaca/fatti_toccare_o_ti_rompo_le_bambole_37enne_violenta_la_figliastra_di_9_anni/notizie/166815.shtml

aprile 8, 2011

GAZA: RAID ISRAELIANI FANNO 9 MORTI FRA CUI UN BAMBINO E DUE DONNE

Filed under: Senza Categoria — Tag:, , , , — mirabilissimo100 @ 8:51 pm

affaritaliani.libero.it

M.O./ 9 morti in nuovi raid su Gaza, razzi su Israele

Venerdi, 8 Aprile 2011 – 20:10
Secondo giorno consecutivo di lanci di razzi e attacchi aerei tra la Striscia di Gaza e il sud di Israele. Almeno nove palestinesi, fra cui un bambino e due donne, sono morti nei raid israeliani, in risposta ad una pioggia di razzi sparati da miliziani di Hamas verso lo Stato ebraico. A scatenare la tensione era stato giovedi’ il lancio di un missile anti-carro contro uno scuola-bus nel sud d’Israele, che ha ferito gravemente un adolescente e piu’ lievemente l’autista. Israele ha risposto bombardando diverse postazioni di Hamas nella Striscia di Gaza, uccidendo fra ieri e oggi almeno 14 palestinesi – fra cui sette civili – e ferendone oltre 55, di cui 12 gravemente. I raid odierni dei caccia israeliani si sono concentrati nella zona di Khan Younis, nel sud della Striscia. Qui, in due attacchi separati contro “siti di lancio” utilizzati dai “terroristi”, sono rimasti uccisi due miliziani di Hamas e tre civili, fra cui una donna e la figlia 21enne. Altri quattro palestinesi sono rimasti feriti, fra cui una 18enne in gravi condizioni. Le autorita’ militari israeliane hanno espresso rammarico per il ferimento di civili, condannando tuttavia la scelta di Hamas di lanciare missili “da zone densamente popolate da civili, utilizzati come scudi umani”. Altri due miliziani palestinesi sono rimasti uccisi nel corso di un nuovo raid nella cittadina settentrionale di Beit Lahiya. Vittime ci sono state anche a Gaza City: secondo fonti mediche, nel bombardamento del cimitero del quartiere orientale di Shejaiya, due palestinesi sono rimasti uccisi, fra cui un bambino di 10 anni, e altri 10 feriti – fra cui alcuni bambini – non si conosce tuttavia l’identita’ delle vittime ne’ la ragione della loro presenza in quel luogo. Di fronte ai raid israeliani, Hamas ha immediatamente proclamato una tregua unilaterale, salvo poi rivendicare, insieme alla Jihad Islamica, il lancio di nuovi missili e colpi di mortaio contro il territorio israeliano, oltre 30 solo nella giornata di oggi. Da parte sua, il braccio armato del movimento islamico palestinese, le Brigate Ezzedine al-Qassam, ha fatto sapere di essere “pronto a reagire all’aggressione sionista” con tutti i mezzi a disposizione. A questo proposito, il sito del gruppo armato ha riferito di diversi missili Grad sparati contro Askelon che, tuttavia, secondo le autorita’ israeliane, sono stati intercettati dal sistema anti-missilistico a corto raggio Iron Dome. Questo sistema di difesa, il primo del suo genere al mondo e ancora in fase sperimentale, e’ stato installato intorno alla cittadina israeliana lunedi’ scorso, alla luce della ripresa dei lanci di missili Grad contro il sud d’Israele. Una volta pienamente operativo, l’Iron Dome si andra’ a sommare al sistema difensivo Arrow, creato per intercettare razzi a lungo raggio, mentre per i missili a medio raggio e’ allo studio un terzo sistema anti-missilistico, denominato la Fionda di Davide.

http://affaritaliani.libero.it/ultimissime/flash.asp?ticker=080411201058

maggio 19, 2009

A 9 ANNI IMPICCA UN CANE

Filed under: Senza Categoria — Tag:, , , — mirabilissimo100 @ 1:40 pm

A 9 ANNI IMPICCA UN CANE
FERMATO DAI CARABINIERI
“NON HA MOSTRATO DOLORE”

 
Sono tre i ragazzini identificati e segnalati alla procura dei minori di Palermo per aver seviziato ed ucciso, impiccandolo alla maniglia di un portone, lo scorso 10 maggio, un cane di razza yorkshire. Ai tre i carabinieri sono arrivati dopo aver visionato le telecamere installate da parte del Comune sulla villa comunale di Canicattì. Dalle registrazioni video è emerso che ad uccidere il cane è stato un bambino di 9 anni che si è fatto filmare con un telefono cellulare dai due complici di 13 e 15 anni.
Il bambino di 9 anni frequenta la quarta classe della scuola elementare di Canicattì. Il piccolo, che non è imputabile, durante l’interrogatorio dei carabinieri non avrebbe dimostrato alcun rammarico per quanto fatto e si sarebbe limitato a parlare di un «gioco». I suoi amici dopo avere registrato la scena col telefono cellulare avrebbero voluto mettere il filmato in rete. A chiamare i carabinieri, il 10 maggio, dopo aver assistito all’impiccagione fu un altro ragazzino che faceva parte del gruppo e che però non volle partecipare all’uccisione del cane. «Occorre una forte presa di posizione da parte delle autorità giudiziarie minorili, ma anche della scuola – dice Lorenzo Croce presidente nazionale dell’associazione italiana difesa animali e ambiente – per mettere un freno a questi atti di violenza compiuti da bande di bambini che non possono restare impuniti». «Il caso di Agrigento è un caso limite – continua Croce – ci domandiamo come mai un bambino anzichè essere a scuola sia in giro ad impiccare cani alla maniglia di una porta davanti alla villa comunale».
 
 

18/5/2009
 
 

Impiccano un cane a una maniglia

Agrigento, video incastra tre ragazzini

 

Hanno seviziato e ucciso, impiccandolo alla maniglia di un portone, un cane yorkshire. I tre minorenni di 9, 13 e 15 anni, tuttavia non si sono accorti di essere stati ripresi dalle telecamere installate sulla villa comunale di Canicattì (Agrigento). Così i carabinieri li hanno identificati e segnalati alla procura dei minori. Dal video è emerso che ad uccidere il cane è stato il più piccolo che si è fatto filmare con un telefonino dagli altri.

 

Il cagnolino era stato impiccato il 10 maggio in viale della Vittoria, proprio dove recentemente il Comune ha fatto installare alcune telecamere di sicurezza. Per tutti i bambini, identificati grazie alle immagini, è scattata la segnalazione alla Procura dei Minori che adotterà le misure del caso anche in considerazione del fatto che si tratta di soggetti non punibili.

Il bambino di 9 anni frequenta la quarta classe della scuola elementare di Canicattì. Il piccolo, che non è imputabile, durante l’interrogatorio dei carabinieri non ha dimostrato alcun rammarico per il gesto, e si è limitato a parlare di un “gioco”. I suoi amici dopo avere registrato la scena col telefono cellulare avrebbero voluto mettere il filmato in rete: a chiamare i carabinieri, dopo aver assistito all’impiccagione, è stato un altro ragazzino che faceva parte del gruppo ma che non volle partecipare all’uccisione del cane.

http://www.tgcom.mediaset.it/cronaca/articoli/articolo449977.shtml