Mirabilissimo100’s Weblog

dicembre 26, 2009

IL BIANCO NATALE-WHITE CHRISMAS

Filed under: Senza Categoria — Tag:, — mirabilissimo100 @ 5:00 pm

Bianco Natale, auguri malaugurati e recitine stellate

Vorrei condividere con i lettori di questo blog cinque episodi – che considero a dir poco deliranti – che mi sono capitati durante questa settimana pre-natalizia. Mi permetto di infrangere per una volta la linea che il sito segue normalmente. Spero che i lettori capiranno e mi perdoneranno per questo.

episodio 1)

Accendo la tv, credo il 24 dicembre sera. Tiggì uno. Parte una serie di servizi girati sui fronti bellici italici in giro per il pianeta. Riprendono, poi, i militari di stanza in Afganistan. Con grande enfasi, il giornalista afferma che i militari hanno anche partecipato alla messa. Passano le immagini di una piccola stanzina completamente spoglia (ma… la croce? qualcosa?!) e un militare, vestito da militare, in un’area della stanzina che potremmo chiamare “santuario” (gli ortodossi sanno bene cos’è) con la chitarra in mano. E tutti in coro a intonare un canto. Che canto sarà mai! Certo non sarà “L’italiano” (lasciatemi cantare…) anche se ne ha tutta l’aria. Il giornalista, allora, tace e lascia spazio al canto… e si sente qualcosa che fa: “È Natale, non soffrire più”… la mia mente resta un attimo basita. Mi dico: ma no, non può essere che durante la messa cantino questo. Poi l’amaro risveglio. Ebbene sì, quella canzone è la versione italiana di “White Christmas”, una canzone composta nel lontanissimo 1942 (forse che questo non la faccia rientrare a pieno titolo nella tradizione?!) da un ebreo russo-statunitense, tale sig. Israel Isidore Baline (nome d’arte: Irving Berlin) il quale pare abbia reso questo componimento la canzone di Natale più incisa di tutti i tempi. Vale la pena offrirvi il testo italiano della canzone perché possiate gustare il suo intenso valore liturgico (tale da farvi comprenderne l’uso fattone durante la liturgia di Natale, appunto). Leggiamo insieme:

Quel lieve tuo candor, neve,
discende lieto nel mio cuor.
Nella notte santa il cuor esulta
d’amor, è Natale ancor.

E viene giù dal ciel lento,
un dolce canto ammaliator
che ti dice “Spera anche tu.”
È Natale, non soffrire più.

Oh…oh oh oh oh

E viene giù dal ciel lento,
un dolce canto ammaliator
che ti dice “Spera anche tu.”
È Natale, non soffrire più.

Ecco. Oh oh oh è Natale.

episodio 2)

Ieri ho partecipato a un pranzo di Natale. A un certo punto si decide di mostrare agli ospiti la ripresa della recitina di una bambina presente fra di noi. La bambina, che chiamamo Vanna, va all’asilo. Chiedo a Vanna: “Che parte hai recitato”? E lei: “La stellina”. Mentre immagino cieli stellati sopra Betlemme, parte il video. Le immagini la mostrano vestita di una stella di cartone insieme ad altre sue colleghe stelline che girano in tondo insieme a delle nuvolette. Bene! Ora arriverà il bello – mi sono detto. Ora arriverà Gesù bambino! I bambini stelline/nuvolette continuano a danzare e cantano. Cantano di stelle e nuvolette, di pace e serenità, poi di litigi che si ricompongono con un abbraccio. Ma di Gesù bambino, neanche l’ombra! Chiedo alla madre di Vanna: “C’era un presepe nella chiesa?” E lei: “No! è assurdo pensarlo per noi, ma lei non saprebbe neanche farsi il segno della croce. Fanno religione a scuola, ma disegnano angioletti”. Poveri noi che abbiamo studiato dalle suore: ore e ore di recite vestiti a turno da profeti dell’Antico Testamento che decantavamo le profezie della venuta del Salvatore!

episodio 3)

Più volte mi sono ritrovato “taggato” su Facebook in auguri di Natale. Più volte queste cartoline virtuali erano composte da signorine avvenenti con il sedere di fuori. Va detto che avevano il cappello di Babbo Natale. E di fronte a loro c’era anche l’albero di Natale! Più Natale di così, scusate!

episodio 4)

Ricevo gli auguri di Natale da un caro amico, via email. Apro l’email e gli auguri sono nascosti in un video che scarico. Premo su play. Partono le immagini di un cartone animato in cui ci sono un Babbo Natale indiano e donnine danzanti indiane che cantano allegramente una versione indiana – giustamente! – di “Jingle Bells”. Alla fine del video appaiono gli auguri: Merry Nickmas! Avete letto bene, NICKmas. Pare che Nick sia la marca di una bevanda e che quel clip fosse nient’altro che la pubblicità di quella marca. Mi sono chiesto quanto tempo questo mio amico ci avesse pensato prima di inviare questa email di auguri natalizi. Ho scoperto, poi, quando l’ho visto, che era entusiasta di quella email e si stupiva della mia ostinata chiusura mentale.

episodio 5)

Restiamo ancora su Facebook. Qualche giorno fa vado a guardare la mia pagina di facebook e ricevo un augurio di Natale. E’ una foto. Leggo: “Merry fuc*** Christmas” (metto gli asterischi per decenza; nell’originale era scritta la parola intera inglese che, per chi non la conoscesse, è un insulto bello e buono) . Sotto la scritta un uomo scuro di pelle con un cappello da Babbo Natale che, contorniato di lucine da albero di Natale, ha una benda nera che gli tappa la bocca. In questa bocca è stata introdotta una palla. Fin qui, un’immagine dell’orrore. L’autrice dell’augurio rincara, e scrive un commento: “Merry fuc*** xmas, dear friends”. Scopro poi che, in realtà, l’autrice dell’augurio ha preso in prestito l’immagine da una sua amica alla quale scrive in un commento: “Tra l’altro complimenti, adorabile imago natalizia… buon fuc*** day e a presto un besito smackkkk”. Io basito, invece, le scrivo un messaggio privato dicendole – testuali parole: “Solo una nota, in amicizia: non mi è sembrato bella questa storia di merry f** Christmas. E’ un momento di festa e per molte persone è uno dei momenti più santi dell’anno.” La risposta non si fa attendere: “Quanto al xmas, non credo sia offensivo per nessuno.. dai, bisogna pur mantenere la capacità di scherzare sulle cose e anche auto prendersi un po’ in giro. Del resto ognuno ha dentro di sè i modi, la verità e la luce di come vivere le cose e nessuno puo’ intaccare quello che c’è dentro ognuno di noi. Sarebbe triste sentirsi offesi per quello che gli altri dicono o pensano, io credo che quando uno sa cosa vuole tutto il resto deve girare e avvenire semplicemente per come capita, l’opinione degli altri non intacca proprio nulla di cio’ che si crede, altrimenti sarebbe ben cosa cosa se bastasse un parere contrario per avvelenare la propria visione di vita* Come diceva sant’Agostino, ama e fa’ ciò che vuoi***” Della serie: se offendo il tuo Natale, il Natale di quel tal Signore al quale tu credi, non te la prendere! Bisogna prendersi un po’ in giro, caro; quindi perché non prendere in giro anche il Natale? In fondo sant’Agostino ha detto ama e offendi pure come vuoi! Il giorno dopo l’autrice dell’augurio malaugurato scrive sul suo profilo, in evidente polemica con il mio ignobile oscurantismo fanatico: “Good winter solstice to all***Buon solstizio d’inverno a tutti *** e che la tolleranza riempia gli spiriti (ne hanno parlato già gli illuministi ma pare che dal ‘700 a oggi pochi abbiano imparato the lesson) Ma tutto è sempre possibile! ” Ah be’, visto che ne hanno già parlato gli illuministi, guarda, non posso che vergognarmi di non aver imparato la lesson! Poi dal 700 a oggi sono passati davvero molti anni, caspita!

Vorrà dire che dovrò ripassare il nuovo manuale, illuministico per l’appunto, del politically correct a Natale. Così l’anno prossimo sarò anch’io pronto durante la messa a cantare con la chitarra in mano “bianco Natale” invece di Iparthenos (“Oggi, la Vergine porta in grembo Colui che è trascendente, la terra offre un riparo a Colui che è irraggiungibile. Gli angeli e i pastori Lo glorificano! I magi si incamminano verso di Lui per mezzo di una stella. Poiché un bambino è nato per noi, il Dio eterno senza tempo”) oppure Adeste fideles (“L’eterno splendore del Padre vedremo, nascosto nelle carne: il Dio Bambino avvolto in miseri panni. Venite adoriamo il Signore!”); sarò pronto a inviare cartoline di auguri con donne nude che danzano con personaggi da film horror invece di icone che annunciano l’incarnazione del Verbo del Padre; sarò pronto ad assistere a recitine piene di stelline e nuvolette ma senza il Cielo; sarò pronto a dire “buon solstizio d’inverno a tutti” invece di questo banale “buon Natale” che in fondo, quanto è intollerante e poco illuministico!

ShareThis

Post correlati:

  1. Testi per prepararsi al Natale In questo periodo di Avvento, per prepararci ad accogliere l’evento salvifico dell’incarnazione del Verbo,…
  2. Messaggio di Natale di S.S. Teodoro II TEODORO II Per Grazia di Dio, Papa e Patriarca di Alessandria e di tutta l’Africa…
  3. Messaggio di natale di S.S. Scenuda III Diletti figli nelle terre di emigrazione, clero e popolo È con grande gioia che vi…
  4. Omelia di Natale di S.S. Bartolomeo I BARTOLOMEO I ARCIVESCOVO DI COSTANTINOPOLI, NUOVA ROMA E PATRIARCA ECUMENICO A TUTTO IL PLEROMA DELLA…

dicembre 26th, 2009 | Categoria: SPIRITUALITA | Per linkare quest’articolo: http://www.natidallospirito.com/2009/12/26/ianco-natale-auguri-malaugurati-e-recitine-stellate/ | 36 views http://www.natidallospirito.com/2009/12/26/ianco-natale-auguri-malaugurati-e-recitine-stellate/

Annunci

RICORDIAMO LA NASCITA DI GESU’ NOSTRO REDENTORE !

Filed under: Senza Categoria — Tag:, , — mirabilissimo100 @ 12:36 pm

 

STUDIO BIBLICO
  
LA NOTTE DI NATALE E LA COMETA
  
A cura di Giuliano Lattes e Martino Gerber studiosi biblisti
 
*******************************************************
 
FIOCCO DI NATALE GLITTER
 
  
VANGELO SECONDO SAN LUCA : 2, 1-20
  
  
LA NOTTE DI NATALE    
  
 
2,1In quel tempo l’imperatore Augusto con un decreto ordinò il censimento di tutti gli abitanti dell’impero romano. 2Questo primo censimento fu fatto quando Quirinio era governatore della Siria. 3Tutti andavano a far scrivere il loro nome nei registri, ciascuno nel proprio luogo d’origine.
4Anche Giuseppe partì da Nàzaret, in Galilea, e salì a Betlemme, la città del re Davide, in Giudea. Andò là perché era un discendente diretto del re Davide, 5
e Maria sua sposa, che era incinta, andò con lui.
6Mentre si trovavano a Betlemme, giunse per Maria il tempo di partorire, 7
ed essa diede alla luce un figlio, il suo primogenito. Lo avvolse in fasce e lo mise a dormire nella mangiatoia di una stalla, perché per loro non c’era posto nell’alloggio.      Gli angeli portano l’annunzio ai pastori
8In quella stessa regione c’erano anche alcuni pastori. Essi passavano la notte all’aperto per fare la guardia al loro gregge. 9Un angelo del Signore si presentò a loro, la gloria del Signore li avvolse di luce ed essi ebbero una grande paura. 10L’angelo disse: “Non temete! Io vi porto una bella notizia che procurerà una grande gioia a tutto il popolo: 11oggi per voi, nella città di Davide, è nato il Salvatore, il Cristo, il Signore. 12Lo riconoscerete così: troverete un bambino avvolto in fasce che giace in una mangiatoia”.
13
Subito apparvero con lui molti altri angeli. Essi lodavano Dio con questo canto:
14
“Gloria a Dio in cielo
e sulla terra pace per quelli che egli ama”.
Poi gli angeli si allontanarono dai pastori e se ne tornarono in cielo.
15Intanto i pastori dicevano gli uni agli altri: “Andiamo fino a Betlemme per vedere quel che è accaduto e che il Signore ci ha fatto sapere”. 16Giunsero in fretta a Betlemme e là trovarono Maria, Giuseppe e il bambino che giaceva nella mangiatoia. 17Dopo averlo visto, fecero sapere ciò che avevano sentito di questo bambino. 18Tutti quelli che ascoltarono i pastori si meravigliarono di quello che essi raccontavano. 19Maria, da parte sua, custodiva il ricordo di tutti questi fatti e li meditava dentro di sé. 20
I pastori, sulla via del ritorno, lodavano Dio e lo ringraziavano per quel che avevano sentito e visto, perché tutto era avvenuto come l’angelo aveva loro detto. 

  
*******************************************************************
 VANGELO SECONDO SAN MATTEO: 2, 1-12

  PRESEPE GLITTER

    LA COMETA  
2,1Gesù nacque a Betlemme, una città nella regione della Giudea, al tempo del re Erode. Dopo la sua nascita, arrivarono a Gerusalemme alcuni uomini sapienti che venivano dall’oriente 2e domandarono: “Dove si trova quel bambino, nato da poco, il re dei Giudei? In oriente abbiamo visto apparire la sua stella e siamo venuti qui per onorarlo”.
3Queste parole misero in agitazione tutti gli abitanti di Gerusalemme, e specialmente il re Erode. Egli, appena lo seppe, 4
radunò tutti i capi dei sacerdoti e i maestri della Legge e domandò loro:
– In quale luogo deve nascere il Messia?
5
Essi risposero:
– A Betlemme, nella regione della Giudea, perché il profeta ha scritto:
6
Tu Betlemme, del paese di Giudea,
non sei certo la meno importante tra le città della Giudea,
perché da te uscirà un capo
che guiderà il mio popolo, Israele.
7Allora il re Erode chiamò in segreto quei sapienti e si fece dire con esattezza quando era apparsa la stella. 8
Poi li mandò a Betlemme dicendo: “Andate e cercate con ogni cura il bambino. Quando l’avrete trovato, fatemelo sapere, così anch’io andrò a onorarlo”.
9 10
Ricevute queste istruzioni da parte del re, essi partirono. In viaggio, apparve ancora a quei sapienti la stella che avevano visto in oriente, ed essi furono pieni di grande gioia. La stella si muoveva davanti a loro fino a quando non arrivò sopra la casa dove si trovava il bambino. Là si fermò.
11
Essi entrarono in quella casa e videro il bambino e sua madre, Maria. Si inginocchiarono e lo adorarono. Poi aprirono i bagagli e gli offrirono regali: oro, incenso e mirra.
12
Più tardi, in sogno, Dio li avvertì di non tornare dal re Erode. Essi presero allora un’altra strada e ritornarono al loro paese.Citazioni Bibbia Tilchttp://www.bibbiaedu.it/interconfessionale_note/nt/vangeli/index.html

  

http://groups.google.com/group/studio-biblico?hl=it

 

 


Tradizionale pranzo di Natale organizzato dalla Comunita’ di Sant’Egidio

Filed under: Senza Categoria — Tag:, , , , — mirabilissimo100 @ 12:34 pm
Sant’Egidio, il Natale dei poveri25 dicembre, 15:45 Tradizionale pranzo di Natale organizzato dalla Comunita’ di Sant’Egidio
 
25  12 2009

“La Comunità di Sant’Egidio è una delle grandi istituzioni di questa città, che fa opere meritorie e molteplici sono i volontari in grado di operare anche in contesti estremi”. Lo ha detto il sindaco di Roma Gianni Alemanno che ha partecipato al tradizionale pranzo di Natale per i poveri organizzato dalla Comunità nella Basilica di Santa Maria in Trastevere. Prima di Sant’Egidio Alemanno ha visitato il centro ‘Casa Serena’, fondato da Madre Teresa e ha incontrato il suo responsabile padre Sebastian. Al sindaco è stato regalato un presepio proveniente dall’Egitto. “In questo giro – ha proseguito – cerchiamo di incontrare le principali opere di solidarietà, un sostegno fondamentale per dare risposta agli ultimi e ai più deboli e oggi a Natale è particolarmente importante perché non si può sciogliere il legame tra religione e carità”. Il sindaco ha mangiato al tavolo con gli ospiti di Sant’Egidio e ha brindato con il direttore spirituale Matteo Zuppi. All’iniziativa, oltre alla moglie Isabella Rauti, presenti anche il fondatore della Comunità di Sant’Egidio Andrea Riccardi e il sottosegretario ai Beni Culturali Francesco Giro.

http://www.ansa.it/web/notizie/photostory/primopiano/2009/12/25/visualizza_new.html_1649069333.html

Allarme Toscana. 350 sfollati e 1000 isolati

Filed under: Senza Categoria — Tag:, , — mirabilissimo100 @ 12:25 pm

Sono impegnati 200 unità dei vigili del fuoco tra Massa, Prato, Pisa, Lucca, Pistoia

26 12 2009

Allarme Toscana. 350 sfollati e 1000 isolati

 

L’ondata di piena nel bacino del fiume Serchio e in quello dell’Ombrone pistoiese è passata e la situazione meteo sta migliorando nell’alta Toscana colpita dalle forti piogge: sono al lavoro 200 unità dei vigili del fuoco, arrivati anche da fuori regione, tra Massa, Prato, Pistoia, Pisa, Lucca: in totale si contano circa 350 sfollati e mille persone
rimaste isolate, ma non si registrano situazioni di particolare pericolo la situazione pare volgere al miglioramento.

A Massa, il magra è esondato in alcune zone, ma “ora non sta dando grandi problemi, sono in atto – spiegano i vigili del fuoco –  interventi ordinari, come lo svuotamento delle acque dalle cantine”. Problemi più gravi  – spiegano i vigili del fuoco della Toscana – si registrano in provincia di Pisa, dove il Serchio è esondato rompendo l’argine destro, e ha allagato tutta la zona di Vecchiano e Miglarino compresa tra l’A11 Firenze-Mare, che è chiusa tra Lucca e Migliarino, e il bivio A12, quest’ultima chiusa in un tratto tra Viareggio e Pisa centro, perchè infiltrazioni hanno creato voragini nel manto stradale.

http://www.rainews24.rai.it/it/foto-gallery.php?galleryid=135669

Volo Usa, “sventato attentato”

Filed under: Senza Categoria — Tag:, , , — mirabilissimo100 @ 12:24 pm

Volo Usa, “sventato attentato”

26/12/2009

Casa Bianca: ora più misure sicurezza

Un “tentato atto di terrorismo” è stato sventato sul volo della Delta Airlines partito da Amsterdam e diretto a Detroit. Sull’areo un uomo ha fatto esplodere alcuni petardi. “Noi pensiamo che si sia trattato di un tentato atto di terrorismo”, ha detto un funzionario della Casa Bianca. Il presidente Barack Obama è in vacanza alle Hawaii e sta seguendo la situazione. Intanto gli Usa chiedono al mondo maggiori misure di sicurezza su tutti i voli.

 

Il passeggero del volo Delta Airlines partito da Amsterdam e diretto a Detroit ha fatto esplodere dei petardi a bordo del velivolo in arrivo al Metropolitan Airport della città americana. Lo ha reso noto la stessa Delta Airlines, stando a quanto riferisce la Bbc online. Alcune persone sono rimaste ferite nell’incidente a bordo dell’Airbis 330, ha affermato la portavoce di Delta Susan Elliott, la quale ha aggiunto che l’uomo protagonista del gesto è stato “placato immediatamente”.

L’attentatore è stato identificato come Abdul Faruk Abdulmutallab, un nigeriano di 23 anni, e sarebbe uno studente di ingegneria allo University College di Londra. Stando al suo visto di ingresso – rilasciato il 16 giugno scorso – stava viaggiando dalla Nigeria agli Stati Uniti per partecipare a una cerimonia religiosa. Il sospetto avrebbe detto di essere un membro di Al Qaeda, di essersi procurato procurato l’esplosivo nello Yemen e di aver ricevuto ordini su quando utilizzarlo.

Il presidente Barack Obama, in vacanza alle Hawaii, è stato subito messo al corrente dell’accaduto dai suoi consiglieri militari, e – ha riferito il portavoce della Casa Bianca – ha “dato istruzioni affinché vengano prese tutte le misure appropriate per potenziare la sicurezza aerea“. L’ente federale dei trasporti statunitense ha deciso di non aumentare il livello di allarme terrorismo sui trasporti aerei, in chiara controtendenza con le pratiche abituali sotto la presidenza di George W. Bush.

“Più misure di sicurezza”
Dopo il fallito attentato aereo a Detroit, gli Stati Uniti hanno chiesto a tutte le compagnie aeree del mondo di rafforzare la sicurezza sui voli. Lo hanno reso noto le autorità olandesi. “Le misure di sicurezza rafforzate saranno applicate a tutti i voli nel mondo diretti negli Stati Uniti per un periodo di tempo illimitato”, si legge nel comunicato diffuso dall’ente di coordinamento anti-terrorismo dell’Aja.

Perquisizioni a Londra: si segue la pista islamica

La polizia ha effettuato diverse perquisizioni a Londra nell’ambito dell’inchiesta sul fallito attentato a un volo della Northwest Airlines a Detroit. Lo ha riferito un portavoce della polizia. Secondo l’Abc, il 23enne attentatore è uno studente di ingegneria all’University College di Londra 

 

M.O.:uccisi sei palestinesi

Filed under: Senza Categoria — Tag:, , — mirabilissimo100 @ 12:23 pm

M.O., uccisi sei palestinesi

26/12/2009

Due raid israeliani in poche ore

Nuova escalation di violenza in Medioriente. Due distinti raid dell’esercito israeliano a Nablus in Cisgiordania e nella Striscia di Gaza hanno provocato la morte di almeno sei palestinesi. I soldati di Tel Aviv sono entrati in azione, dopo circa un anno dall’assedio di Gaza, in seguito all’uccisione di un colono ebreo in Cisgiordania. Secondo i militari con la Stella di David, i tre morti di Gaza tentavano di entrare di nascosto in Israele.

 

L’Autorità nazionale palestinese (Anp) ha duramente condannato Israele, accusandolo di sabotare gli sforzi di pace, dopo l’uccisione nelle scorse ore di sei palestinesi. Nabil Abu Rudeina, portavoce del presidente dell’Anp Abu Mazen (Mahmud Abbas), ha affermato che queste uccisioni sono la prova che “Israele non è interessato alla pace e sta invece cercando di far esplodere la situazione”. Israele, ha aggiunto, sta silurando gli sforzi americani e internazionali per rilanciare il processo di pace, fermo da un anno.

Tre palestinesi, membri delle Brigate dei martiri di Al Aqsa (Al Fatah) sono stati uccisi dall’esercito in un raid a Nablus la scorsa notte. Gli uccisi, secondo un portavoce militare israeliano, erano responsabili dell’ uccisione di un colono in un agguato lo scorso giovedì nel nord della Cisgiordania. Gli altri tre sono stati uccisi da soldati mentre si trovavano in prossimità del confine israeliano nella striscia di Gaza, in un’area interdetta. Un portavoce militare ha detto che i tre erano sospettati di un tentativo di  infiltrarsi in Israele.

http://www.tgcom.mediaset.it/mondo/articoli/articolo469592.shtml

Forte scossa terremoto in Indonesia

Filed under: Senza Categoria — Tag:, — mirabilissimo100 @ 12:21 pm

Forte scossa terremoto in Indonesia

26/12/2009
 

Torna la paura, 5 anni fa lo tsunami

Un sisma di magnitudo 6,7 Richter è stato registrato in Indonesia, nell’isola di Maluku. Lo riferisce l’istituto geofisico americano (Usgs). L’epicentro è stato localizzato a 88 km di profondità. Per ora non si ha notizia di tsumami. Cinque anni fa, un terremoto di magnitudo 9 gradi, il peggiore degli ultimi 40 anni, innescò uno tsunami che uccise 230.000 persone in 13 Paesi asiatici.

Modena. Ucciso a coltellate in casa-arrestato un sacerdote

Filed under: Senza Categoria — Tag:, , , — mirabilissimo100 @ 12:20 pm

Modena. Ucciso a coltellate in casa,
grave la moglie: arrestato un sacerdote

È in ospedale perché colpito al capo. Tutto sarebbe avvenuto
alle 4 di mattina alla fine di una festa con i parrocchiani

MODENA (24 dicembre) – Un parroco modenese è piantonato all’ospedale, gravemente ferito al capo, con l’accusa di omicidio volontario. Don Giorgio Panini, 57 anni, secondo la ricostruzione dei carabinieri avrebbe accoltellato a morte la scorsa notte Sergio Manfredini, 67 anni, funzionario di banca in pensione che da anni, insieme alla sua famiglia, ospitava il sacerdote nella propria abitazione alla periferia di Vignola. I fendenti hanno ferito gravemente la moglie della vittima, Paola Bergamini, anche lei ultrasessantenne ed ex insegnante di religione, che è stata operata alla gola in mattinata al Policlinico; ferito ad una mano, ma in condizioni meno preoccupanti, il figlio Davide, 42 anni.

Il religioso, colpito al capo con un oggetto da uno degli aggrediti in un disperato tentativo di difesa, è in prognosi riservata al nuovo ospedale civile Sant’Agostino Estense di Baggiovara. I carabinieri, che hanno già raccolto la testimonianza del figlio, stanno cercando di ricostruire il movente che ha scatenato la furia omicida e di appurare se si è trattato di un gesto d’impeto o premeditato.

È accaduto tutto attorno alle 4 di notte della vigilia di Natale nell’abitazione dei Manfredini, una villa in via Cascinetto due ponti, nella campagna di Vignola. Don Panini avrebbe festeggiato ieri sera con i parrocchiani l’inizio delle festività di fine anno, prima di fare rientro nella casa dove era ospitato da anni. È ancora da mettere a fuoco la causa scatenante, ma secondo la dinamica al vaglio dei militari del Comando provinciale – coordinati dal pm Angela Sighicelli – il religioso si sarebbe accanito con un coltello contro il padrone di casa, uccidendolo nella sala dell’appartamento. Poi si sarebbe scagliato contro la moglie e il figlio, arrivato dal suo appartamento al piano superiore, dove vive con la propria famiglia, forse risvegliato dai rumori. In quei momenti concitati il sacerdote è stato a sua volta colpito al capo.

La donna è stata operata nel reparto di Otorinolaringoiatria del Policlinico per una ferita alla gola, la più grave ricevuta; è ricoverata in rianimazione, ma non sarebbe in pericolo di vita. Davide ha riportato invece una ferita da taglio ad una mano ed è stato ricoverato per accertamenti nel reparto di Chirurgia della mano dello stesso ospedale, in vista di un intervento. Don Panini è parroco di Brodano, Pratomaggiore e Formica, frazioni di Vignola, ed è conosciuto anche come insegnante di religione a scuola e per il suo impegno nel sociale e con le attività della Caritas. I parrocchiani ricordano tra l’altro che ha istituito un banco alimentare per aiutare gli indigenti e che era riuscito ad aumentare la partecipazione dei fedeli alle messe. Qualcuno lo ha definito «di vedute moderne», tutti sottolineano la forte amicizia tra il prete e i Manfredini cementata negli anni. «Siamo costernati di fronte alla tragedia di questa notte, inspiegabile e drammatica – ha scritto l’Arcidiocesi di Modena-Nonantola in una breve nota, senza riferimenti diretti a don Panini -. Siamo particolarmente vicini alla famiglia Manfredini, così crudelmente colpita, e alle parrocchie. Esprimiamo piena fiducia nella magistratura, che assicurerà le responsabilità. Mai come in questo momento sentiamo il bisogno di implorare dal Signore perdono e conforto».

http://www.ilgazzettino.it/articolo.php?id=85429&sez=ITALIA&ssez=CRONACANERA

dicembre 24, 2009

Trovata a Nazareth casa del tempo di Gesù

Filed under: Senza Categoria — Tag:, , , , — mirabilissimo100 @ 3:05 pm
Trovata a Nazareth casa del tempo di Gesù
Submitted by redazione on 22/12/2009 – 19:09
NazarethI resti di una casa risalente ai tempi di Gesù sono stati
scoperti dagli archeologi israeliani nella città di Nazareth. I resti
sono stati trovati non lontano dalla Basilica dell’Annunciazione, che
sorge sulle rovine di tre chiese precedenti nel luogo in cui i
cristiani credono, che l’angelo Gabriele abbia detto alla Vergine
Maria che avrebbe partorito un figlio.
“L’edificio che abbiamo trovato è piccolo e senza pretese, ed è tipico
degli edifici esistenti a Nazaret in quel periodo”, ha spiegato
Alexandre Yardenna che ha condotto gli scavi, durante la conferenza
stampa di ieri tenuta nel Centro da Dror Barshod.
La casa si compone di due camere con un cortile e un serbatoio d’acqua
in pietra.
Si pensa che Gesù abbia vissuto la maggior parte della sua vita dentro
e intorno a Nazareth.
La città, oggi ha 65 000 abitanti, ma era un piccolo villaggio al
tempo di Gesù.
“Gesù ha sicuramente conosciuto questo luogo e forse questa casa”, ha
detto in un comunicato l’Associazione Maria di Nazareth.
Secondo la direttrice degli scavi Yardenna Alexandre, “il ritrovamento
ha un’importanza capitale, perché scopre per la prima volta una casa
del popolo ebraico di Nazareth e permette di riportare alla luce lo
stile di vita dei tempi di Gesù”.

http://www.in-dies.info/22/12/2009/trovata-nazareth-casa-del-tempo-di…

Nuova Zelanda, bufera sulla pubblicità choc di San Giuseppe e la Madonna raffigurati a letto insieme

Filed under: Senza Categoria — Tag:, , , , — mirabilissimo100 @ 3:03 pm

Nuova Zelanda, bufera sulla pubblicità choc di San Giuseppe e la Madonna raffigurati a letto insieme

 

23-12-2009 PUBBLICITA’ NUOVA ZELANDA GIUSEPPE MARIA | In Nuova Zelanda un cartellone pubblicitario ha scatenato una vera e propria bufera di polemiche. Il motivo? La pubblicità raffigura San Giuseppe e la Vergine Maria a letto, il cartellone è appeso fuori da una chiesa anglicana a St Matthew’s. L’immagine, fatta affiggere dal vicario della chiesa, è accompagnata dalla scritta: “Povero Giuseppe, Dio è difficile da seguire”. “Per la nostra tradizione natalizia bimillenaria, Maria è rimasta vergine e Gesù è il figlio di Dio, non di Giuseppe – ha affermato, indignato, Lyndsday Freer, portavoce della comunità cristiana neozelandese -. Questo poster è inappropriato e irrispettoso”.

Secondo un giornale locale, l’immagine sembra suggerire che i due “abbiano appena avuto un rapporto sessuale”. Solo poche ore dopo l’affissione, il cartellone è stato deturpato. Qualcuno ha coperto entrambi i volti dei santi e la scritta con della vernice marrone. L’arcidiacono Glynn Cardy, vicario della chiesa di St Matthwès, ha spiegato che il cartellone è stato affisso per “provocare riflessione e dibattito sulle vere origini del Natale”. “Il cristianesimo progressista si distingue non soltanto per una visione univoca – ha continuato Cardy – ma anche per instaurare un dialogo con chi la pensa diversamente”.

Valentina Rabazzi

 

http://www.valdelsa.net/det-cy48-it-EUR-35526-.htm

Older Posts »